Trenord: aggiunto un vagone al Bergamo-Milano delle 7.02

La notizia è che la carrozza in più arriva dopo tre anni (e un articolo sul Corriere)

C'è voluto un articolo con il bollino 'vergogna' del Corriere della Sera, e poi, come per magia, al treno Bergamo-Milano delle 7.02, il più frequentato della linea, che porta in città in tempo per la scuola/università/lavoro (ma qualche tempo fa non si parlava di 'liberalizzazione degli orari'?), è stato fatto un regalo.

Attesissimo, come un biglietto del concerto di San Siro degli One Direction per una preadolescente: un nuovo vagone.

Tre anni di attesa per aggiungere una carrozza, che così passano da cinque a sei, per rendere la vita dei pendolari non diciamo agiata ma quantomeno vivibile appena al di sopra della soglia di tolleranza.

Perchè molti pendolari sui treni 'della speranza' ci passano settimane, mesi, anni, vite (lavorative). Minuti, ore, (ritardi), sempre schiacciati contro il finestrino, contro gli altri passeggeri, o in piedi in corridoio. Al caldo, sempre. Con un'aria che definire irrespirabile è riduttivo, sempre.

Alcune linee ferroviarie - non solo il treno Bergamo-Milano delle 7.02 - sono talmente intasate durante le ore più affollate che non si contano più i malori. I controllori non riescono nemmeno a spostarsi dalla ressa.

Trenord ha spiegato al quotidiano:

"Ruota tutto attorno alla manutenzione del materiale rotabile. L'aggiunta di questo vagone, e il ritorno alla composizione di 6 carrozze, erano già in programma da giorni proprio per venerdì 25 ottobre"

Vogliamo credere alla casualità, ma una cosa è certa. I pendolari, per la loro pazienza, dovrebbero essere santificati.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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