
C’è una domanda che frulla nella testa di molti milanesi da ormai una settimana: perché di giorno c’è il sole e alla sera piove a dirotto? Molti penseranno a una punizione divina, chiusi in ufficio con fuori il sole tutto il giorno e appena si esce ecco il diluvio universale, una sorta di legge di Murphy dell’aperitivo, in realtà c’è una spiegazione per tutto ciò.
Durante il giorno il sole scalda la terra e dalle campagne che per definizione sono più umide dei centri urbani sale una discreta quantità di umidità, nel contempo la città si scalda di più del resto della regione. Alla sera la zona cittadina mantiene il calore più a lungo delle zone agricole (il cemento si raffredda più lentamente) e crea una zona calda che continua a scaldare l’aria soprastante.
Per convezione quest’aria tende ad andare verso l’alto richiamando dalle campagne masse d’aria cariche di umidità che concentrandosi e venendo a contatto con l’aria secca danno luogo ai temporali che ci perseguitano da giorni. Passato il temporale e rinfrescata la situazione tutto il circo si ferma fino al sole del giorno successivo.
È un meccanismo piuttosto semplice che però non è facile da fermare, paradossalmente per interrompere il processo ci vorrebbero due o tre giorni pioggia, magari una perturbazione continentale che resetti il sistema rinfrescando un po’ tutto. O forse invece è solo sfortuna.
Foto | ganz o su Flickr
Gabriele02
01 lug 2009 - 20:16 - #1Grande Proust, interessante
Roland2111
01 lug 2009 - 20:17 - #2Si ok. Però io mi sono comunque rotto i *beep* di questi temporali alla sera. E Basta!
AbsoluT_92
02 lug 2009 - 09:48 - #3io credo che sia solo sfiga aumentata da questo fattore, perchè andando all’anno scorso non mi pare fosse così o sbaglio??
divinità-milanese
02 lug 2009 - 11:44 - #4“Molti penseranno a una punizione divina”
xD
Lea
02 lug 2009 - 15:38 - #5Grazie Proust! mi ero infatti posta la domanda….. ;)
tra l’altro, i fulmini che si abbattono in città sono davvero spaventosi. Non ricordo di averne visti di tanto potenti nemmeno in alta quota.
Jabex
03 lug 2009 - 01:05 - #6grazie ci hai chiarito un grande dubbio. bravo!
gigggino
03 lug 2009 - 10:24 - #7Ecco bravi, ce la siamo tirata, adesso non pioverà mai più…
magatz
04 lug 2009 - 19:17 - #8Se la spiegazione fosse così facile allora non ci sarebbero notti insonni a 30 gradi….
Invece la bellezza di questa situazione dipende da flussi freddi in quota che scavallano le alpi e scendono in pianura, generando l’instabilità atmosferica necessaria per sviluppare una cella temporalesca.
L’aria fredda scende verso sud richiamata da un differenziale di pressione rispetto al nord europa….
Se invece si abita verso i monti come me (lago di como) il temporale serale estivo è quasi garantito :)