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Movida selvaggia - Il documentario 2.0 di Claudio Bernieri sulla notte a Milano

Pubblicato: 06 mag 2009 da carloprevosti

Commenti dei lettori

C’è una nuova frontiera nella sfida alla vita notturna milanese senza regole, questa volta si combatte con una videocamere attraverso il web, grazie a Youtube. A lanciare l’iniziativa è Claudio Bernieri, un videomaker che ha deciso di documentare direttamente sul campo le notti della Movida Selvaggia, titolo del suo progetto che diventerà un documentario di circa un’ora (di cui vedete una sequenza dedicata a Corso Sempione qui sopra e altre due dopo il continua).

Il lavoro di Bernieri però non vuole essere un’incitazione al coprifuoco nelle zone della Movida, ma un tentativo di riflessione su quelli che sono effettivamente i disagi che i residenti nelle zone interessate sono costretti a subire con la volontà di il confronto per risolvere i problemi, da entrambe le parti.

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    06 mag 2009 - 13:26 - #1
    -1 punto
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    son curioso di vederlo tutto per capire dove vuole andare a parare.

    visto così non sembra che questa movida selvaggia sia il vespaio di violenti facinorosi che vogliono far credere. Il signore al balcone su corso Sempione ha un problema, ma fin quando “passeggiare e chiacchierare” non diventeranno reato resta un problema suo, metta i doppi vetri e stia sereno.

    anche il signore sui navigli sembra di capire che abbia più un problema col comune che con i locali, vada a chiedere in comune perchè “a loro si e a lui no” ma tutto ciò non centra nulla con la movida.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    06 mag 2009 - 13:36 - #2
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    Secondo me dovrebbero invitare i ragazzi della “movida” a casa loro ed offrirgli un drink e dirgli “ragazzi : grazie a voi la mia casa vale X volte tanto quanto l’ho pagata….. divertitevi”
    questo sarebbe sensato ;)

  • ilmanzo

    06 mag 2009 - 14:10 - #3
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    sì però in effetti andare ai navigli è un esperienza “mistica” ..calca..ressa ..caos..per fare che ?? niente camminare avanti e indietro..frequentando quei posti ho sempre avuto la sensazione che qualcosa mi sfuggisse :) o forse odio troppo la ressa e mi stressa più che rilassare.

  • Profilo di palex

    palex

    06 mag 2009 - 14:20 - #4
    2 punti
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    #1
    corso sempione una tranquilla zona residenziale?!?!?!? ma da quando!?!?!?

    #2 #3
    non hanno tutti i torti … ma alternative? con qualche controllo in + e qualche alternativa valida (mezzi pubblici, spazi etc etc) si potrebbe “spalmare” la folla.

  • Runaway

    06 mag 2009 - 14:55 - #5
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    Io abito proprio all’Arco, in una via secondaria, ok, ma cmq immersa nel “casino”…e non mi sognerei mai di volerlo mandare via…da quando è una zona a prevalenza di servizi è sempre viva, giorno, week-end, sera, ora dell’aperitivo..e scendere di casa e trovare della vita umana con ancora un po’ di voglia di passar del tempo lasciando per un attimo le preoccupazioni, mi fa solo piacere….non solo il “popolo della notte” che per altro non va mai oltre le 2 nei week-end, non essendoci discoteche, ma solo locali. Ma anche le famiglie e i bambini dei pomeriggi nei week-end.
    Mi ritengo fortunato a vivere una zona “viva”….

    Il neo è il parcheggio selvaggio e la sporcizia..per quest’ultimo i locali sono attrezzati per pulire a fine serata anche gli spazi antestanti e cmq generalmente non trovo mai immondizia tale da parlare di attacchi al pubblico decoro.

    Per i parcheggi il problema è enorme, non è del quartiere, ma è di tutta la mobilità milanese notturna, che ha poche alternative all’auto soprattutto per chi deve fare lunghi tragitti….

  • Runaway

    06 mag 2009 - 14:58 - #6
    2 punti
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    Il problema è che Milano è una città vecchia, e quando si invecchia si diventa rompico*lioni per natura, lo diventerò anche io e lotterò con le generazioni dopo di me, è il naturale corso delle cose..basta andare alla riunione di condominio per capirlo, la maggioranza dei condomini è di una certa età e si litiga si questioni di una futilità disarmante.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    06 mag 2009 - 15:08 - #7
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    Runaway concordo. C’è bisogno di un rinnovamento della popolazione ma fino a quanto le case nella cerchia della 90 avranno prezzi oltre i 5000 come faranno i giovani a potersele permettere ??
    Il punto è che la città ha bisogno di estendersi di avere nuovi spazi e di staccarsi dalla sua struttura mediovale… portando i vari servizi nelle nuove zone. Ma finchè si costruirà fuori e il fuori sarà staccato.. avremo uffici in città e dormitori fuori.. i locali cresceranno dove la gente lavora perchè sanno bene che se tornano a casa con tappo che li fai uscire di nuovo…
    la città è piccola deve crescere.. deve inglobare i comuni vicini e portarci metro uffici e locali.. non come bicocca.. dove hanno costruito ovunque e ci sono due locali e 1 cinema e pochi mezzi…

  • Tananga

    06 mag 2009 - 15:10 - #8
    1 punto
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    con tutti i problemi che ha milano, quello della movida (tra l’altro pacifica e colorata) non mi pare affatto un problema: è quello che rende viva la città!!
    il vecchio rintronato sul balcone fa parte della milano bene ed è anche anziano… quindi quoto in pieno Proust: mettesse i doppi vetri… e buona notte al secchio!!

    semmai il “problema” è il traffico… ma come sappiamo il comune investe in box auto, piuttosto che in mezzi di trasporto efficienti.

    un ultima considerazione sul tram in porta ticinese… ma quando lo toglieranno?!! è mai possibile che una strada così bella sia ancora NON pedonale…?????????

  • Runaway

    06 mag 2009 - 15:14 - #9
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    In effetti in Bicocca non vado quasi mai, ma almeno qualche volta al cinema o al teatro o all’Hangar vado…per me è molto difficile programmare i servizi, perché vivono di vita abbastanza autonoma, sono manifestazioni spontanee che è difficile incanalare. Puoi offrire trasporti, piazze e parchi, ma non è così semplice, perché se non “scatta la scintilla” che è per lo più spontanea, rimani con parchi piazze e trasporti inutilizzati.

    Se poi ci si mettono in mezzo operazioni come Santa Giulia, che da giardino dell’eden diventa perfieria del nulla, si capisce che decentralizzare le attività di una città è davvero molto difficile, per motivazioni geografiche, culturali, di interessi economici che diventa arduo conciliare.

  • Profilo di Massimo M.

    Massimo M.

    06 mag 2009 - 15:41 - #10
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    Si ma dovrebbe essere il sindaco e la giunta a spingere.. alla fine le licenze per i locali le danno loro…. quindi …. se si porta la metro a bicocca e le licenze per i nuovi locali le danno li e da altre parti meno…. forse si avranno + locali…
    ma non ti sembra assurdo che con tutta quella università con tutti quei giovani non ci sia nulla che li trattenga ???

  • Profilo di Derapista

    Derapista

    06 mag 2009 - 17:55 - #11
    -1 punto
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    Questo Claudio Berneri deve essere un infelice invidioso dei bei tempi andati. Che pena!!!

  • *STE*

    06 mag 2009 - 18:33 - #12
    1 punto
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    diciamo che io faccio parte del target della movida però mi immedesimo nei residenti e non posso che essere d’accordo con loro.
    il disagio è enorme e non vorrei MAI abitare in zone del genere.
    non sono uno di quelli che va sui Navigli (a fare cosa poi? a camminare vicino ad una pozza di acqua putrida con un drink in mano?) fa casino e poi se ne torna nella sua casetta pulita e ordinata. io lì non ci vado proprio. mi vengono i nervi al pensiero di imbottigliarmi nel traffico anche di sera.

  • marco200

    06 mag 2009 - 18:55 - #13
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    abito in via lecco e anche qui da un po’ di movida ce n’è davvero parecchia. certo non è silenziosissima….ma una cosa devo dirla:la sicurezza (almeno quella psicologica) è aumentata. ricordo ancora un po’ di anni fa quando a far via palazzi servivan due occhi dietro…e certo non tornerei indietro. il casino? c’è….è vero…ma ho i doppi vetri. e il condizionatore (anche se questo è più per un bisogno di refrigerio che come palliativo alla finestra aperta durante la notte). l’unico vero disagio che il mono, il frank e gli altri mi arrecano è il posteggio: ma lì è anche colpa del comune che ha chiuso vie come tunisia al posteggio….

  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    06 mag 2009 - 18:59 - #14
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    semplicemente il frutto della convinzione tutta italiana che “nel torbido si pesca meglio”.
    probabilmente gli abituè della movida non hanno mai avuto incontri ravvicinati con un elemento dell’altro sesso o non si son mai divertiti in situazioni diverse dall’assurdità totale dello spingersi a vicenda per entrare in posti in cui non c’è nulla da vedere e ben poco da fare. ma come tutte le mode poi passerà anche questa.

  • *STE*

    06 mag 2009 - 20:33 - #15
    1 punto
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    “dall’assurdità totale dello spingersi a vicenda per entrare in posti in cui non c’è nulla da vedere e ben poco da fare”.

    frase fantastica che quoto in toto.

    peccato non sia una moda. tutte le generazioni passano attraverso questo modo di essere… e si spera sempre che ne escano il prima possibile.

  • pointless_nostalgic

    06 mag 2009 - 23:40 - #16
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    Vivere con le urla e gli schiamazzi che ti penetrano nel cervello fino alle 4 del mattino è terrificante, ve lo assicuro. Puoi mettere anche i doppi vetri ma la gente che urla la si sente comunque.
    Massimo rispetto per i poveri abitanti delle zone…
    …e visto che è il Comune a concedere le licenze, almeno che lo stesso Comune dia un contributo sui doppi infissi e sul condizionatore che sono strumenti vitali per cercare di attutire il disagio!

  • Profilo di cubes

    cubes

    06 mag 2009 - 23:53 - #17
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    @proust:
    “metta i doppi vetri e stia sereno.”

    non bastano: abito in melzi d’eril, dietro l’arco, e ti garantisco non bastano.
    ma il problema non e’ neanche tanto la massa valutabile tra le 500 e le 700 persone in strada fuori dai locali… il problema e’ che c’e’ sempre qualcuno che alle 2 di notte si mette a litigare in strada (tutte le sere della movida), qualcuno che pensa di mettersi a strombazzare a pieno clacson alle 2 di notte, il problema sono i motorini che arrivano smarmittatissimi e passano a tutto gas.
    paradossalmente, il problema in questa zona non e’ neanche la “massa” in quanto tale (se non per problemi di parcheggio, ma non in ottica rumore), ma e’ con perfetta cadenza da quarto d’ora, c’e’ sempre o un p1rla che clacsona a tutto spiano, un motorino smarmittato, una harley che pensa di essere a Daytona Beach, una prinz con tuning da triplo carburatore che passa sotto, etc etc.

    fai te.

  • Profilo di antonellar

    antonellar

    07 mag 2009 - 08:36 - #18
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    E l’Assessore Rizzi cerca il dialogo/confronto con i giovani, vedi:
    “Movida - L’appello di Rizzi ai giovani: “una e-mail per far sentire la vostra voce”"
    http://www.partecipami.it/?q=node/6573