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Ticket d'ingresso, comuni in rivolta

Pubblicato: 03 nov 2006 da Chikatetsu

Commenti dei lettori

michele faglia

Le basi sulle quali si baserà il ticket d’ingresso le abbiamo già discusse in un altro post, anche se le regole sembrano mutare giorno dopo giorno. In ogni caso molti comuni dell’hinterland, prevedibilmente, non ci stanno. Primo tra tutti Monza che presto avrà la sua provincia autonoma. Il sindaco Michele Faglia questa mattina, dalle pagine di Repubblica, ha dichiarato la sua contrarietà a questo rastrellamento di soldi sulle spalle dei pendolari monzesi, ha anche aggiunto che ha provato a contattare Letizia Moratti ma la neosindaca milanese non si è fatta viva. Cosa ci aspetta adesso, un muro contro muro Milano Vs Hinterland? Arriveremo magari un giorno allo sciopero dei pendolari? Certo, se chi viene dalla provincia decidesse di incrociare le braccia contro il ticket la Moratti avrebbe parecchi grattacapi!

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33 commenti

Commenti dei lettori

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  • Qualunquista

    03 nov 2006 - 15:41 - #1
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    E’ il medioevo2.0 baby
    ogni comune metterà porte e gabelle
    Vuoi entrare in città?
    Chi sei?Cosa Vuoi?Un fiorino!

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    […] Però questa cosa della discriminazione dell’Hinterland milanese mi appare vera. […]

  • Rebelot

    03 nov 2006 - 15:46 - #3
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    Ticket d’ingresso alla città Ve lo dice uno che se ne infischia del ticket d’ingresso alla città di Milano, perché parcheggia sempre fuori dalla circonvallazione oppure ci vado in moto.
    Però questa cosa della discriminazione dell’Hinterland milanese mi appare vera.
    Chi…

  • andro

    03 nov 2006 - 15:47 - #4
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    faglia è un ottimo sindaco, sono d’accordo con lui anche perchè noi pendolari siamo vittime di u sistema di trasporti pubblici insufficente

  • Marco Ranzani

    03 nov 2006 - 15:51 - #5
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    E’ veramente lancinante il comportamento della Moratti, bieca scopiazzona del ticket londinese: eccola pronta e vispa come la Teresa, a mettercelo nel derecio col biglietto d’ingresso, ricordo, anche per i residenti.
    Già l’iniziativa era a dir poco fanciullesca, perchè bloccare anche a ragion veduta, i pendolari, significava dar battaglia a tutti i comuni dell’hinterland milanese, poi il fatto di metterlo anche per i milanesi, ha fatto della sindachessa una degna compagna del mitico voltagabbana Formentini, sindaco che Milano avrebbe voluto volentieri dimenticare, con le sue belle idee della Milano a “spicchi” e della cinconvallazione interna a senso unico.
    Milano stà diventando un città videogioco:
    vince chi conosce tutti i cavilli del traffico atti a estorcere denaro al malcapitato, in modo fraudolento ed illecito.

  • PGL

    03 nov 2006 - 16:38 - #6
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    Vero, il ticket per molti sarà una scocciatura.
    Ma è anche vero che ogni giorno entrano a Milano 700.000 veicoli e circa 1,5 milioni di “city user”.
    Perchè tutto queste deve gravare sulle spalle dei residenti?
    Io pago le imposte comunali per mantenere la mia città, è giusto che lo stesso faccia chi usa le infrastrutture che io e i miei concittadini manteniamo.

  • eusebio

    03 nov 2006 - 17:33 - #7
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    Con la Sinistra l’Italia cambia marcia!
    Sì, mette la retro!

  • teto

    03 nov 2006 - 17:55 - #8
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    sono uno di quei city user. ricordati che noi city user versiamo mensilmente alla città soldi a vagonate. in bar, ristoranti, taxi, alberghi e ogni tipo di servizio. e ricordatevi che milano ve l’hanno costruita i bergamaschi!
    ; )

  • Tranviera

    03 nov 2006 - 19:08 - #9
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    Mi ritrovo sempre a dovermi scusare per la mia troppo prolissità e pedanza ma mni sento di commentare la superficiale e scontatissima affermazione di Andro che dice “noi city users vittime di un sistema di trasporti pubblici insufficente”….
    Voi siete solo vittime si ma non del servizio pubblico come dite voi “insufficente” ma della vostra limitazione.
    Il servizio pubblico copre tutta Milano e con i mezzi si arriva ovunque, il problema è che molti non lo sanno usare il trasporto pubblico, o vogliono avere le comodità sotto mano o si nascondono dietro lo stereotipo di un servizio scadente.
    Ecco perchè poi ci si affida all’automobile, comoda, solitaria, etc..e vai col traffico estenuante, i soliti ingorchi, la solita giungla urabana!

    Sono qui attaccati a Milano e nonostante ciò lamentano problemi a raggiungere il posto di lavoro in autobus, solo con l’auto ci riescono ma guarda caso!

    Quando poi c’è gente che da molto più lontano raggiunge Milano con i mezzi!

    Torniamo sempre allo stesso punto, la gente vuole avere la comodità!!! La gente non si vuole sbattere!!!

  • Tranviera

    03 nov 2006 - 19:12 - #10
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    Sono sempre dell’idea che il ticket non servirà a limitare l’inquinamento, servirà però a controllare (e spero almeno limitare) gli ingressi delle automobili in città.

  • Gattopazzo

    03 nov 2006 - 21:59 - #11
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    Sono doppiamente d’accordo con tranviera..

    Vi faccio un’esempio: perchè la “casalinga” benestante per fare i regali di natale deve entrare ventimila volte? Porta fuori i servizi di posate a uno per volta? Facendo pagare l’ingresso probabilmente la signora in questione troverà piu economico entrare 4 volte in treno e la 5^ passare in macchina a ritirare tutto ciò che ha già visto nelle altre 4.

    Perchè vi sentite “vittime” di un’ora di viaggio sui servizi pubblici e pi ne fate due in coda sulla milano meda?

    Premetto che non parlo a vanvera, sono pieno di amici della zona como/erba e anche di bergamo, nonchè altri che da qui vanno a pavia.
    Eppure tutti usiamo i mezzi pubblici, chissà perchè?!

    PS per eusebio: visto che la vuoi buttare sul partigiano, almeno informati: la Moratti è di destra

  • Guido Carosella

    04 nov 2006 - 00:23 - #12
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    Vengo tutti i giorni a Milano per lavorare, non per divertirmi. E guarda caso i ticket non vengono messi il sabato e la domenica. Mi spiace Milano mia, ma non mi meriti più. Non verrò più a fare shopping il sabato, non verrò più a bere il caffè la domenica mattina in galleria. Ovviamente i ticket del pranzo li userò altrove: mi porterò tutto da casa. E no carissimi. Volete la guerra? E guerra sia. (P.S. Per tutti quelli che arrivano da nord e che magari si lamentano delle ferrovie, sappiano che per chi arriva da sud di mezzo pubblico c’è solo il pullman. Il mezzo privato è d’obbligo, a meno di volerci mettere due ore e mezza per fare 30km. E quando arrivi in città in via Ripamonti non ci trovi un metrò, ma un tram che ci mette un’altra ora per arrivare in centro..)

  • Profilo di Larry

    Larry

    04 nov 2006 - 00:53 - #13
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    caro Guido,
    tu ci fai felici! Veramente. Come milanese sono ben contento che i campagnoli e/o provinciali se ne stiano in campgna e/o in provincia.
    Primo perchè si vede lontano un miglio che non siete “metropolitani” e sinceramente siete un po’ un’offesa al buon gusto e al decoro, secondo a livello economico e salute ci guadagnamo: Milano è una città che di notte conta 1.600.000 abitanti, di giorno quasi 4 milioni, e questo è peggio della situazione di San Vittore (che fra poco sposteremo in campagna), cioè sovraffolamento, quindi puzza di sudore, aria stantia, lerzume (sono i pendolari che vengono a sporcare, è scientificamente dimostrato)
    terzo: ma perchè venite a lavorare a Milano? Ma trovatevi un lavoro dalle vostre parti! Cioè, vi creiamo i posti di lavoro perchè in provincia non ne siete capaci e vi lamentate pure?

  • andro

    04 nov 2006 - 12:05 - #14
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    “Con la Sinistra l’Italia cambia marcia!
    Sì, mette la retro!”

    Ma cosa c’entra con questa discussione? Il vero problema è che l’hinterland diventerà un immenso parcheggio.

  • Gattopazzo

    04 nov 2006 - 13:13 - #15
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    Guido un mio amico veniva a scuola da Motta Visconti: in auto fino in Famagosta, parcheggio con biglietto e poi metropolitana verde.
    E sai perchè? Gli costava meno e ci metteva meno…

    Certo Famagosta non basta, ma questo è un inizio..

    Poi FORSE vedremo finalmente qualcuno che si accorda coi colleghi per entrare insieme (4 su una macchina anzichè su 4…)

    Infine, permettimi, ma se ti puoi permettere un caffè in galleria per il solo gusto di farlo non sarà certo il ticket il tuo problema..
    Ci fate caso che su questo genere di cose non sono mai gli operai e simili ad incacchiarsi? Esempio: non c’è nessuno che dica “io faccio la guardia notturna e a quell’ora non ci sono mezzi e non ho colleghi con cui dividere il ticket”. No, sono tutti disperati perchè per venire a fare shopping dovranno pagare 20 euro in piu…. Questo mi fa pensare che sia la strada giusta, poi ovviamente sono il primo a dire che bisogna potenziare i parcheggi di interscambio (di piu e piu frazionati sul perimetro anzichè pochi e grossi) e le linee pubbliche (soprattutto alcune..)

  • Gattopazzo

    04 nov 2006 - 13:15 - #16
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    Andro, l’hinterland non sarà un immenso parcheggio piu di quanto non lo sia adesso milano..

    Oltretutto con un minimo di geometria spicciola, piu ti allontani dal centro di un cerchio piu aumenta l’area disponibile, quindi la stessa quantità di auto si sente molto meno…

  • Luca

    04 nov 2006 - 13:36 - #17
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    Ci manca solo che si crei una faida tra milanesi e forestieri; certamente ai milanesi non fa piacere vedersi invasi tutti i giorni da ondate di forestieri, ma i milanesi dovrebbero tener presente che i “forestirei” non invadono la loro città per piacere, lo fanno per lavoro e portano bei soldini non solo con il caffè o il pranzo ma anche con le tasse e tutto quanto gira intorno all’azienda per la quale lavorano.
    Multinazionali e pm aziende saranno contente dei disagi che dovrà affrontare il proprio personale per raggiungere gli headquarters milanesi?
    Avevo fatto un post sulla questione ticket
    riportando anche pensieri di personaggi che forse non sono scemi come qualche sindaco…
    http://insubriatimes.blogspot.com/2006/08/pedaggio-per-entrare-milano.html

  • kuka

    04 nov 2006 - 14:43 - #18
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    Non capisco, Monza non vuole la metropolitana… ma non vuole nemmeno rimborsare i cittadini milanesi del fiume di auto che ogni giorno vomità in città?

  • Tranviera

    04 nov 2006 - 15:00 - #19
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    Guido a sud Milano c’è una linea metropolitana, la rete ferroviaria, e più di una decina di autobus che dai paesi dell’hinterland portano alle porte di Milano. E oltre ai mezzi dell’ATM ci sono anche quelli di altre società di trasporti tipo Sila, Line, Agi e tante altre.
    Come ritorno a dire la gente non vuole sbattersi….

  • Profilo di Larry

    Larry

    04 nov 2006 - 15:24 - #20
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    Il sindaco di Monza è uno stordito, l’ATM per anni aveva coccolato il progetto di portare la linea rossa fino a Monza e i commercianti brianzoli avevano fatto in modo che la cosa non andasse avanti per non perdere affari (l’amministrazione monzese li difendeva) adesso il sindaco (di Monza) si chiede come mai non c’è una metropolitana che arrivi fino al paesello!

  • Profilo di Larry

    Larry

    04 nov 2006 - 15:31 - #21
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    Famagosta non basta?
    almeno informarsi, leggere le figure! Tra pochi mesi la linea verde verrà prolungata fino al Dutchforum di Assago…cosa dobbiamo fare di più portarvela ai piedi del letto?

  • Tranviera

    04 nov 2006 - 18:39 - #22
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    Si Larry secondo me dobbiamo fargli la fermata nel portone di casa!!!
    o forse è lontana e disagevole anche così?
    Hi hi hi, non me ne vogliano è pura ironia!

  • Gattopazzo

    05 nov 2006 - 11:26 - #23
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    Si larry, famagosta non basta, o meglio, è sbagliata come concetto alla base: a fare le cose bene dovrebbero fare parcheggi magari piu piccoli ma piu frazionati e praticamente ad ogni ingresso della città…

  • Profilo di Biba

    Biba

    05 nov 2006 - 14:35 - #24
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    Parlando da cittadina di milano quale sono, mi lascia basita la spocchia di alcuni “milanesi” che si sono espressi qui, trovatevi un lavoro a casa vostra, i pendolari sporcano…ma per cortesia, come è detto sono persone (persone eh! non animali!) che si spostano a loro spese per lavorare, non per giocare, e anche se venissero nella nostra bella città solo per bersi un caffè, ma che cavolo ve ne frega? Solo noi milanesi doc possiamo calpestare il sacro suolo milanese? che tristezza

    ciò non toglie che
    1) è innegabile la mancanza di senso civico della maggior parte della popolazione italiana (milanesi compresi) che preferiscono usare la macchina per qualsiasi scemata, compreso il fatto di arrivare a milano per poi lasciarla lì 8 ore a far la muffa anche senza reale necessità

    2) che lo si voglia ammettere o meno i servizi pubblici milanesi e italiani in generale FANNO PIETA’, fatevi un giro a Parigi Londra ed altre grandi città simili, siamo anni luce indietro come su tutto, come al solito.
    Negli ultimi anni atm si sta certamente evolvendo (in primis con i biglietti elettronici…presenti a Parigi da milioni di anni per inciso) ma non ci siamo, può anche esserci un pullman ogni 2 minuti ma si viaggia in CONDIZIONI PIETOSE, treni compresi (anzi soprattutto quelli).
    Poi non stento a credere che chi ogni giorno si fa ore di viaggio in piedi, pigiato e in ritardo preferisca piuttosto alzarsi un’ora prima e farsi due ore di coda piuttosto che viaggiare come un animale

  • Profilo di Larry

    Larry

    05 nov 2006 - 21:08 - #25
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    Biba,
    forse lavorando tu al cimitero non hai mai sentito parlare della modalità “sarcasmo”, ecco il mio era sarcasmo, la spocchia è un filino diversa.

    invece ci sono delle bellissime fette di salame sui tuoi occhi che ti impediscono di vedere che:
    1) il biglietto elettronico (più realisticamente parlando, magnetico) non è esattamente un segno di progresso, soprattutto quando scoprirai che agevola un’innalzamento e differenziazione delle tariffe di cui avresti fatto volentieri a meno.

    2) se sento un’altra persona decantare la metropolitana di Londra, che in realtà corrisponde come qualità alle nostre fogne: piccola, claustrofobica, con sedili sporchi di piscio e avanzi di cibi straunti, gallerie invase da topi, mancanza assoluta di cestini per la spazzatura [i libri di storia raccontano che ai tempi degli attentati dell’IRA che avvenivano tramite bombe piazzate nei contenitori dei rifiuti, il governo inglese, in un momento di fulgido genio abbia pensato “togliamo i cestini, e questi terroristi non sapranno più dove mettere le bombe” (cosa che da un certo punto di vista rivaluta pure le scarse capacità d’intelletto di G.W.Bush) creando così l’occasione per buttare ancor più lerciume nelle stazioni] carissima (15 fermate di subway sono 6 sterline, cioè 9 euro) tanto che se a Milano ci si lamenta perché arrivare alla nuova Fiera costa per una famiglia di 4 persone 16 euro tra andata e ritorno, con le tariffe di Londra il totale sarebbe tra i 70 e gli 80 Euro, a Milano con 20 Euro prendo l’Eurostar e vado fino a Bologna!
    Un’altra cosa se parliamo della metropolitana di Parigi, ma la Francia è un’altra cosa, i Francesi hanno i treni che viaggiano a 300 Km/h e quando deragliano riescono persino a portare a casa tutti sani e salvi, Ma solo quello, poi raschi un po’ e vedi che neppure a Parigi ti risparmia dal dover fare a volte 4 km di strada prima di incontrare una fermata di un mezzo pubblico…
    Insomma dicevo, se trovo un’altra persona che mi parla bene di Londra e di quei mezzi pubblici (che siano subway, taxi, treni o autobus non fa differenza) dove prima di salire bisogna vaccinarsi contro il colera, se trovo questa persona gli faccio prendere il treno London-Canterbury, così in quelle tre ore e mezzo necessarie per fare 140 km ci riflette su un po’.

  • Sté

    06 nov 2006 - 12:50 - #26
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    il ticket mi fa un po’ ridere, anche perchè verrà applicato con le solite “regoline all’italiana”. però di sicuro qualcosa bisogna fare, milano deve essere un po’ ripulita!

  • Tranviera

    06 nov 2006 - 16:33 - #27
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    Larry sono pienissimamente d’accordo con te!

  • Tranviera

    06 nov 2006 - 17:01 - #28
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    Biba i trasporti di Londra non coprono una superficie di più di 1.075 kmq, quelli di Milano si.
    A Londra non ci sono 119 linee tra bus, filobus e tram, a Milano si.
    A Londra non girano più di 2.990 mezzi al giorno, a Milano si.
    Che ti faccia schifo oppure no il trasporto pubblico di superficie a Milano (per estensione, numero di linee, passeggeri trasportati e altri standard che non sto a citare)non ha rivali, l’ATM è prima in Europa.

    La musica è un pò diversa per quanto riguarda la rete metropolitana e ti do ragione sul fatto che a Londra e Parigi e altre metropoli europee ci sono molte più linee, ecc…ma sicuramente non sono vivibili come a Milano.

  • Profilo di Larry

    Larry

    06 nov 2006 - 20:14 - #29
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    L’unica cosa in cui ci battono gli inglesi (oltre ai morti da intossicazione alimentare per scarsa igiene cioè quelle 30.000 persone all’anno, Napoli è il paradiso al confronto) è il numero dei taxi: ebbene si, a Londra ci sono 20 volte più taxi che a Milano, ovvio taxi vecchi con motori Euro -2 (meno, segno negativo) che inquinano come un nostro autobus a biodiesel pur trasportando molto meno, ed effettivamente essendo guidati da pakistani semi-terroristi costano anche molto poco, per cui sono usatissimi, da li l’espressione nerofumo di Londra, mica nerofumodimilano…

  • 02blog

    08 nov 2006 - 21:49 - #30
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    […] […]

  • wanda

    24 nov 2006 - 19:01 - #31
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    usate le biciclette

  • wanda

    24 nov 2006 - 19:02 - #32
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    larry sono con te

  • www.milanostrade.com

    22 dic 2006 - 17:23 - #33
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    L’unica soluzione realistica per rendere il traffico più fluido e diminuire l’inquinamento è migliorare le strade: www.milanostrade.com