Nuovo ascensore sul Duomo: favorevoli o contrari?

Ascensore esterno per salire sul tetto del Duomo. Sala: "la città ne avrebbe un grande ritorno in termini di immagine". Opportunità o sfregio?


La richiesta arriva dai turisti, stanchi di dover percorrere i 201 scalini che portano sul tetto (almeno chi può permetterselo). Favorevole anche il ministro Lupi. Prima di lui il commissario e ad di Expo, Giuseppe Sala: "Sicuramente è il luogo più attrattivo della città e la recente inaugurazione del Museo della Cattedrale lo rende ancora di più punto di riferimento imprescindibile per i visitatori di Expo, stranieri e italiani".

Le terrazze oggi sono visitate da 700 mila persone all’anno (rispetto a 5 milioni che entrano in Duomo), Expo ne porterà in media 120-130 mila al giorno, con punte di 250 mila nei giorni «caldi» e nei weekend. Come dargli maggiore appeal? Con un nuovo ascensore, moderno, il più possibile integrato alla struttura della cattedrale. Magari in vetro.

I vertici della Veneranda Fabbrica sono d'accordo, tanto che hanno riproposto il progetto dell’ascensore esterno, più veloce e panoramico (è completamente trasparente) di quello esistente. Sempre Sala ha detto che: "Questa struttura sarebbe molto utile e ci potrebbe garantire la possibilità di avviare una proficua partnership con il Duomo. Potremmo pensare a un biglietto cumulativo, oppure a eventi mirati per le delegazioni più importanti. Sono sicuro che la città ne avrebbe un grande ritorno in termini di immagine, che sarebbe un traino importante per richiamare visitatori ad Expo e che aiuterebbe le casse del Duomo alla continua ricerca di fondi per i restauri e la manutenzione".

Tutti d'accordo? Non proprio. L’ostacolo è la soprintendenza, che a suo tempo ha già esaminato progetto e rendering, avrebbe avanzato diverse perplessità, lasciando chiaramente intendere che l’impianto stonerebbe rispetto al complesso architettonico. Voi cosa ne pensate? Ascensore si, ascensore no! Diteci la vostra.

Foto by Flickr

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