Le università milanesi tra le migliori del mondo

Il QS World University Rankings premia le università milanesi, Poli in primis


Mentre si discute ancora sul numero chiuso per l'accesso ad alcune facoltà arrivano i dati del QS World University Rankings e ci sono delle belle sorprese per Milano e le sue eccellenze didattiche.

Si comincia con il Politecnico, l'ateneo milanese si attesta al 28mo posto al mondo nell'area disciplinare dell'Engineering and Technology (Ingegneria e Tecnologia) guadagnando ben 20 posizioni rispetto al 2012.

E' la prima università italiana nella storia dei rankings QS a entrare tra le 30 migliori università tecnologiche del mondo. Giovanni Azzone, il rettore, è entusiasta: «Essere la ventottesima università tecnologica al mondo è fonte di grande soddisfazione, non solo per noi, ma ritengo per l'intero Paese. Significa che sono stati riconosciuti gli sforzi compiuti fino ad ora nel campo della didattica, della ricerca, dell'internazionalizzazione, degli accordi con aziende e università in Italia e all'estero».

Ottimo piazzamento anche per la Bocconi conquista 17 posizioni rispetto all'anno scorso tra gli atenei in Social sciences and Management (Scienze sociali e Management), collocandosi al 29esimo posto nel mondo, al nono in Europa.

Bilancio positivo anche per l’Università Bicocca, entrata per la prima volta nel palmarès delle migliori università al mondo, piazzandosi al 16mo posto tra gli atenei italiani e nella fascia 491-500 in ambito internazionale.

Il sistema di accreditamento si basa sulla reputazione accademica e dei laureati, sulle citazioni ottenute in rapporto al numero di docenti, sul rapporto docenti-studenti e sulla presenza di studenti e faculty internazionali.

  • shares
  • +1
  • Mail