Foto: innamorati a Milano, sul retro dei cartelli in Zara

Innamorati a Milano: viale Zara

Osservate bene il cartello qui sopra: è dalle parti della fermata di viale Zara della Metro Gialla, ci racconta un romanzo, e se solo non fosse scritto ad Uni Posca, tra qualche migliaio di anni potrebbe essere la nostra stele di Rosetta, la chiave con cui qualche archeologo decritta la nostra civiltà scomparsa.

C'è tutto un microcosmo da innamorati a Milano, nei dialoghi trascritti sul retro di questo cartello. Fidanzatini - Mari e Severino, da quanto ho intuito - che transitano da Milano a Napoli (e già mi immagino che di mezzo ci sia qualche militare, magari che se ne sta in caserma in viale Suzzani, no?) che va riproposto e trascritto

"Maria, sei tutto quello che ho, non voglio perderti per nessuna ragione al mondo. Pasqua che bello! Severino e Mari partono, destinazione Napoli"

Ed è solo l'inizio. Zara come Ponte Milvio? Speriamo di no, ma vedendo anche certi messaggi cartacei della scorsa settimana, forse ci sono un po' di indizi...

Innamorati a Milano: viale Zara
Innamorati a Milano: viale Zara

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