
A volte è una roba che ti senti addosso, è solo una sensazione perché poi dici che comunque non sono tutti così. Sono pochi attimi, però parecchio intensi. Secondi durante i quali ti chiedi che gente c’è al mondo. Pochi minuti fa ho letto la notizia del pestaggio ai danni di un ragazzo gay in Corso Como a Milano. Alle 19.30 dello scorso 28 maggio, sotto la luce del sole. A quanto ho letto nessuno ha mosso un dito.
Pestato perché all’apparenza gay, non conosceva i suoi aggressori. Sembrava gay e quindi è stato picchiato. Gli aggressori, secondo la testimonianza della vittima sono sudamericani. Evitiamo di innescare polemiche razziali, dato che due giorni fa è successa la stessa cosa a Napoli e gli aggressori erano italiani con la testa rasata. E poi ci sono sindaci che polemizzano con il gay pride, che lo vogliono vietare, che non danno il patrocinio, perché secondo alcuni è inutile, anzi è fastidioso. E alla fine resti con l’amaro in bocca e l’unica cosa che riesci a pensare, che continui a pensare, è “ma che gente c’è in giro?”
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Artomix
25 giu 2009 - 11:24 - #1 (nascondi)A me i gay danno fastidio. Mi irrita.
romak
25 giu 2009 - 11:35 - #2L’unica è sperare che non sia andata proprio così, perchè che a Roma ci siano di questi problemi è noto ed è un problema da risolvere, ma che siano presenti anche a Milano…
Ma lo scemo sono io che sono convinto di vivere nella città più aperta e cosmopolita d’Italia…
Gabriele02
25 giu 2009 - 12:03 - #3A me danno fastidio solo i razzisti.
obyone
25 giu 2009 - 12:16 - #4artomix a me dan fastidio gli imbecilli come te invece, guarda un po’
cubes
25 giu 2009 - 12:25 - #5gabriele, sul razzismo ce l’hai buttata te con la solita tecnica di 02blog.
le vostre sono sempre analisi superficiali, e quando esprimete opinioni lo fate sempre nella maniera piu’ generalista possibile.
in tutto il mondo sudamericano il gay, il maricon, e’ messo all’indice ed e’ considerato un rifiuto della società, anche nella comunistissima cuba.
e’ un problema culturale dell’area sudamericana, ma a parlare di razzismo guai, si rischia di essere dei fascisti di destra.
il paradosso e’ che se dessi del razzista del ca..volo a un sudamericano che per cultura (arretrata) odia i gay, sarei io a prendermi del razzista.
santo rotfl, beati voi che avete capito tutto.
FrankDj
25 giu 2009 - 12:31 - #6Quando si sente, o si legge, di questi episodi mi sento un pesce fuor d’acqua.
Perchè penso di aver raggiunto un tale livello di intelligenza e buon senso che per me appare normale (in effetti, è normalissimo, e sono caratteristiche comuni a molti). E quindi mi trovo ad abitare in una città presumibilmente civile, ma che non rispecchia le mie leggi, apparentemente: chi ha visto avrà avuto paura di intervenire? Ha allertato qualcuno via telefono? Ha messo in evidenza la cosa a gestori di altri locali lì vicino?
Poi leggi, ad esempio, commenti come il primo, in questo thread…e capisci che ci sono individui che proprio “non ce la fanno”.
Cosa devi fare? Perdere tempo a spiegargli che potrebbe succedere anche a lui, ma potrebbe essere, al contrario, educativo?
Naaa
cubes
25 giu 2009 - 12:32 - #7ops, piccolo errore: ho letto il commento di gabriele e l’ho associato al posto, in realta’ il mio reply e’ indirizzato al chika.
romak
25 giu 2009 - 12:58 - #8@cubes
scusa, ma da quello che hai detto sembra che le manifestazioni di odio verso i gay vengano fatte solo nel sudamerica.
Comunque perchè dovresti essere etichettato come razzista?
Se parli di un problema culturale, non ti riferisci al loro DNA, ma alla loro cultura, quindi analizzi il problema senza giudicarli, come mi sembra tu abbia fatto, anche se magari avrebbe più senso che parlassi di ignoranza, più che razzismo (anche se le 2 cose vanno inevitabilmente di pari passo) (io non ti considero nè razzista nè ignorante per quello che hai detto, non c’è alcuna allusione in quello che ho scritto)
La microanalisi che hai fatto sul problema del sudamerica è condivisibilissima, ma sinceramente sembra che tu escluda che in Italia ci siano parecchi italiani che credono che l’essere gay sia una malattia.
E anche quello è un problema culturale. Un enorme problema culturale.
p.s. il mio commento è po’ sconnesso perchè ho fame, scusate, ho scritto in fretta.
Artomix
25 giu 2009 - 14:02 - #9 (nascondi)oh, che vi devo dire. A me non piacciono e nemmeno a vederli in giro. Non è questione di razzismo qui stiamo parlando di persone biologicamente nate uomini e che si sentono donne.
Qui non c’è di mezzo la razza. E’ semplicemente che il culattone in natura non esiste.
Quindi come si fa a riconoscere qualcuno che non esiste?
Come ripeto, proprio un certo fastidio.
Non è che posso sempre guardarmi alle spalle…..
Artomix
25 giu 2009 - 14:03 - #10@8
Non è una malattia. E’ una devianza. vedi tu.
romak
25 giu 2009 - 14:13 - #11Artomix se parli seriamente, e te lo dico con tutto il rispetto, credo che tu abbia dei seri problemi a giudicare ciò che è naturale e ciò che non lo è (ma come tutto il resto del mondo che tira fuori la cosa di “non esiste in natura”).
Il culattone, come molto tristemente lo chiami, esiste in natura, visto che di omosessuali è pieno il mondo, ma, anche escludendo la razza umana, cosa intendi per “in natura”? Forse parli degli animali? No, perchè in quel caso ci sono tante di quelle “contraddizioni” in natura che, ad esempio, il pedofilo dovrebbe essere considerato normale, visto che gli animali si accoppiano appena sono pronti a riprodursi.
Sia ben chiaro, non voglio minimamente mettermi a discutere con te o con altri su questo blog su questioni di omosessualità & co., spero solo che qualcuno si ponga delle domande (non tu, visto che molto probabilmente stai solo cercando di far irritare i commentatori di questo blog :)), prima di sparare giudizi a caso.
Lo spero, anche se so che è dura, molto dura. Come ho già scritto è un problema culturale.
viggo
25 giu 2009 - 14:23 - #12non eisstono in natura? sono creati in laboratorio?
Artomix
25 giu 2009 - 14:33 - #13 (nascondi)@11
Mi spiace per te ma non è mi intenzione irritare nessuno. Sarà un problema mio.
Io non li posso vedere. Provo un certo diasagio.
Se una persona nasce con elementi maschili è perchè deve essere un uomo. Se non si sente uomo…beh, bisogna andare a cercare i problemi…magari nascosti nell’adolescenza o chissà dove.
Certo è che non è normale.
Guarda che a Milano si chiamano culattoni, a Roma finocchi. Non mi pare di offendere nessuno e non scandalizziamoci.
Maxolo da mò
25 giu 2009 - 14:41 - #14artomix, non è proprio come dici tu, quello che in natura esiste e non lo si vuol vedere pare più come quello che si ha in sè e lo si vuol negare non riconoscendolo negli altri, e mi raccomando, spalle al muro.. ;p
Artomix
25 giu 2009 - 15:02 - #15come sei criptico.
Se ho capito….io lo riconosco ma fino a quanto rimane “in sè” non c’è problema. Il problema lo si pone qundo si esterna la parte sbagliata.
Ho capito che mi vuoi dire che in ognuno di noi convinve una parte maschile e una parte femminile. ma se sei uomo, prevale la maschile.
Hai ragione. Spalle al muro. ma se andiamo avanti di questo passo, rischio di non poter nemmeno più aprire la porta per rientrare a casa.
romak
25 giu 2009 - 15:07 - #16@11
Scusa se non ho spiegato, ma nè credevo che volessi offendere qualcuno, nè mi sono scandalizzato. Semplicemente trovo un modo triste (nel senso che “mi mette tristezza”) parlare di qualcosa, in modo serio o pseudo-serio, chiamando l’oggetto del discorso con un nome non neutrale (culattone non è neutrale, puoi dirlo con affetto se vuoi, dandogli un connotato amichevole, o con disprezzo, ma in generale è difficile che venga preso come appellativo neutrale), ma non voglio assolutamente fare polemica su questo.
Per il resto, purtroppo, è da quando sono piccolo che sento la gente parlare così dei gay, non sei certo il primo che sento dire: “non ci posso fare niente, proprio è così”. Ma credo che questo sia il modo migliore per fregarsene dei problemi.
romak
25 giu 2009 - 15:10 - #17Ahah, Artomix perchè continui a far finta che ci siano dei problemi che non esistono invece di preoccuparti dei veri problemi sociali da buon cittadino?
é questa apatia che ostacola il progresso sociale.
Maxolo da mò
25 giu 2009 - 15:34 - #18@15 ognuno ha i gusti che ha, il problema sta nel definire degli altri come “deviati” quando di fatto non portano alcun problema a nessuno, se c’è dell’insofferenza quella nasce da un ragionamento sbagliato su un aspetto che riguarda noi e non un bersaglio a caso..
Le parte maschile e quella femminile ci sono sempre e convivono benissimo fino a quando una delle 2 non considera un disturbo sapere che esiste un altra parte, questo a prescindere dalle proprie tendenze sessuali.
I gay possono anche non piacere ma per prima cosa si porta rispetto alla persona, se poi qualcuno turba le tue passeggiate ti consiglio di cambiare quartiere..
Artomix
25 giu 2009 - 15:43 - #19@17
ma guarda che io vivo lo stesso. ho detto solo che se dovessi vederne qualcuno in giro, mi darebbe fastidio.
Se ognuno sta sulla prpria strada, non c’è problema.
Ah, la differenza tra me altri del blog è che io dico quello che penso
@18
Guarda che non si nasce gay. E’ ovvio che nel corso della propria vita scatta qualcosa di sbagliato.
Ecco, il rispetto. Non dico che vado a carcarli col la mazza da beseball. Il problema si porrebbe e anche seriamente se fossero loro a cercare me…….
Non so se mi spiego
romak
25 giu 2009 - 15:55 - #20“Il problema si porrebbe e anche seriamente se fossero loro a cercare me…….
Non so se mi spiego”
posso chiederti quanti anni hai?
“E’ ovvio che nel corso della propria vita scatta qualcosa di sbagliato.”
in alternativa(all’essere un adolescente per la frase di cui sopra), mi viene da pensare che tu sia laureato in psicologia e/o psichiatria, oltre al fatto che avrai sicuramente condotto numerosi studi sul tema…ahahah!
Comunque, ironia a parte, basterebbe che tutto il mondo condividesse tale frase “I gay possono anche non piacere ma per prima cosa si porta rispetto alla persona,” che sintetizza molti dei problemi di discriminazione che il mondo contemporaneo conosce. Basta sostituire “gay” con tutto quello che viene discriminato al mondo. tutto.
Maxolo da mò
25 giu 2009 - 15:58 - #21Beh, se son loro a cercarti e la mazza diventa il mezzo di interazione allora si mi preoccuperei anche io, ma se i gay finissero sulle prime pagine della cronaca avrei una grossa delusione, ma come anche loro che stuprano?? Io che sogno da una vita di essere violentato da una donna.. ;p
Lapo
25 giu 2009 - 16:01 - #22e dovrebbe essere stato menato in quanto gay?
un gay dovrebbe avere scritto gay in fronte?
ok condannare la violenza, ma cercare motivazioni di un certo tipo dove non ci sono non è il caso
cubes
25 giu 2009 - 16:42 - #23@tutti:
guardate che quando nel post originario il chika scrive “evitiamo polemiche razziali”, secondo me intendeva di non fare razzismo sui sudamericani, visto che una aggressione simile, come scrive in seguito, e’ avvenuta qualche giorno fa da parte di italiani.
.
@romak
io ho parlato di sudamericani perche’ di loro si parlava nel post e su di loro si invitava a non fare polemiche razziali.
io mi son limitato a spiegare il fattore culturale in sudamerica.
=)
romak
25 giu 2009 - 17:03 - #24@cubes
sorry :)
panzerottonik
25 giu 2009 - 17:50 - #25“Guarda che a Milano si chiamano culattoni, a Roma finocchi. Non mi pare di offendere nessuno e non scandalizziamoci.”
tu stai proprio fuori…
fede fuorimilano
25 giu 2009 - 19:41 - #26io credo che invece certe esagerazioni dei gay pride remino contro quelli che davvero si battono per una parità dei diritti..certo che se l’immagine che esce da quelle parate è quella di una carnevalata è dura riuscire a far riconoscere una pari dignita a persone che già sono (ingiustamente) scettiche verso i gay. Per cui se fossi un sindaco, sarei sicuramente gay-friendly, ma forse mi opporrei anch io al gay-pride in sostituzione di qualcosa di più creativo.
Cmq deplorevole l’accaduto sia a Milano che a Napoli.
Al-
25 giu 2009 - 20:50 - #27Non ho parole per Artomix, davvero.
Ma purtroppo la sua è una visione sintomatica di come stiano qui le cose… e ho paura che ci voglia ancora troppo prima che cambino.
Se poi leggo commenti come i suoi appena dopo essere stato in giro per l’Europa, la cosa mi deprime ancora di più. Ma tanto eh
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
25 giu 2009 - 21:36 - #28The gay connection
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
25 giu 2009 - 21:37 - #29Un articolo molto utile, non c’è che dire.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
25 giu 2009 - 23:45 - #30Barba contro barba, anal explorer, bocca cremosa, ecco a voi i Gay.
Piacciono è??
DaniloB
26 giu 2009 - 10:14 - #31Se la si smettesse di generare questa situazione di necessaria differenza tra uomini e donne, fra bianchi e neri,fra gay ed etero.
Ma perche’ e’ cosi’ importante che i gay siano gay e gli etero siano etero?
Siamo tutti uguali sotto il profilo dei diritti umani e siamo tutti differenti sotto il profilo puramente umano.Quindi, che cosa c’e’ di sbagliato in questo?
Maxolo da mò
26 giu 2009 - 10:54 - #32DaniloB, non si tratta di generazione spontanea, le differenze si devono aver ben chiare dentro di sè e non guardando chi è effeminato nei modi e chi no, invece chi ha un prurito interiore e non sà come gestirlo con qualcuno se la deve pur prendere no?
Artomix
26 giu 2009 - 13:48 - #33@31
Forse è importante perchè se il mondo fosse popolato da ricchioni, la specie umana si estinguerebbe. Non ci arrivi?
Spina-Presa Spina-Presa Spina-Presa
E non: Spina-Spina Spina-Spina
Suvvia, io non sono anziano ma la mia generazione è sana. I giovani, quelli nati dal 90 in poi, su questi tempi sono fin troppo superficiali.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
26 giu 2009 - 22:53 - #34Oggi è Cool essere Finocchio-Gay-Busone.
Se sei ©ulø fai dei lavori trendy, ti vesti alla moda e frequenti bella gente.
Io non ci vedo tutta questa disgrazia, la vedo invece in chi come parenti e genitori hanno vissuto un dramma o lo vivono ancora: quello di un figlio che mette la lingua in bocca ad un altro barbuto, che lo piglia o lo dà ad un altro uomo, e che lo assapora come farebbe una donna, e che porta a casa Ugo anziché Chiara a conoscere i suoi genitori.
Se questo è normale fate voi.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
27 giu 2009 - 10:26 - #35L’articolo sfiora la demenza:
Pestato perché Gay?
Ma chi lo dice?
Non è che per caso quello che è stato pestato va a piangere come al solito per diventare il solito caso umano?
E poi:
Corso Como è una fogna a cielo aperto, è piena di ciarlatani e drogatelli in cerca di rogne, credo che il fatto che li ne succedano di tutti i colori sia normale.
Che poi mi si venga a dire che l’hanno pestato perché Gay, questo proprio me pare una grossa tavanata.
Che si chiarisca bene l’accaduto, difficile che la cosa sia successa così, ma si sà su questo Blog “SERIO” chissà come controllano le notizie…
Da un gruppo di Sudamericani poi, si accompagnano proprio bene, ma chissenefrega.
mah-non-saprei-che-dire
29 giu 2009 - 17:45 - #36@vomitus
Scusa vomitus (il tuo nick si addice perfettamente), a me cosa dovrebbe importare esattamente di cosa fanno due omosessuali nella loro intimità?
Ti dirò, io sono abbastanza soddisfatto della mia vita sessuale, e proprio per questo me ne frego della vita sessuale degli altri… se per te è tanto importante, beh, ne deduco che la tua vita sessuale non è ricca di soddisfazioni, o sbaglio?