
D’estate l’Idroscalo prende vita. Non solo perché qualcuno si va a prendere un po’ di fresco, sole o a farsi un bagno. Prende vita soprattutto di notte. ATM e Provincia, per venire incontro a chi si muove senza macchina, hanno allestito una nuova linea che collega Milano, Linate a dire il vero ma di notte il servizio si estende, all’Idroscalo e viceversa.
Il nuovo bus porta il numero 183, ed ha durata stagionale: attivo dal 13 giugno fino al 13 settembre 2009. Non c’è nessun biglietto da pagare e di sabato notte l’ultima corsa della navetta in partenza alle ore 1.10 dall’Idroscalo prolunga il percorso raggiungendo Corso Europa/San Babila.
Ecco alcune informazioni pratiche: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 (una corsa ogni 17 minuti); il sabato dalle ore 8.00 alle ore 1.10; dopo le 20.00, il bus circola ogni 30 minuti; la domenica dalle ore 8.00 alle ore 21.15; dopo le 20.00 la frequenza è di una corsa ogni 30 minuti. Altre info sul sito www.atm-mi.it
Foto | Flickr
Nicola Ottomano
17 giu 2009 - 12:55 - #1Bene. Queste sono le iniziative che mi piacciono.
Nicola
andreax-01
17 giu 2009 - 14:09 - #2ebbrava la provincia!
StefanoV
17 giu 2009 - 15:51 - #3Bè di certo non è un servizio notturno, visto che (solo) il sabato l’ultima corsa è all’1.10….venerdi sera sono stato al Magnolia fino a dopo le 4 e quando sono andato via continuava ad entrare gente…fare servizio fino all’una serve veramente a poco a mio avviso, come si è già detto altre volte servirebbe un piano serio integrato di trasporto notturno cittadino. Comunque, piutost che nient…
Maxolo da mò
17 giu 2009 - 19:20 - #4Bravi si…. ora rimarrebbe però da sistemare quell’ultimo piccolo tratto di pista ciclabile in via Corelli, quegli ultimi 2 km per arrivare all’Idro. Non capisco il senso di una pista realizzata per 3/4 di una strada che sembra una pista di formula 1. Ricordando poi, che uso la bici anche per andare a votare..
maremare
18 giu 2009 - 21:30 - #5mi associo. sono andata domenica all’idroscalo in bici e nel tratto senza ciclabile ho avuto davvero paura delle macchine velocissime e vicinissime.
per il bus io mi ricordo di averlo preso anche due anni fa verso l’una dopo un concerto e, come si diceva, rimane troppo presto rispetto alla fine delle serate, sia concerti all’idroscalo che serate al magnolia. che ci sia è già qcs, cmq.