Depeche Mode a San Siro: 78 decibel e isola pedonale. Basteranno a tenere a bada i comitati?



Ci siamo, I Depeche Mode inaugurano domani la serie di concerti a San Siro. Il trio electro-pop farà da cavia per la campagna "Decibel sotto controllo": 78 il limite fissato. Se tutto va bene chi li seguirà (già domenica per il concerto Amiche per l'Abruzzo) potrà spingersi un po' più su: 80 decibel. Un mio amico tecnico del suono mi dice che due unità sono un'infinità, dato che aumentando in misura esponenziale, 3 decibel equivalgono al raddoppio della percezione uditiva. Mica poco.

Funzionerà il compromesso 78? Staremo a vedere, e sentire. Notorio che chi soffrirà di più di un eventuale volume basso saranno quelli degli spalti, secondo e terzo anello. In ogn caso il concerto dovrà tassativamente terminare alle 23:30. Qualcuno ha ipotizzato la presenza imbarazzante dei ghisa al mixer e lo spegnimento forzato della musica se il limite non dovesse essere rispettato. L'Amministrazione ha tranquillizzato: "nessuno potrà spegnere il mixer". De Luca della Live Nation ha sbottato: "È roba da Germania Est. Non si può arrivare ogni anno, a una settimana dal via, e riscrivere le regole. Se Milano non vuole la musica, lo dica. Ma lo dica per tempo. Noi andremo a Torino, altrove. Ovunque".

Per chi ancora non lo sapesse l'amministrazione comunale ha deliberato anche di mettere a disposizione del pubblico il parcheggio da 2000 posti di Lampugnano per tutelare l'area intorno a San Siro che diventerà pedonale. Il pubblico dei concerti potrà parcheggiare gratuitamente e, sempre a carico dell'amministrazione, raggiungere lo stadio con un servizio navetta. Zona a traffico limitato intorno allo stadio (dalle 13.30 all'1.30), metropolitana rossa (linea 1) fino alle 2 di notte e più autobus.

Foto By Fabbio, Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: