La Casa della Cultura rischia di chiudere

Nel luglio scorso si è verificato un cedimento del controsoffitto. Il direttore invita tutti i simpatizzanti e gli amici dell'istituto a dare una mano.

La porta rossa della Casa della Cultura di Milano potrebbe non aprirsi più e rimanere inesorabilmente chiusa.
Nel mese di luglio si è verificato un cedimento del controsoffitto che ha provocato notevoli danni e si è reso necessario dare il via a lavori particolarmente costosi. Si parla di circa 100mila euro: soldi che la Casa della Cultura non dispone.
E' stato dunque lanciato un appello a soci, amici, simpatizzanti, ma anche ai milanesi che hanno a cuore questa istituzione culturale.

La Casa della Cultura è nata nel dopoguerra, il 16 marzo 1946, e la sede di Via Borgogna è stata donata dalla famiglia Usilio Curiel nel 1951, ma il sodalizio non ha mai ricevuto denaro pubblico e si è sempre mantenuto con le proprie forze. Incontri, convegni, tavole rotonde e corsi hanno fatto sì che si riuscissero a racimolare i 150mila euro all'anno necessari per la vita dell'istituto.

Non ci sono dipendenti ma solo soci e collaboratori che prestano la loro opera a titoli gratuito.

Questo l'appello di Ferruccio Cappelli, direttore della Casa della Cultura:

Questo cedimento del controsoffitto comporta dei lavori di ristrutturazione talmente impegnativi che non siamo assolutamente in grado di fronteggiare con il nostro bilancio. Questa volta c'è davvero il grave rischio di chiusura della Casa della Cultura e l'unico modo per evitare questa cosa è che i nostri amici, quelli che la rispettano e la amano, ci diano una mano.

Come fare ad aiutare la Casa della Cultura? Sul sito dell'istituzione è presente un link attraverso il quale è possibile pagare con paypal, oppure con un bonifico bancario. Bastano anche solo 5 euro, perché un aiuto, seppure piccolo e insignificante per il singolo cittadino, è una forma di vicinanza e di questo la Casa della Cultura ne ha davvero bisogno.

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