
Già l’anno scorso il tarlo asiatico era stato al centro delle nostre attenzioni: prima di tutto per una campagna pubblicitaria in metropolitana piuttosto particolare, ma soprattutto per un video degno di Fuori Orario (che vi rimetto dopo il salto, è un capolavoro di comicità involontaria): labbra fuori sync e bambini che maneggiano insetti grossini e abbastanza disgustosi, una via di mezzo tra Enrico Ghezzi e il Pasto Nudo di Burroughs.
Poco fa in metropolitana ho avvistato di nuovo i cartelloni: le avvertenze sono le stesse dell’anno passato. Il poco simpatico insetto infatti odia il verde più di una segheria nella foresta amazzonica:
In Cina negli ultimi anni sono state abbattute 50 milioni di piante di agrumi, nella sola città di Toronto (Canada) sono state abbattute 12 mila piante colpite. Per evitare gravi danni nel nostro territorio, Regione Lombardia ha avviato una campagna informativa ai cittadini lombardi, sollecitandoli a segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti. Ogni nuova segnalazione può salvare centinaia di alberi della Lombardia
Se ne vedete uno non uccidetelo, anche se immagino la tentazione sia forte. Sul portale agricoltura della Regione Lombardia trovate ogni informazione possibile e immaginabile a riguardo.
divinità-milanese
02 lug 2009 - 15:49 - #1ma è enorme!
che schifo!
BDK
02 lug 2009 - 15:49 - #2maledetti scarafaggi musi gialli!
maremare
02 lug 2009 - 21:57 - #3orribile questo video! e la voce finale da omone che esce dalla bocca dal bimbo fa morire dal ridere! cmq il tarlo esiste davvero-…il mio ragazzo racconta che anni fa ha colpito il suo glicine..non si pe ancora ripreso!
peccato che la campagna di informazione non esistesse ancora..
italianomedio
02 lug 2009 - 23:17 - #4in italia pare che questi tarli abbiano preso di mira le uniche cose radicate al loro posto da molti più anni delle piante secolari… mi sa che Formigoni è ad alto, altissimo rischio… di abbattimento.