Quiz di Milanesità, ennesima puntata. Una volta, all’autodromo di Monza, si rammentava “Non scrivete sull’asfalto, è pericoloso per i piloti”. Raccomandazione ignorata da chi ha scritto su un comunissimo marciapiede l’articolo della Costituzione che trovate nella gallery, ma va anche detto che a piedi è dura schiantarsi come in parabolica.
Poco lontano c’è anche una forma di ready made d’altri tempi oggi scomparsa, il tappo metallico affondato nell’asfalto bollente. Già, ma qualità infima delle foto a parte (fatte di sera col cellulare…), dove ci troviamo?
La Costituzione e i tappi nell’asfalto



Proust
24 giu 2009 - 11:28 - #1Articolo 4 della costituzione… mhm non è che dia indicazioni precise…
cioè, se fosse l’articolo 12 potrei dire che si trova davanti alla sede della Lega… ma il 4 non saprei…
forse in Ticinese, dove stazionano i punkabbestia, magari a leggere tutti i giorni:
“Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.”
si danno una mossa :-D
Gabriele02
24 giu 2009 - 11:59 - #2Bravo Proust, ci siamo quasi… me cerca di vedere le cose in una maniera più, vediamo… ortodossa (indizio indizio! Ammicco ammicco!)
zoe57
24 giu 2009 - 12:10 - #3piazza resistenza partigiana!!
Gabriele02
24 giu 2009 - 12:30 - #4Macchè, non ci siamo…
Proust
24 giu 2009 - 12:43 - #5mmm l’indizio proprio non lo colgo.
però qualche genio ha fatto una bella croce celtica blu sopra alla scritta della Costituzione, ci ragiono ancora un attimo… mannaggia, difficile oggi!
Gabriele02
24 giu 2009 - 12:58 - #6Uhm, ok: allora unisci Gabriele d’Annunzio, un circolo Arci il cui nome finisce in “etta”, un parchetto un tempo molto molto molto mal frequentato, e sei nei paraggi
Proust
24 giu 2009 - 13:19 - #7Beccato, Via Arena marciapiede che costeggia l’ingresso del garage sotterraneo.
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=conca+del+naviglio&sll=45.44571,9.176974&sspn=0.011155,0.019312&ie=UTF8&ll=45.455013,9.178262&spn=0.005577,0.009656&z=17&layer=c&cbll=45.454754,9.178203&panoid=6o8bRGc2haiefrFd75WwxQ&cbp=12,359.22,,0,10.94
Proust
24 giu 2009 - 13:20 - #8ero in zona ma l’ultimo indizio è stato fondamentale… cmq l’”etta” è un po’ più di un circolo arci eh!
manuele varese
24 giu 2009 - 15:19 - #9non capisco perchè solo in italia (e soprattutto a milano) i marciapiedi sono in asfalto quando nel resto del mondo li fanno tutti in CEMENTO.. il che eviterebbe anche di vedere oscenità come quelle dei tappi o dei segni dei cavallettti di moto e bici !
mm
24 giu 2009 - 17:05 - #10ragionavo sul fatto che
i marciapiedi in asfalto li ho visti per la prima volta a milano!
e proprio a milano per la prima volta ho visto le macchine parcheggiate “legalmente” sui marciapiedi, cosi come qui ho visto per la rpima volta marciapiedi “parcheggiabili”, nel resto d’italia ho visto sempre marciapiedi in cemento/selciato larghi al massimo un metro
forse le due cose sono collegate, magari ai tempi fu scelto l’asfalto perchè il cemento è troppo fragile per sopportare il peso delle automobili o cose simili
Gabriele02
24 giu 2009 - 18:00 - #11Torno ora connesso, per dichiarare che the winner is Proust, era via Arena! Stima a te!