Il quadrilatero della moda di Milano raddoppia

E intanto si studia per il nuovo logo che riunirà l'offerta di alta gamma della città.

L'obiettivo è espandersi come area e come offerta. Il quadrilatero della moda punta ad allargare i suoi confini, racchiudendo in sé anche via Senato, via Manzoni, la Galleria e Corso Vittorio Emanuele. Ed entrare anche in zona Brera. Un obiettivo che è parte delle strategie a lungo termine di Altagamma per valorizzare le "eccellenze" milanesi.

Per questa ragione si espanderà anche l'offerta: non più solo moda, ma anche gioiellerie, oreficerie e panetterie di alto livello. In modo da creare un distretto dello shopping che possa ospitare tutti i negozi e le boutique di alta gamma, senza focalizzarsi su alcuni settori particolari (c'è spazio anche per un po' di cinema, visto che proprio nel quadrilatero si stanno girando alcune scene di 50 sfumature di grigio).

L'epicentro resterà senz'altro in Montenapoleone, per spostarsi poi, da una parte, verso il Duomo e, dall'altra, verso Brera. Il quartiere dell'arte e delle gallerie si prepara a cambiare pelle, quindi, come faceva presagire la recente apertura di marchi come Gucci e Brooks Brothers. Tutto questo servirà anche a lanciare il nuovo marchio della Milano creativa.

Di che si tratta? Altagamma sta pensando a un vero e proprio brand, che possa competere con "la grande mela" per New York e cose simili, che rimanga impresso e possa servire come operazione di marketing per tutta la città. Un simbolo internazionale, insomma, che sarà curato dall'agenzia Future Brand. Entro il 5 dicembre saranno elaborate due proposte, la scelta finale avverrà attraverso una consultazione online.

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