
Purtroppo i sentori c’erano già. La Roda Da Vida, la manifestazione che inaugurava la stagione estiva alla Cascina Monluè, aveva trovato una nuova location a Sesto. Ora lo spazio della Cascina rimane chiuso, morto, inutilizzato. Un luogo simbolo dell’aggregazione estiva a Milano, uno spazio suggestivo dove le manifestazioni si susseguivano da giugno a settembre, a prezzi accessibili a tutti, rimarrà inattivo. Un luogo che molti milanesi hanno a cuore. Motivazioni? Le solite.
Già l’anno scorso molti dei concerti erano saltati, sempre per i soliti motivi, disturbo della quiete pubblica, e varie. Per il 2009 le condizioni per usufruire dello spazio, decibel, numero di giorni, orari, imposte dal Comune e dall’Arpa hanno portato a una scelta drastica, l’annullamento. L’Arci, che gestiva lo spazio, dichiara che non ha nessuna intenzione di abbandonare la battaglia su Cascina Monluè e, più in generale, sugli spazi liberi per la promozione della cultura, a basso costo, accessibile per tutti.
Stiamo organizzando una giornata, a luglio, presso la Cascina, dove chiamare a raccolta tutti coloro che la amano: artisti, soci, spettatori e artigiani. Basterebbe poco, qualche investimento pubblico per mettere in “sicurezza acustica” la Monluè e i suoi pochi e gentili abitanti. Non sono certo loro che non la vogliono.
Strano che su Facebook nessuno abbia pensato ad una petizione.
Proust
05 giu 2009 - 10:14 - #1se gli da fastidio anche la cascina monluè che è in mezzo al nulla siamo messi male…
non è un osto che frequentavo abitualmente ma l’impostazione mentale dell’amministrazione comincia davvero a darmi fastidio…
chi vuoi che disturbino là in mezzo ai campi, i camionisti sulla tangenziale?
Gabriele02
05 giu 2009 - 10:38 - #2Ma è in mezzo a un parco e a due metri di distanza dalla tangenziale! A chi è che dà fastidio? All’erba, alle formiche?
Cam Cam
05 giu 2009 - 10:46 - #3Sono convinto che tutta l’area attorno alla Cascina Monluè, al Forlanini e a Mecenate sia sotto tiro da molto tempo. Fa gola a troppi speculatori e palazzinari, fiancheggiati dalla giunta, ancor più in previsione Expo. Zona strategica fondamentale: Linate a due passi, Tangenziale Est attaccata, Stazione Rogoredo FS non molto lontana, Metrò 4 + Stazione FS Forlanini/Mecenate in progetto, verde a volontà, ampi spazi. Insomma, il luogo ideale da devastare con centinaia di residences o anonimi palazzoni in stile Berlino Est (vedi Santa Giulia: da brividi!). Dei prati e degli alberi attorno alla cascina potrebbero rimanere solo le foto delle Notti di S. Lorenzo…
Insomma, cominciare a “ripulire” la zona da quei “pericolosi” spazi animati dalla sinistra, che disturba la quiete del buon borghese milanese, è un ottimo biglietto da visita per accogliere quei farabutti in giacca e cravatta che, da qui a qualche anno, vi metteranno le mani. Altro che rasta e bonghisti…
wmusic
05 giu 2009 - 11:45 - #4Milano diventerà una città per vecchi, piena di palazzi e senza luoghi di ritrovo.
papof
05 giu 2009 - 12:33 - #5Milano è già una città per vecchi….
gorlas
05 giu 2009 - 15:36 - #6andate ad immergervi nei vostri miasmi danarosi. amministratori da porcile, maiali da ingrasso.