
Girovagando su Facebook ho scoperto che un tale Simone Tortini è riuscito ad aggiudicarsi il sagrato delle Colonne di San Lorenzo per organizzare una serie di mostre sul tema della convivenza nella piazza, con il benestare del Comune e del parroco di San Lorenzo. Per annunciarlo ha fondato un gruppo sul noto social network, “Laboratorio di dialogo artistico alle Colonne“, in cui spiega:
“Questa serie di esposizioni vedrebbe come protagoniste le opere di autori giovani ed emergenti, contrapposte a quelle dei cittadini del quartiere che si lamentano del casino creato dalla vita notturna in Ticinese (..) Lo scopo è far prendere coscienza ad entrambi i soggetti delle altrui necessità in modo da compiere il primo passo per l’instaurazione di un dialogo costruttivo che porti ad un equilibrio tra le varie esigenze”
In questo momento il gruppo è alla ricerca di giovani che propongano le loro opere, per cui se avete tendenze artistiche fatevi sotto. A me interessa però sapere che cosa ne pensate di questa iniziativa: si tratta di un buon modo di ravvivare la città e aiutare la pace sociale delle notti milanesi? Oppure è solo la solita aria fritta da artisti con la testa nelle nuvole e i piedi poco per terra?
Foto | Flickr.
Robert Bluesh
23 mag 2009 - 17:48 - #1E’ un modo carino per tenere i ragazzi sotto controllo. Eh, ci vuole la licenza per divertirsi.
Ps: Qualcuno ha per caso delle registrazioni con decine di percussioni, qualche chitarra e armonica che intonavano i palpiti notturni alle Colonne? In un’occasione c’era anche un sax…
markk0
24 mag 2009 - 10:24 - #2“A me interessa però sapere che cosa ne pensate di questa iniziativa: si tratta di un buon modo di ravvivare la città e aiutare la pace sociale delle notti milanesi?”
per ravvivare la città, il primo passo è cacciare a pedate sindachessa e giunta, poi si vedrà…