Milano si muove in difesa delle particolarità: "Lambrate ai Lambratesi"

salvini esterni

Il caso Salvini non accenna purtroppo a scomparire dalla cronache dei giornali. Il dissenso verso una proposta che riporta indentro la memoria all'apartheid è stato, giustamente, ampio e condiviso (anche da parte dei nostri lettori). Anche se purtroppo il nostro presidente del Consiglio ha minimizzato dichiarando di essere di fronte ad una semplice battuta, una boutade, per dirla complicata. Nessuna condanna da parte della massima carica dello stato.

Poi ci sono momenti che si riesce a sorridere. Una mail satirica dell'Associazione Esterni stamattina mi ha messo di buon umore. Ve la ripropongo.

A Milano, seguendo l'esempio del consigliere Salvini, numerosi cittadini hanno deciso di costituirsi in associazioni per la difesa delle proprie particolarità. Così per esempio le associazioni "Milano ai milanesi" e "Lambrate ai Lambratesi". Spuntano come funghi, negli spazi pubblici di Milano, cartelli che limitano gli spostamenti delle persone reclamando sacrosanti privilegi per residenti, per donne bionde, per gli abitanti del centro, perfino per cani nati a Milano. Il fenomeno è inarrestabile, l'ultimo cartello avvistato reca l'ambigua scritta "posto riservato a me stesso". Non sono più solo gli stranieri a rimanere esclusi, saranno presto tutti i milanesi a trovarsi abbandonati a se stessi.

salvini esterni
salvini esterni
salvini esterni


  • shares
  • +1
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: