
Non c’è dubbio che il servizio abbia avuto successo. Oltre ogni più rosea aspettativa. Per far fronte alle richieste sono state inaugurate oggi 8 nuove stazioni: Santa Maria del Carmine-via Cusani, piazza Mentana, via Paleocapa- Cadorna, Arco della Pace (due fermate), via Mascagni- Conservatorio, via Sassetti e Gioia-Pirelli.
Bikemi è in continua crescita: con l’apertura di queste nuove 8 stazioni vogliamo offrire a tutti un servizio sempre più capillare e distribuito sul territorio. In particolare, con le due nuove stazioni localizzate all’Arco della Pace un’altra importante zona del divertimento notturno milanese sarà servita dalle “due ruote gialle” del Comune permettendo così ai giovani di raggiungere i luoghi del divertimento in modo sostenibile
Altre 13 stazioni saranno aperte entro un mese (con 1.400 mezzi). A luglio verrà sperimentato il prolungamento dell’orario fino alle due di notte. E poi il servizio dovrà essere esteso anche fuori dai bastioni. Intanto ClearChannel, la società che gestisce il servizio, ha chiesto al Comune di poter allargare le rastrelliere: da 14 a 20 biciclette nei quindici posteggi più utilizzati (tra cui Cadorna, Duomo, San Babila e Porta Venezia), dove spesso mancano biciclette.
gigggino
26 giu 2009 - 14:15 - #1Bravi questo è davvero un ottimo servizio, ad un costo giusto. Avrei solo una proposta da fare. Raramente mi sono capitate biciclette un po’ “azzoppate”, ma dovevo aspettare 10 minuti tra un cambio e l’altro, quindi me le sono tenute. Bisognerebbe dare un paio di minuti iniziali alle persone in modo che possano cambiare la bici senza far partire il cronometro della mezz’ora…
Nicola Ottomano
26 giu 2009 - 14:29 - #2Io alla fine ho preferito comprare la mia bicicletta.
Nicola
mm
26 giu 2009 - 14:34 - #3Lima, loreto, viale monza : niente novità ?
per quello che mi riguarda il centro di milano è abbastanza servito (sia dal bike mi, ma anche dai mezzi classici) invece averlo in zone + periferiche sarebbe comodissimo
esempio io devo andare in palestra e mi ci vogliono 2 fermate di metro … ovvero due minuti di trasporto con la metro e fino a 10 minuti di attesa della metro, tant’è che molte volte preferisco farlo a piedi, con la bici anche facendo un percorso + periferico riuscirei in 5 minuti ad arrivare, ma poi avrei il problema di legarla/parcheggiarla, una rastrelliera ad ogni fermata di metro sarebbe l’ideale!
secondo me ci vorrà ancora un annetto per avere le bici su viale monza … ma faccio tanti auguri al bikemi sperando che spopoli e lo raggiunga!
shirak_banana
26 giu 2009 - 14:37 - #4gigggino, se ti accorgi subito del difetto della bici e la riagganci entro pochi istanti, il sistema non ti fa aspettare i 10 minuti ;)
wmusic
26 giu 2009 - 15:41 - #5Periferia niente? Lambrate, Cimiano ma anche altre zone tattiche. Le zone universitarie come Piola o Bicocca? Quando le principali zone periferiche saranno servite, allora ci saremo del tutto.
Gianluca B.
26 giu 2009 - 19:59 - #6Finalmente una buona notizia per Milano.
Riguardo al servizio delle zone periferiche, mi sembra molto giusta la politica dei piccoli passi. In periferia ci sono problemi maggiore di prevenzioni dei danni da parte dei vandali, e vi è maggiore complicazione nella gestione del servizio. Infatti, non so se ve ne siete accorti, ma ci sono camioncini che di continuo spostano le bici per riequilibrare i parcheggi. Organizzare questi spostamenti non è una passeggiata. Ora che il servizio è rodato le cose andranno sempre meglio.
mrwatson52
26 giu 2009 - 21:07 - #7Per poterne fruire sto aspettando che venga aperta qualche stazione anche in via Quarti a Baggio oppure in via Fleming o al Gallaratese dalle parti di via Bolla.
Milanese_doc
26 giu 2009 - 22:18 - #8Con tutti i milioni di euro che il comune incassa dalle multe, un servizio del genere doveva essere gratuito. L’ici non c’e’ più è si inventano le alternative. Mai che mettano dei paletti idonei per chi usa le bici private, anzi li tirano via per far posto alle lunghe transenne del Bikemi. Al comune se usi la tua bici privata importa poco o nulla. Davanti la stazione Centrale devi legare la bici ai lampioni. In Svizzera sono avanti anni luce.
Tohr
27 giu 2009 - 10:40 - #9@Milanese_”doc”: vai in Svizzera. Di gente che dice panzanate ridicole, che fanno solo il male di Milano non ce n’è necessità.
Informati sui servizi bikesharing nella principali metropoli europee che lo hanno adottato (Parigi, Barcellona), poi torna a scrivere.
Grazie.
Gianluca B.
27 giu 2009 - 11:06 - #10Le cose gratuite non funzionano. Dopo un mese si avrebbero tutte le biciclette distrutte. Ricordiamo che il sistema del bikesharing funziona solamente perchè l’utente deve fornire la garanzia della propria carta di credito. Questo è dimostrato dalle precedenti esperienza in Europa. Il bike sharing senza la garanzia della carta di credito del cliente non ha mai funzionato.
mm
27 giu 2009 - 11:18 - #11in svizzera le bici funzionano benissimo e sono anche gratuite
lo dice anche il grande dario fo in qualche spettacolo
” non possiamo dimenticarci del nostro ex sindaco di Milano:Pillitteri, quello che mise a disposizione dei cittadini 500 biciclette gialle.Chiunque andava,prendeva la bicicletta”Devo lasciare il documento?”"No, no, noi milanesi ci fidiamo”… Sono arrivati anche dalla Svizzera a a prendere queste biciclette!Le hanno dipinte di nero e non ne è stata restituita neanche una..”
Milanese_doc
29 giu 2009 - 07:35 - #12Intendevo dire che la bici la prende solo chi è abbonato. Se rubi o la rompi la bicicletta ti prelevano gli euro dalla tua carta di credito. Non vedo che male ci sia a renderlo gratuito. Il comune incassa 90 milioni dalle multe e si potrebbe permettere un costo del genere.
Perchè il comune non costruisce anche dei sisitemi idonei a legare la bicicletta per gli usi privati? e reprimere seriamente chi va in giro a fregere bici che poi rivende nelle solite piazzette? In svizzera non succede sto schifo.
ale77
18 ago 2009 - 16:53 - #13X Milanese doc: in Svizzera ci sono gli svizzeri non gli italiani! Se il sistema fosse gratuito le bici verrebbero subito rubate tutte! Il sistema bikemi va benissimo cosi. E poi secondo te, con tutti i problemi che ci sono a Milano il comune dovrebbe stare dietro a chi ruba le biciclette? Non ti sembra un po’ utopico? Ma possibile che anche quando un servizio funziona ci debba sempre essere qualcuno che critica per il gusto di farlo?!?
MakioDJ
09 set 2010 - 05:15 - #14Sono due discussioni diverse… Servizio bike-mi é una cosa e problema parcheggi bici private un altra. Concordo che il seevizio parcheggio bici private é ridicolo e da terzo mondo… In una stazione di una citta come Milano… Oltre la avizzera un esempio é Brescia: con 5 euro al mese (cinque) hai un abbonamento a un parcheggio chiuso vigilato con tessera e servizio manutenzione assistita e fai da te… Milano ridicola… Se é vero che ci sono molti problemi di grande importanza cominciamo a risolvere i semplici, altrimenti rimaniamo sempre fermi…