Blocco per gli euro 3 diesel a Milano: il Comune fa retromarcia

Niente stop. Si cercherà di agire obbligando tutti i comuni dell'hinterland a rispettare le norme sulle polveri sottili.

Dopo lo stop alle Domeniche a Piedi (almeno nella versione che conoscevamo) arriva anche la decisione di bloccare le sperimentazioni antismog, tra cui la principali era di fermare tutti gli euro 3 diesel in giro per Milano dal 15 gennaio al 15 febbraio. Misura contro cui si erano scagliati in primis i commercianti ma contro cui hanno protestato anche parecchi Comuni.

Si punta invece ad applicare in modo organico lo stop dalle 8 alle 18.30 dopo dieci giorni di sforamento dei limiti di pm10, fino a quando le polveri sottili non saranno tornate sotto i livelli di guardia per almeno tre giorni. Una norma che esiste già, ma che i vari comuni dell'hinterland hanno sempre applicato a macchia di leopardo. Adesso l'obiettivo e mettersi d'accordo e riuscire ad agire di concerto, per evitare di rendere queste misure (ancora più) inutili.

Si punta a rendere queste regole obbligatorie per tutti i comuni della provincia, a partire da ottobre 2014. Mentre dal 2016 entrerà in vigore il piano per l'aria della regione, e allora si potrà dire addio in forma definitiva ai diesel euro 3. Ma non era comunque il caso di bloccare queste auto nel mese più critico? Non la penso così l'assessore Maran: "Ora non servono provvedimento a singhiozzo, ma regole certe e chiare per i cittadini".

Basta che qualcosa si faccia sul fronte inquinamento, visto che non si tratta di un problema di secondo piano: la Pianura Padana e la Lombardia sono le aree più inquinate d'Europa. Nel 2012 il livello di pm 10 ha superato il limite di inquinamento consentito per 117 giorni. Circa un giorno su tre, e molto di più rispetto ai 35 giorni che sono consentiti dalla legge. Non molto meglio va sotto il fronte del biossido di azoto, che ha superato il limite 99 volte, contro i 18 permessi.

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