L'Atm non assumerà extracomunitari, troppo alto il rischio attentati. Diteci la vostra



Dopo il polverone alzato dalla vicenda della mancata assunzione del 18enne marocchino all'Atm se ne sono sentiti di tutti i colori. Leggo sul blog di Gad Lerner una dichiarazione che alza i toni della polemica. Il giornalista si rivolge direttamente a Elio Catania:

Al suo presidente Elio Catania vorrei porre una sola domandina semplice semplice: che provvedimenti intende prendere nei confronti dei suoi legali Alberto Rho e Claudia Muro? Per giustificare la scelta Atm di fronte al giudice del lavoro, gli avvocati dell’Atm hanno infatti presentato una memoria indegna di un’azienda civile. Fanno cioè riferimento a notizie di cronaca secondo cui dei marocchini avessero in animo di fare un’attentato nel Metrò per escludere, in via prudenziale, l’opportunità che vi lavori un loro connazionale. Come dire: il sospetto che vi siano dei marocchini terroristi legittima la discriminazione nel lavoro di qualunque loro connazionale.

Per Atm nessuna discriminazione, solo un forma di tutela per motivi di sicurezza. Mohamed Hailoua è regolare e diplomato in una scuola professionale italiana per elettricisti, ha fatto ricorso al Tribunale del Lavoro contro Atm ‘"per l’impossibilità di presentare un curriculum all’azienda, perché sul sito della società si fa riferimento al regio decreto e si parla di assunzione soltanto di cittadini italiani o europei". I legali del giovane hanno chiesto in particolare di far rimuovere il requisito di cittadinanza, definendo nel loro ricorso il regio decreto del 1931 un ‘’residuato bellico’’ che ‘’equipara i lavoratori del settore autoferrotranviario ai dipendenti pubblici’’.

La decisione del giudice arriverà tra una set­timana. Intanto vogliamo sentire la vox populi. Cosa ne pensate?

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