
Un viaggio in metropolitana a finestrini abbassati può essere molto fastidioso. Mi riferisco allo stridere fastidiosissimo dei binari sulle rotaie. Un rumore così forte che spesso spinge qualcuno a difendersi tappandosi le orecchie (l’urlo di Munch rende bene l’idea). Neanche con le cuffie si riesce a isolarsi. In alcuni tratti della linea 3 è talmente forte che impedisce di conversare. Mi ricordo anche un vecchio servizio delle Iene a riguardo, ma non sono riuscito a trovarlo.
Dunque in metropolitana, oltre ai polmoni, non si salvano nemmeno le orecchie stando a quanto denunciato da almeno tre anni. I dati ufficiali, diffusi dall’Azienda sanitaria locale Milano 2, rivelarono che i livelli di rumorosità nelle tre linee metropolitane di Milano, oltrepassavano la soglia di guardia, fissata intorno ai 65 decibel come livello massimo diurno in città. I decibel registrati, invece, oscillavano da 79, nella linea cronologicamente più vecchia (linea 1 rossa) fino a 94,3 nella linea più recente e moderna (linea 3 gialla) con picchi che arrivavano all’effetto discoteca, con 110 decibel.
Considerando che la soglia di sicurezza è 85 decibel, stabilita dal decreto 277/91, oltre il quale nelle fabbriche si ricorre alla protezione con appositi tappi o cuffie, si può tranquillamente parlare di grave inquinamento acustico. A Londra hanno insonorizzato acusticamente le gallerie. A Milano l’unica arma contro questa piaga parrebbe l’aria condizionata. Peccato che solo la Linea 1 ne benefici. Ci chiediamo cosa abbia intenzione di fare Atm per risolvere questa situazione.
romak
12 giu 2009 - 15:17 - #1Beh, vorrà proibire l’accesso agli extracomunitari, che, com’è noto, sono più chiassosi degli italiani, inoltre se ci sono meno persone sul convoglio i binari fanno meno rumore, quindi loro sono i primi ai quali inibire l’accesso, ovviamente.
hagbard.celine
12 giu 2009 - 15:44 - #2>A Londra hanno insonorizzato acusticamente le gallerie
Peccato che il problema derivi dalle rotaie
wmusic
12 giu 2009 - 16:15 - #3Sassi sui binari? Servono proprio ad attutire i rumori. Nei punti dove ci sono, un po’ si sente la differenza. Anche sulla linea verde ad esempio ci sono tratti dove si fatica a parlare. Difatti anche se ora si può parlare al cellulare, tecnicamente è impossibile in certi punti.
La linea 3 poi ha anche dei motori rumorosi. La questione delle gallerie insonorizzate è utile, nel senso che potrebbe ovattare i rumori.
IMHO
12 giu 2009 - 17:48 - #4insonorizzare le gallerie è praticamente impossibile.
costerebbe una cifra improponibile.
dovevano pensarci al momento della costruzione.
cmq l’unico modo è velocizzare il montaggio dei condizionatori sui treni e SIGILLARE i finestrini.
non capisco perchè alcuni IDIOTI li aprono pur essendoci l’impianto acceso.
asianderix
12 giu 2009 - 20:11 - #5guardate il video http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/03/28/Nasce_il_Pdl_Berlusconi_Puntiamo_al_51_per_cento.html
Dottor D.
13 giu 2009 - 10:49 - #6Dettaglio non trascurabile: l’eventuale danno ai timpani non dipende solo dai decibel, ma anche dal tempo di esposizione. In fabbrica e in discoteca ci passi alcune ore; in un treno del metrò, al massimo, una quindicina di minuti. Can you spot the difference?
Zanku
13 giu 2009 - 10:54 - #7Beh, 15 minuti…dipende XD per andare da un capo all’altro della metrò rossa ci vogliono circa 45 minuti. Prova a farlo mattino e sera per 20 anni XD
Nicola Ottomano
13 giu 2009 - 14:22 - #8Per il fischio dei binari c’è un apposito grasso che può essere erogato automaticamente che ne attutisce (quando non lo elimina del tutto) il rumore.
Questo grasso viene usato di solito per i tram e viene erogato da delle pompe presenti lungo i binari.
Ora non ricordo con precisione il nome, ma avevo visto un servizio in tv tempo fa.
Nicola
IMHO
14 giu 2009 - 20:02 - #9@ Nicola. olio ungibordo ;-)
M.s.m.
15 giu 2009 - 09:58 - #10Basterebbe tenere chiusi i finestrini… Purtroppo ora che ci sono i nuovi convogli climatizzati c’è sempre il genio che deve farsi venire la claustrofobia con buona pace oltre del silenzio anche dell’aria corrente.