I migliori ospedali di Milano

I dati provengono dalla ricerca dell'agenzia ministeriale Agenas.

Prima di tutto una notizia confortante, gli ospedali milanesi sono al di sopra della media nazionale. Un dato che esce dalla ricerca condotta dall'agenzia ministeriale Agenas. Tra i parametri presi in riferimento, la mortalità successiva a interventi chirurgici per tumori maligni a colon e stomaco, interventi cardio-chirurgici, tasso di decessi e riammissioni ospedaliere dopo ictus o infarto e altri fattori che hanno fatto sì che la ricerca venisse considerata "credibile" da molti dei dirigenti delle nostre strutture ospedaliere.

Soprattutto, però, da questi dati si può ricavare una sorta di classifica dei migliori ospedali milanesi per tipo di intervento e confrontare il dato con la media nazionale.

Taglio Cesareo (proporzione rispetto ai parti primari). La media nazionale è di 26,27. A Milano e dintorni risultati molto migliori si ottengono all'Ospedale Civile Magenta (8,12), al Presidio Ospedaliero Buzzi di Milano (8,15), al P.O. di Sesto San Giovanni (8,2), al San Paolo di Milano (11,12), all'Ospedale di Circolo Predabissi di Melegnano.

Infarto miocardico acuto (mortalità a 30 giorni dal ricovero). La media nazionale è di 9,98. All'Istituto clinico Sant'Ambrogio di Milano è invece del 4,53. Va bene anche il Centro Cardiologico Fondazione Monzino di Milano (5,16), la Clinica San Carlo di Paderno Dugnano (5,28), la Casa di Cura Multimedica di Milano (6,83), l'Ospedale di Legnano (6,84).

Tumore maligno allo stomaco (mortalità a 30 giorni dall'intervento). La media italiana è di 5,76. Il migliore senza ombra di dubbio in questo campo è l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che fa segnare uno 0. Poi il Niguarda (1,54), il San Raffaele (1,91), l'Ospedale di Legnano (3,11), l'Humanitas di Rozzano (4,61).

Bypass aortocoronarico (mortalità a 30 giorni dall'intervento). La media italiana è di 2,49. Anche qui c'è una struttura che ottiene il risultato migliore in assoluto, zero spaccato: il Centro Cardiologico Fondazione Monzino-Milano. Poi il San Raffaele (0,38), il Niguarda (0,63), l'Ospedale di Legnano (1,41), il Sacco di Milano (2,74).

Valvuloplastica (mortalità a 30 giorni dall'intervento).
Media italiana a 3,05. Decisamente migliori i risultati a Milano e dintorni, a partire dal San Raffaele (0,47), la Casa di Cura Multimedica (0,68), il Sant'Ambrogio (1,02), Niguarda (1,27), Policlinico di San Donato (2,09).

Frattura del collo del femore (intervento chirurgico entro 48 ore). La media nazionale è del 40,16. Molto meglio al San Paolo (6,3), al Policlinico di San Donato (9,7), al San Carlo di Milano (10,8), all'Ospedale Circolo di Rho (12,95), all'Ospedale Circolo Cantù di Abbiategrasso (13,91).

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