Quartiere Adriano: il Comune promette di mettere fine al degrado

Requisizione dell'area Pasini, bonifica e messa in sicurezza. Per poi passare al completamento dei lavori previsti.

La storia del Quartiere Adriano comincia nel 2005. Nell'area ai confini con Sesto San Giovanni, dove sorgevano gli impianti della Magneti Marelli, inizia la costruzione di una nuova zona residenziale. I rendering sono stupendi, ma a otto anni di distanza la situazione è di completo degrado. Mancano le scuole, i supermercati, le strade asfaltate e in qualche punto anche l'illuminazione. Una storia che ricorda da vicino quella di Santa Giulia.

Dopo anni di appelli rimasti inascoltati dalla società che dovrebbe occuparsi di fornire al quartiere tutto ciò che manca, il Comune ha deciso di usare le maniere forti e di sostituirsi all'operatore. E quindi: bonificare i terreni e realizzare il parco che gli abitanti stanno aspettando; requisire l'area in cui la società Pasini avrebbe dovuto svolgere i lavori (per poi procedere alla messa in sicurezza, portare a termine le opere di urbanizzazione, pulire) e in seguito individuare di una nuova società che si occupi di portare a termine il tutto.

Insomma, il Comune ha deciso di smettere di aspettare e prendere finalmente in mano una situazione che non è più tollerabile. Questo per quando riguarda l'area Pasini, mentre l'area Gefim non è un capolavoro, ma almeno qualcosa è stato fatto e, spiega il vicesindaco De Cesaris a Repubblica, "entro la fine del mese sarà completato il parco, sono partiti i lavori per la materna e il nido, sono state risolte le criticità per il progetto della nuova Esselunga ed è stato definito quello per la piscina. A questo aggiungiamo altri interventi fatti sulla viabilità e i mezzi pubblici".

Il vero problema è l'altra metà del Quartiere Adriano: cantieri abbandonati, strade sterrate e buie, cavi dell'alta tensione a cielo aperto, vie divenute discariche. La giunta promette bonifiche entro l'anno e il completamente del parco entro la fine 2014, dopodiché la requisizione delle aree Pasini, per provare a portare a termine i lavori in tempi accettabili. Gli abitanti della zona, che da tempo hanno un presidio di fronte a Palazzo Marino, saranno coinvolti in tutto questo, a partire dall'assemblea pubblica del 18 ottobre.

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