I luoghi abbandonati di Milano: le Poste di piazzale Lugano

Dimenticato da 13 anni, non c'è nessun tipo di progetto per recuperare uno spazio da 46mila metri quadrati.

I luoghi abbandonati di Milano: le Poste di piazzale Lugano

Abbandonato da 13 anni, il grande edificio delle Poste di piazzale Lugano (zona Bovisa) è ormai uno scheletro di otto piani completamente abbandonato al degrado che spesso e volentieri si trasforma in una sorta di hotel (o almeno così è a volte chiamato ironicamente dalla gente della zona) per i tanti inquilini che lì trovano sistemazione. Fino al 2000 era la sede degli impiegati delle Poste e il centro di smistamento di pacchi e buste che i treni portavano direttamente all'interno dell'edificio, che si trova le ferrovie e il cavalcavia Bacula.

Gallery: le Poste di piazzale Lugano

46mila metri quadrati completamente vuoti, dal momento che porte, infissi, finestre e tutto quanto poteva essere portato via è stato rubato. E le cose non sono destinate a cambiare in tempi brevi, dal momento che non c'è nessun programma di recupero. Un anno e mezzo fa la giunta Pisapia è riuscita a ottenere la messa in sicurezza e la presenza fissa di un guardiano; ma una volta portati a termine questi pochi lavori, tutto è rimasto com'era. La proprietà, che è la società Europa Gestione Immobiliare del gruppo Poste Italiane, l'ha messo in vendita all'asta con un prezzo base di 39 milioni, ma nessuno è intenzionato a prenderselo, non ci sono né iniziative, né progetti, né idee. Una situazione al limite dell'assurdo in una città in cui si stanno costruendo miriadi di nuovi edifici destinati a ospitare uffici. Sarebbe molto più semplice, ed economico, recuperare quelli abbandonati. Ma probabilmente si tratta di operazioni meno ghiotte per chi in questo campo lavora, investe e a volte specula.

Per gli uffici, poi, questo palazzone sarebbe già predisposto, dal momento che tutta la parte che si affaccia sui giardinetti di piazzale Lugano ospitava gli impiegati delle Poste, mentre sul retro - che si affaccia sui binari - c'era lo smistamento dei pacchi, buste e lettere che arrivavano qui direttamente dentro i vagoni. E quindi che fare di questo enorme scheletro? Demolirlo, riqualificarlo, venderlo?

L'unico spiraglio che si vede all'orizzonte è proprio quello della demolizione, per poi creare nuovi appartamenti e un grande parco. Ma si tratta di progetti che ancora non esistono neanche in uno studio di architettura. E di conseguenza, a meno di stravolgimenti dell'ultimo minuto, il destino delle Poste di piazzale Lugano sembra essere quello di rimanere un fatiscente "albergo" ancora per lungo tempo.

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