Quanto costa e come funziona Car2Go. E un'opinione personale

Comodo ma più costoso di quanto potrebbe pensare. E qualche piccolo incidente di percorso può capitare.

La comodità si paga. Alla fine il Car2Go a Milano si potrebbe riassumere così, perché la comodità è innegabile. 15 euro per avere la tesserina e un pin, e una app da scaricare sullo smartphone (ecco, l'unico svantaggio è che chi uno smartphone non ce l'ha non ha modo di sapere dove si trovino le smart condivise); non serve nient'altro.

Ho utilizzato queste smart un po' di volte, quando per ragioni pratiche prendere l'auto era scomodo e i mezzi pubblici ancora di più. Fatto salvo qualche incidente di percorso (come scoprire che per mettere la retro bisogna schiacciare il freno), il bilancio è più che positivo. Le auto le ho sempre trovate facilmente a poche centinaia di metri e il localizzatore funziona egregiamente.

La possibilità di prenotarle per 30 minuti evita che vengano soffiate all'improvviso (pratica consigliata, anche per evitare discussioni), mentre è un po' più difficile recuperarle se vi trovate in centro la sera, perché molti escono dall'ufficio, salgono sulla prima car2go e poi la lasciano a casa. Problema che si sta provando a risolvere riducendo il perimetro percorribile da 120 a 115 chilometri e aumentando le auto a disposizione dalle 450 di oggi.

Quindi, per quanto riguarda il "come funziona" è presto detto. Funziona bene: si trova facilmente, si passa la tesserina sul cruscotto, si inserisce il pin, c'è una voce che dà tutte le istruzioni necessarie e non vi permette di sbagliare. O meglio, quasi tutte le istruzioni; personalmente (ma forse sono un po' imbranato) ho avuto queste difficoltà: per mettere la retro bisogna schiacciare il freno, per far partire la macchina dev'essere in folle (un'ovvietà, visto che non c'è la frizione, ma chi non è abituato all'automatico come me potrebbe non pensarci), per togliere la chiave dal motorino d'accensione, idem, la smart dev'essere in folle ed è inutile che proviate ad alzare il portabagagli "dal basso", perché si alza solo il vetro. Ecco, la voce che dentro l'auto vi parla non dà questi consigli. Ma insomma dopo qualche imprecazione ci si arriva da soli.

La voce "quanto costa" è invece un po' più problematica. Certo sono 0,29 centesimi al minuto tutto incluso. Inclusa la benzina, inclusa l'iva, inclusa la possibilità di entrare in area c e di parcheggiare su strisce gialle e blu. Ma 0,29 centesimi non sono pochi come si potrebbe pensare. Il calcolo è presto fatto, per un utilizzo medio di 20 minuti siamo a quasi 6 euro.

Ma se si considera che il pagamento avviene da quando la macchina si sblocca a quando la ribloccate, ecco che è davvero difficile stare nei venti minuti: il tempo di entrare e sistemarsi, mettere la cintura, sistemare il navigatore, uscire dal parcheggio (a proposito, lo sterzo è davvero duro) e qualche altro minuto è già passato. Idem quando la lasciate. Insomma, facile prevedere che per ogni tragitto non si paghi meno di 8 euro. Che poi, di conseguenza, viene un po' la voglia di schiacciare l'acceleratore. Quanto costa un taxi? Comunque troppo.

Detto tutto questo, l'opinione personale è che il Car2Go sia un ottimo servizio, davvero comodo e che - quando e se costerà un po' meno (forse in seguito all'arrivo del terzo operatore di carsharing pronto a entrare sul mercato) - potrebbe cambiare la mobilità cittadina. Comodo ma costoso, dipende dalle priorità. In alternativa il GuidaMi di Atm è decisamente meno comodo, ma ha quattro posti ed è più economico.

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