Via i punti dalla patente dei ciclisti: l'assurda sorpresa del pacchetto sicurezza


Avrete probabilmente sentito che il governo ha approvato definitivamente il tanto discusso pacchetto sicurezza (su polisblog tutte le informazioni): tranquilli, non vogliamo parlare di politica, ma solo avvertirvi che al suo interno c'è una norma che difficilmente renderà contenti i tanti ciclisti milanesi. Come raccontano i colleghi di Ecoblog infatti:

Se una persona patentata commette un infrazione al codice della strada con il suo veicolo per cui non è richiesta la patente di guida (sic!): bicicletta, triciclo, risciò, carretto ecc.ecc. viene sanzionata con la perdita dei punti sulla patente. Ma se è un minore? diciamo un diciassettenne? Non rischia nulla. Se è un maggiorenne e non ha la patente? Neanche rischia nulla.

Una norma con palesi problemi di equità, quindi, che verrà probabilmente vissuta come un'ulteriore vessazione dai ciclisti, dopo il divieto comunale di percorrere i marciapiedi di due anni fa. Sarà banale dirlo, ma uno stanziamento di fondi per la realizzazione di piste ciclabili in tutte le città d'Italia sarebbe stata una sorpresa molto più gradita da parte del governo.

Foto | Flickr.

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