Milano più vivibile di Londra, San Francisco e New York. Sarà Vero? Lo sosstiene una classifica stilata dall’Economist Intelligence Unit, in cui sono state prese in esame circa 140 metropoli in tutto il mondo. Per la cronaca in cima c’è la canadese Vancouver, ma se volete vedere la classifica vi rimando al sito del Corriere.
La riflessione che vorrei aprire è invece legata proprio al cinquantesimo posto di Milano che, sebbene non sia un risultato di prestigio, appare tutto sommato una buona posizione soprattutto alla luce delle infinite questioni che quotidianamente infiammano le polemiche stracittadine, dalla movida selvaggia all’inefficienza delle misure antismog e così via. I dati presi in esame sono stabilità, servizi per la sanità, offerta culturale e cura per l’ambiente, educazione e infrastrutture pubbliche.
Diciamolo pure, non è certo un risultato di cui andare fieri, ma stupisce l’illustre compagnia di Londra, San Francisco e New York in questa zona di aurea mediocritas. Alla luce del premio ottenuto dalla città di Milano per i suoi progetti legati al trasporto sostenibile e, prima ancora, quello di città amica delle biciclette, la domanda che sorge spontanea è se l’immagine che la nostra città offre all’esterno è realmente migliore rispetto a quella che viene percepita da chi la vive quotidianamente.
Voi che ne pensate?
Orzowei
09 giu 2009 - 09:50 - #1In effetti la cinquantesima posizione per Milano mi sembra fin troppo positiva.
Forse ci gioca il fatto che il paese Italia (e di riflesso le sue città) gode ancora di stima turisticamente parlando.
Ho avuto la fortuna di visitare Vancouver (prima in classifica), in effetti è una città ben fatta e in una posizione splendida, con l’Oceano da un lato e le montagne subito dietro.
Tra l’altro poi non è neanche molto cara, come tutto il Canada.
italianomedio
09 giu 2009 - 10:04 - #2credo che pochi italiani che abbiano visitato tutte o buona parte delle città elencate farebbero la stessa classifica. senza nulla togliere al prevosti bello comunque l’articolo di severgnini sul corriere, che direi potrebbe esser uno dei pochi che davvero queste città l’ha viste e vissute tutte e più di una volta.
Dottor D.
09 giu 2009 - 11:01 - #3Secondo me il cinquantesimo posto ci sta.
Milano è senza dubbio una città con grossi problemi (specialmente due: l’inquinamento atmosferico e gli affitti scandalosi), ma tutto sommato offre una discreta qualità della vita e dei servizi. Certamente superiore a quella della maggior parte delle città italiane.
Non la metterei tra le prime dieci e neanche tra le prime venti città della classifica, ma tra le prime cinquanta sì.
Massimo M.
09 giu 2009 - 11:11 - #4Questo dimostra che i milanesi sono troppo critici e spesso dicono che fuori si viva meglio anche se nei fatti non è così.
Mi fa piacere, anche se bisogna continuare a migliorarsi…
jimmyfly
09 giu 2009 - 12:14 - #5milano più vivibile di NY?
ma stiamo bene? io sono di milano ma vivo ormai da 3 anni nella grande mela…certo ogni tanto milano mi manca…ma mi basta tornare per 2 giorni che già voglio scappare…
inquinamento, traffico, poche iniziaive culturali….e sopratutto….troppo provincialismo
convinti di vivere in una metropoli…quando è solo un paesotto fatto di vetrine (che ormai trovi ovunque), cocainomani, e pseudo imprenditori
Gabruz
09 giu 2009 - 12:16 - #6Quoto Massimo!
Credo che Milano abbia una giusta dimensione, nel senso che è abbastanza grande e dinamica per essere considerata una metropoli a tutti gli effetti, ma non soffre di quel gigantismo proprio di città come Londra, New York, ecc…
Credo che con un pò di buona volontà da parte di cittadini e istituzioni e con maggiori fondi a disposizione Milano avrebbe tutte le carte in regola per scalare la classifica. Un appunto che faccio alla nostra amministrazione è la scarsa attenzione al decoro urbano: un esempio è la zona Navigli, sistemano qui e là, ma tutto in economia, senza piantare uj albero.
Il problema Inquinamento, certamente serio, è purtroppo in gran parte causato dalla conformazione della Painura Padana: a conferma di ciò basta guardare i dati d’inquinamento piuttosto elevati diffusi su tutta l’area, annche in zone prettamente agricole.
DeBo
09 giu 2009 - 12:43 - #7Classifiche così non hanno senso, servono solo a scriver qualcosa sui giornali, domani è un altro giorno, un’altra classifica inventata.
Massimo M.
09 giu 2009 - 12:49 - #8Inoltre la dimostrazione della sempre pronta critica nei confronti di Milano (ma in realtà è generalizzata in tutti i contesti) la dimostra lo stesso Provosti che scettico non dice “voi cosa ne pensate ??” ma “Sarà vero ??” per poi chiedere la nostra opinione.
Questo è l’atteggiamento tipico…. se avessero detto qualcosa di male o di peggio del previsto, sarebbe stato dato per scontato la giustezza dell’informazione e si sarebbe eventualmente commentato in altro modo.
Inoltre non giunge niente di nuovo perchè già l’anno scorso si era affermato che Milano fosse più vivibile di quelle città (londra e ny e ROMA) …
Maxolo da mò
09 giu 2009 - 13:01 - #9Penso che ci sono troppe cose che danno un senso alla vivibilità in città cosi grosse e le esigenze personali fanno in modo che ognuno veda a modo suo NY, Milano o Brescia. Giorni fà 2 turisti sudamericani mi dissero che secondo loro Milano è la più bella città di quelle che hanno visitato in Italia ma secondo loro qui eran tutti esageratamente agitati, col muso scuro e pericolosi alla guida, de gustibus…
Sono comunque dell’idea che ci sono molti modi di essere critici, quindi o si butta semplicemente della me.rda per avere una visione orribile di una cosa, oppure si dà semplicemente un risalto alle cose negative, mettere in primo piano una deficenza vuole anche dire che la si vuole cambiata, se nessuno ci fà caso allora non ci sarà possibilità di rimedio, inutile pensare di essere perfetti no?
@Gabruz, sarebbe meglio specificare che la conformazione della Pianura Padana non è la causa dell’inquinamento, altrimenti dovremmo estendere l’area ecopass fino all’acqua marcia dei canali di Venezia.
Dottor D.
09 giu 2009 - 13:11 - #10“Giorni fà 2 turisti sudamericani mi dissero che secondo loro Milano è la più bella città di quelle che hanno visitato in Italia ma secondo loro qui eran tutti esageratamente agitati […]”
Per gli standard sudamericani, senza dubbio.
Dottor D.
09 giu 2009 - 13:38 - #11@jimmyfly:
mi sembra ovvio che, se si parla di cosmopolitismo, qualunque città esce a pezzi da un confronto con New York. Ma in questo caso è il termine di paragone ad essere disonesto: è come se io dicessi che la mia ragazza è un cesso perché non è Megan Fox.
Comunque sì, l’Italia è un Paese profondamente provinciale, anche in termini assoluti. Però, tra le città italiane, Milano mi sembra ancora una delle meno provinciali.
(Una curiosità: se vivi a New York da tre anni, e in questi tre anni non sei tornato in Italia se non per qualche rapida visita, come fai a sapere che a Milano non ci sono iniziative culturali?)
romak
09 giu 2009 - 15:07 - #12Gran bei commenti ragazzi, vi quoto più o meno tutti, perchè avete diversi punti di vista, ma abbastanza condivisibili.
Aggiungo solo che 50-esima posizione non è chissà quale posizione.
Però è sicuramente curioso che NY sia dietro, sebbene sia, secondo me, normale che una città come NY sia svantaggiata, vista la dimensione.
Jimmifly ti chiedo però, visto che ci vivi, ma tutta la città è così f.i.g.a.?
Io sono stato a Manhattan, in una zona paradisiaca di villette che mi pare fosse il Queens(ma sono passati tipo 11 anni…) e a long island e me ne sono innamorato (di tutta NY), ma immagino che ci siano delle zone nelle quali vivere sia più complesso, no? Non che mi immagini harlem come l’inferno dipinto dai film anni 80, ma magari alcune zone nelle quali è meno soft vivere ci saranno, no?
Per il resto…beh, io a NY per un po’ ci verrei a vivere molto volentieri :)
G41
10 giu 2009 - 10:49 - #13io ho vissuto (e lavorato) a NY negli ultimi 7 mesi.
E’ INVIVIBILE.
casino a tutte le ore, putridume ovunque, col caldo l’immondizia per le strade crea un tanfo allucinante, la metropolitana ha aumentato l’abbonamento da 80 a 100 $ mensili e ha ridotto le corse perchè cade a pezzi e sta fallendo, topi ovunque, e prega di non farti un taglietto, altrimenti per l’ospedale devi ipotecare la casa.
NY è però si bella per le attività culturali, per i locali e per certi quartieri in cui puoi camminare liberamente e ti senti sicuro, ovunque, ma soprattutto PER LA MENTALITA’ APERTA DELLE PERSONE. (e questo è il lato PEGGIORE di Milano [non di tutti i milanesi, ma di troppi])
carloprevosti
10 giu 2009 - 10:57 - #14@ G41 - Ma non hai idealizzato un po’ troppo la grande mela? Ti ricordo che qui c’è quella cosa socialista che si chiama sanità pubblica, quindi se ti fai un taglietto non devi ipotecare la casa, mentre negli USA devi pagare fior di soldi alle assicurazioni, che pagano fiori di soldi ad avvocati per trovare cavilli per non farti curare a loro spese (non ci vuole Michael Moore per saperlo). Anche per quanto riguarda l’immondizia per le strade…ora non dico che sia una città linda e profumata, ma quella che descrivi pare Napoli di qualche mese fa o Palermo di questi giorni. Posso aggiungere che io giro in molti quartieri di Milano e solo raramente ho percepito la
sensazione di non essere “sicuro”… non è che qualcuno “vuole preferisce farcelo credere”?
PS: nessuno fa caso che non ci sono zanzare?
Maxolo da mò
10 giu 2009 - 11:36 - #15Carlo, anni fà mi dissero che a NY esiteva un locale solo per “leccatori di piedi”, non che la cosà sia di mio interesse ma ho sempre pensato che una città che arriva ad avere un posto del genere non si fà mancare nulla nemmeno in altri ambiti… ;p
Ps. io di zanzare qualcuna l’ho sentita, ma rispetto ad altri anni mi sembra che ne siano sparite un pò, ne sai qualcosa? possiamo dire che la legge bossi-fini a sortito degli affetti tangibili??
carloprevosti
10 giu 2009 - 11:46 - #16@ Maxolo da mò - Se così fosse allora la bossi-fini non è proprio tutta da buttare, io pensavo fosse merito dell’esercito per le strade, ma la tua è un’idea. Per il resto, non ti preoccupare, di leccapiedi anche Milano è piena! ;-)