Expo 2015: Paolo Glisenti finirà all'Eni, ma Scaroni non lo vuole

paolo glisenti bianco e nero

Paolo Glisenti, per un certo periodo, è stato il golden boy dell'Expo 2015, sembrava inarrestabile. Il Re Mida del crack Carolco, fedelissimo di Letizia Moratti, sembrava dovesse essere il Creso che avrebbe gestito in quasi totale autonomia la ridicola somma di 4 miliardi di euro, in arrivo come una dolce pioggerellina per l'esposizione internazionale. Che poi di denari se ne sia visti pochi, e che la sua poltrona sia finita a Lucio Stanca, è un altro discorso.

Caduto in disgrazia a seguito della querelle Roma Milano su fondi, attribuzioni, "chi spende cosa e come", ora Paolo Glisenti, trombatissimo per quanto riguarda l'expo, ce lo ritroviamo direttamente all'Eni. Ebbene si: dura che manager di quel livello restino per lungo tempo a spasso. Lo si legge oggi su l'Espresso, in cui si narra di mediazioni tra Letizia Moratti e Scaroni, che non sembra particolarmente convinto.

Strano a dirsi, ma Paolo Scaroni, ad dell'Ente Nazionale Idrocarburi, è avvezzo alle nuove tecnologie, o quantomeno ha qualcuno che lo consiglia e qualcuno da metterci a lavorare: ha un tumblr, anche se chiuso ai commenti. Dalla sua pagina si linkano i social network del nostro: doveroso aggiungerlo tra i contatti di Linkedin, dove invece non c'è traccia di Glisenti.

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