Al Liceo Berchet gli studenti danno i voti ai professori. Diteci la vostra

liceo berchet

E' accaduto, la prospettiva si è ribaltata. Per una volta i voti non sono per gli studenti, ma per i professori. Questa è par condicio. Per la prima volta nel famosissimo e qualificatissimo liceo classico Berchet gli studenti, con il benestare della preside, per l’Operazione trasparenza hanno espresso un giudizio sui settanta insegnanti. Lo "scrutinio" si è tenuto negli ultimi giorni di lezione, con un questionario anonimo distribuito in ogni classe. Gli studenti hanno votato la "Conoscenza" (preparazione nella propria disciplina), la "Disponibilità" e altri parametri.

L’idea risale a qualche anno fa, quando compilammo le prime valutazioni dei prof per il giornalino studentesco. Ma quella di oggi è un’iniziativa più seria, senza alcuna velleità goliardica. Basta vedere i voti: quelli negativi sono accompagnati da giudizi dettagliati e pertinenti. In fondo i “bocciati” sono pochi.

Non tutti gli insegnanti dello storico ginnasio hanno preso bene l’iniziativa, soprattutto gli "insufficienti". La bocciatura, si tiene a precisare, è al lavoro svolto, non sulla persona. Qualcuno invita al fair play, ad accettare di buon grado l'insolito giudizio e a discuterne magari, essendo un tentativo degli studenti di comunicare un disagio. La questione è delicata. La critica più comune è quella che "non si può essere giudicati da quattro ragazzini che ne sanno un decimo di quello che sappiamo noi, in questo modo non si distinguono più i ruoli".

L'iniziativa del Berchet farà scuola? negli USA da tempo il reclutamento dei prof passa per le valutazioni degli studenti. E voi cosa ne pensate? Siete favorevoli a dare i voti all'operato degli insegnanti? Oppure avete in mente qualcos'altro? In questo caso scatenatevi con i commenti.

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