
Secondo la definizione di Wikipedia l’hacker “è una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte”. Tra gli illustri hacker Ken Thompson e Dennis Ritchie autori del sistema operativo Unix. Molti sono corteggiati dalle grandi aziende per potenziare i loro sistemi informatici, come illustra chiaramente la storia di Raoul Chiesa, pioniere degli hacker, oggi protagonista della lotta al cyber crime.
Premessa che non può servire a far capire la grandezza di un movimento globale. Profili eterogenei accomunati, in occasione dell’Hackmeeting, da un denominatore chiaro e forte: la filosofia della rete come comunità senza divieti, il libero scambio di contenuti digitali (Scaricare gratis è giusto), la condivisione dei saperi orizzontale, l’informazione senza filtri né barriere, l’opposizione alle logiche securitarie e a chi muove guerra all’anonimato online.
Comunque quest’anno l’appuntamento è all’ex Fornace di Rho, centro sociale di recente ri-occupazione, a due passi dall’area dove sorgerà la ‘città vetrina prevista’ per l’Expo 2015 di Milano. Da venerdì 19 a domenica 21 giugno, si terrà l’incontro delle comunità e delle controculture digitali di tutta Italia. Tre giorni di Hackmeeting, con seminari e incontri auto-organizzati, workshop, corsi di Linux e lezioni di tecnologia, dibattiti sui temi delle libertà digitali, del peer 2 peer, della privacy, del software libero, del controllo sociale, delle open economies, dell’uso sociale e politico delle nuove tecnologie.
Rispettoso
18 giu 2009 - 16:02 - #1allego un’email arrivata da un cittadino di Rho riguardante la Fornace.
Buon giorno,
Vi scrivo per risollevare un problema che, forse perché non tocca tutti, fa parlare ma alla fine di pratico è stato fatto ben poco…anzi nulla!! Il centro sociale “LA FORNACE”, io non ho parole per descrivere ciò che succede in Via San Martino ogni week end, è una vergogna, caos a livelli sonori stratosferici fino alle 4 del mattino, gente ubriaca e drogata stesa sui marciapiedi, strade cancelli e cortili trasformati in orinatoi…e la cosa peggiore è che nessuno interviene, vigili, carabinieri,guardia di finanza…nessuno…la gente della zona subisce da anni ma si va sempre a peggiorare visto che tali individui ora arrivano pure da Milano…e non oso immaginare quando sgombereranno il Leoncavallo… Le ultime notizie che mi sono arrivate davano il problema in mano alla questura di Milano, e lo sgombero dopo metà aprile…spero che sia fatto veramente qualcosa al più presto, magari con il vostro aiuto, prima che qualcuno arrivato all’ esasperazione pensi bene che di farsi giustizia da solo… Cordiali Saluti
Rispettoso
18 giu 2009 - 16:03 - #2dopo il messaggio di cui sopra, la fornace fu sgomberata. Ecco un’altra email giunta qualche giorno dopo: Buongiorno,
Finalmente dopo tante battaglie e proteste il centro sociale “La Fornace” di Rho è stato sgomberato, un evento che sembrava impossibile ma che finalmente dopo oltre 3 anni di occupazione abusiva si è realizzato in modo efficace e spero definitivo, il sindaco Zucchetti ha mantenuto la parola con grande gioia di chi ha sempre creduto in lui e nella giustizia,leggendo i quotidiani (sopratutto locali) rimango però basita su tutto ciò che ne sta conseguendo e le menzogne che vengono dette, la cosa fa quasi paura, questi individui vengono fatti passare per poveri bravi ragazzi che si prodigavano in azioni culturali, sociali e tante belle parole…certo…basta non averli sotto casa propria però…la realtà per chi l’ha vissuta è un tantino diversa, il nascondersi dietro parole altisonanti come cultura (se quella loro è cultura preferisco ritenermi ignorante) spazi di aggregazione sociale ecc…non hanno effetto su chi da anni non poteva riposare un sacrosanto week end, su chi assisteva a scene pietose sotto casa, su chi al mattino doveva fare lo slalom tra bottiglie rotte e preservativi, ed era costretto a sottostargli per non ritrovarsi i vetri delle auto fracassati, vorrei chiedere a chi li difende se hanno mai provato a rientrare a casa e trovare gente che orina sul suo portone o si accascia sui marciapiedi o che si rolla le canne dietro la sua macchina…tutta cultura presumo…
…e che dire delle lo proteste pacifiche e della loro apertura al dialogo, se per loro dialogare è voler imporre ciò che fa comodo a loro…che di certo non è una caserma della polizia visto che di legale non fanno nulla…avete visto com’è conciato il centro di Rho dopo il loro corteo del 31 maggio? pare una città malfamata infestata da vandali, non c’è più un muro pulito, è stato tutto riempito di scritte, questo è il socialismo che intendono, l’interesse per il proprio paese che dimostrano, il rispetto per gli altri abitanti di una citta mezza deturpata da loro?
io posso dire che per me si sono dimostrati per l’ennesima volta per quello che sono, dei vandali senza rispetto, dei comunisti che per l’ennesima volta hanno dimostrato gli effetti della loro falsa politica perbenista, non credo che la gente sia cieca, non credo di essere l’unica persona ad essermi accorta di ciò che mi circonda, hanno fatto vedere quel che sono e quel che meritano…niente!! Zucchetti ha fatto bene!!
Rispettoso
18 giu 2009 - 16:04 - #3il terzo atto della faccenda: a maggio la fornace ha rioccupato lo stabile che aveva dovuto lasciare in precedenza.
E la gente del quartiere dove fanno casino li odia ancora di più…
cubes
18 giu 2009 - 16:53 - #4io ho una nonna veneta, e quando parla di questa gente, spesso dice “mi ghe darìa fogo”.
sante parole.
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pero’ sono tentato di sentire i pareri degli autori di 02blog, visto che spesso i loro post spingono in direzione di questa gente.
markk0
18 giu 2009 - 17:26 - #5un piccolo appunto diretto all’autore dell’articolo: nell’anno di grazia 2009, solo una persona di un’ignoranza a tutto tondo può pensare ancora di poter accostare i termini “hacker” e “pirata informatico”.
i pirati, queli veri, li avete mandati al governo.