
Lo scorso anno, quando il logo era stato scelto, vi avevamo chiesto un parere, un giudizio estetico. La risposta era stata inequivocabile, il 48% dei lettori di 02 lo trovava orrendo.
Leggo da Repubblica di oggi che adesso il comune, dopo aver selezionato il logo, vuole iniziare ad utilizzarlo: tazze, magliette, borse, calendari, mappe e cartoline. Per farlo il Comune di Milano sta cercando un’azienda, tramite bando, con la quale iniziare a diffondere il marchio. L’azienda deve essere conosciuta a livello nazionale o internazionale, oppure avere una particolare valenza per la città.
Il bando scade nel 2011, così che si possa arrivare all’expo con un po’ di anticipo e con un sacco di magliette e gadget da vendere ai turisti. Il co-brander non dovrà essere di natura politica, sindacale, religiosa e nemmeno, ovviamente, a sfondo sessuale. Buttate via la vostra t-shirt con il cuoricino NY e preparatevi ad indossare la stilosissima maglietta di Palazzo Marino!
Proust
03 giu 2009 - 10:43 - #1ma lanciarlo dove? dalla finestra?
italianomedio
03 giu 2009 - 10:55 - #2l’unico co-brander possibile attualmente mi pare poter essere il clan dei casalesi.
Maxolo da mò
03 giu 2009 - 11:19 - #3tazze, magliette, borse, calendari, mappe e cartoline?? peccato… un marchio cosi brutto lo avrei portato solo se avessero stampato lo stemma su delle mutande, possibilmente dietro, e non per mancanza di rispetto a Milano e il suo simbolo ma perchè le cose fatte a metà rischiano di essere un simbolo definitivo della “Milano sput.anata dall’expò”, altrimenti posso immaginare che il simbolo non sia ancora visibile integralmente solo per evitare che prima di tutti gli altri dei cinesi intraprendenti producano materiale scopiazzato.
Orzowei
03 giu 2009 - 13:18 - #4Vergogna… Milano merita di meglio.
Non parliamo poi del marchio dell’Expo… una vera ciofeca!
Gatzpacho
03 giu 2009 - 21:14 - #5Ma Milano non è mica la capitale del design? Questo logo è proprio un bel biglietto da visita!!
Gian_138
05 giu 2009 - 15:13 - #6Certo che il ricalco dell’uomo vitruviano nel logo dell’expo è fatto proprio malino eh…..
Per quanto riguarda il logo del comune, fecero addirittura un concorso con requisiti restrittivi rigidissimi e si è arrivati a questo… MAH!