
Avrete probabilmente sentito che il governo ha approvato definitivamente il tanto discusso pacchetto sicurezza (su polisblog tutte le informazioni): tranquilli, non vogliamo parlare di politica, ma solo avvertirvi che al suo interno c’è una norma che difficilmente renderà contenti i tanti ciclisti milanesi. Come raccontano i colleghi di Ecoblog infatti:
Se una persona patentata commette un infrazione al codice della strada con il suo veicolo per cui non è richiesta la patente di guida (sic!): bicicletta, triciclo, risciò, carretto ecc.ecc. viene sanzionata con la perdita dei punti sulla patente. Ma se è un minore? diciamo un diciassettenne? Non rischia nulla. Se è un maggiorenne e non ha la patente? Neanche rischia nulla.
Una norma con palesi problemi di equità, quindi, che verrà probabilmente vissuta come un’ulteriore vessazione dai ciclisti, dopo il divieto comunale di percorrere i marciapiedi di due anni fa. Sarà banale dirlo, ma uno stanziamento di fondi per la realizzazione di piste ciclabili in tutte le città d’Italia sarebbe stata una sorpresa molto più gradita da parte del governo.
Foto | Flickr.
Proust
04 lug 2009 - 01:29 - #1ma questi sono pazzi, esco in bici perchè ho voglia della mia sacrosanta birra e non voglio rischiare la patene e questi me la levano lo stesso? allora esco in macchina e fankulo!
son d’accordo con le multe, se passi col rosso hai torto, in bici a piedi o in macchina, ma i punti sulla patente della macchina quando sei in bicicletta cosa c’entrano?
ma poi, se (questo se è particolarmente grosso) “la legge è uguale per tutti” a uguale infrazione equivale uguale sanzione, perchè uno che ha la patente deve subire una sanzione peggiore?
i casi son due, o quelli che pensano e scrivono queste norme sono totalmente imbelli, oppure si divertono a scardinare i principi di legalità.
insubria
04 lug 2009 - 01:48 - #2non è che il legislatore si diverte a mettere le multe… è sempre fatto tutto per rendere più sicura la circolazione.
I ciclisti devono mettersi in testa che sono un veicolo alla pari di un’auto, ma che sono molto più esposti agli incidenti, quindi devono essere molto prudenti.
Non si passa col rosso quando si è in bici! Si rischia di essere tirati sotto!
Bravo Maroni, ci saranno dei morti in meno sulle strade e ci saranno anche molti furbastri che protesteranno per le sanzioni. Le mamme degli scampati morti ringraziano.
Gabriele02
04 lug 2009 - 02:16 - #3Mah, norma strana: vorrei sapere, una volta che mi fermano in bici, come fanno a sapere che ho la patente.
Milanese_doc
04 lug 2009 - 03:13 - #4Questi vogliono solo spremere gli onesti cittadini che possono e devono pagare le multe. Chi senza patente (pure ubriaco o drogato) guida auto e ammazza delle persone, non gli fanno una fava.
Dottor D.
04 lug 2009 - 08:08 - #5Meno male che non ho la patente.
Ah, già, non ho neanche la bicicletta.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
04 lug 2009 - 10:35 - #6Non capisco lo scandalo:
prima di tutto voglio vedere se e quando una norma così verrà applicata… ergo mai, e poi i ciclisti DEVONO rispettare il codice della strada come tutti.
Tempo fà ho avuto un diverbio a suon di vaffa, perchè mi sono trovato un ciclista della domenica con moglie appresso che viaggiava contromano sul Naviglio, gli ho fatto i fari e gli ho detto che era pericoloso e che stava andando contromano: questo per tutta risposta mi ha mandato a fare in ©ulø.
E questo succede perché siccome viaggiano su un mezzo “ecologico” pensano di fare quello che vogliono, un po’ come quelli che vanno in giro con i pattini e con gli skate, oppure col segway sul marciapiede, roba che se va addosso ad una vecchietta o ad un bambino lo falciano.
Per cui se vanno contromano (spessissimo!) se passano col rosso (idem!) e se vanno su marciapiedi stretti (sulle piazze d’armi possono pure scorrazzare) devono essere ripresi.
Forse nessuno si ricorda che anche i pedoni sono multabili se passano col semaforo rosso.
Non ci vedo proprio nulla di così nazista, forse così si vedranno ciclisti più disciplinati.
Proust
04 lug 2009 - 10:55 - #7Votimus:
ma qui nessuno dice che i ciclisti possono fare quello che vogliono, c’è un codice della strada e va rispettato, sono il primo a dire che quelli che in bici fanno i “senza regole” andrebbero bastonati sulla gengive. Tutto quello che è vietato adesso lo era anche prima, se tali soggetti erano in circolazione vuol dire che mancavano i controlli. Come al solito si inaspriscono le pene (che è gratis e propagandistico) al posto che aumentare i controlli (che invece costa) ma se uno passava col rosso prima lo fa anche adesso.
la questione è la disparità della pena, se passa col rosso in bici mia nonna che non ha la patente le danno la multa, se passo col rosso io, sempre in bici, mi danno la multa e in più mi tolgono 5 punti dalla patente, ti sembra ‘na roba normale? che colpa sarebbe avere la patente?
il prossimo passo cos’è? togliere il certificato di Cresima (solo se ce l’hai) ?
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
04 lug 2009 - 11:24 - #8@Proust
In effetti questa cosa è un po’ “strana”:
dovrebbero esentare chi ha la patente dalla sanzione pecuniaria e togliere solo i punti, mentre chi non ha la patente dargli una bella sanzione che lo parifichi a chi la patente la possiede.
cubes
04 lug 2009 - 11:50 - #9@proust: nessuna stranezza.
questa legge non fa altro che ribadire un vecchio concetto gia’ applicato dai giudici nei casi di incidenti: se un ciclista o un pedone causano un incidente o un danno e/o commettono infrazione, e se hanno la patente, allora non possono non conoscere il codice della strada, e quindi e’ considerata aggravante, al contrario di uno che non ha patente e magari non conosce alla perfezione il codice, fermo restando che il danno (o l’infrazione) lo ha procurato lo stesso.
questa legge non fa altro che estendere questo concetto sotto l’aspetto sanzionatorio: se causi un incidente, o commetti un infrazione e sei patentato, allora ti si applica la sanzione che viene applicata agli automobilisti: oltre alla parte pecuniaria si tolgono anche i punti.
a me sembra giustissimo.
io invece voglio sottolineare un altro aspetto: ma e’ mai possibile che i legislatori, qualunque essi siano, debbano sempre stare a rincorrere il cittadino italiano, altrimenti questo non e’ mai capace di rispettare un minimo di regole non dico dettate dalla legge ma quanto meno dal buon senso ?
e’ mai possibile che la gente da sola non capisca che sfrecciare in bici a 40/50 all’ora sui marciapiedi e’ pericoloso ?
si deve sempre arrivare al punto di dovere per forza regolamentare altrimenti l’italiano fa il ca$$o che vuole ?
ma porc4 putt4na.
sante c
04 lug 2009 - 12:02 - #10ma come fate a difendere questa cretinata ?
primo, non c’è paragone tra la pericolosità di una infrazione commessa in auto e una fatta in bicicletta.
secondo, è evidente l’ingiustizia della discriminazione con chi la patente non ce l’ha.
terzo, è da cretini fare una norma che in pratica ti istiga a prendere la macchina piuttosto che la bici, tanto rischi uguale.
quarto, è difficile da applicare salvo indagini su ogni ciclista fermato. e se non ha i documenti lo portate anche in caserma? ma questa è dittatura davvero.
quinto, si deincentiva il mezzo meno pericoloso ed inquinante.
sesto, non vi rendete conto che tutti i divieti che state inventando sono percepiti giustamente come prepotenze gratuite di una minoranza di esaltati maniaci delle proibizioni ai danni del pubblico ?
anche la trovata di bandire i kebab o il panino per strada è a voler essere carini degna del nazismo o della cina comunista.
il più grande piacere dei fascisti è di togliere qualche libertà agli “altri” e ora è il loro grande momento. nessuno mi fa dimenticare borghezio che insegna ai fascisti francesi come si fa a infiltrarsi nei partiti territoriali tipo lega per contrabbandarci i propri “valori” : http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc
cari leghisti e berlusconiani, la vostra smania di difendere ogni più orrendo mostro partorito dai vostri sciagurati politici rende evidente che voi il cervello l’avete portato all’ammasso. siete prepotenti, prepotenti e prepotenti ma ricordate che la sconfitta arriverà anche per voi quando verrà meno il potente amico che state ricattando.
sante c
04 lug 2009 - 12:14 - #11e poi fa incazzare a bestia che io se voglio andare a bermi un litro di birra ora non posso più neanche prendere la bici. e domani mi impedirete di uscire di casa a piedi, bastardi? i trasporti pubblici li hanno disintegrati, in macchina se hai bevuto bicchieri 1 di vino ti fucilano, ora neanche la bicicletta ci lasciano, mentre sti bastardi si fanno i festini a base di coca e mignotte a noi ci vogliono mettere tappi in tutti i buchi e tenerci a rispetto di frusta.
io ESIGO di sapere SIMONA PATRIGNANI della LEGA NORD
( http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html ) ( http://blogosfere.it/2009/04/lega-nord-8-chili-per-simona-patrignani-cocaina-quale-scandalo.html )
arrestata in ISVIZZERA con OTTO CHILI DI COCAINA a CHI DIAVOLO LI DOVEVA PORTARE e poi voglio anche il test del capello & urine a sorpresa per TUTTI I POLITICI.
sennò non mi pare giusto che loro gozzovigliano senza freni e noi dobbiamo fare i monaci perchè si sfogano su di noi per fare bella figura coi loro elettori bacchettoni. coerenza no?
un guidatore non può condurre un bus se si è drogato. un politico drogato può condurre una nazione?
Milanese_doc
04 lug 2009 - 13:18 - #12Questa norma la dovranno estendere anche ai pedoni patentati :)
Proust
04 lug 2009 - 14:09 - #13cubes:
dimentichi una dicitura fondamentale: La legge non ammette ignoranza.
il pedone, il ciclista e l’automobilista devono conoscere il codice allo stesso modo, non è che se un non patentato passa col rosso si difende dicendo “ah ma mica ho la patente, non lo sapevo!” doveva saperlo e basta, così come al patentato non puoi dire “dovevi saperlo di più”… non sta in piedi.
ska
04 lug 2009 - 14:13 - #14bha secondo me una volta data la sanzione amministrativa, chi la subisce può agilmente ricorrere per incostituzionalità di questo schifo di norma.
ma stao pensando, con la massiccia dose di norme incostituzionali che sono passate con il pacchetto sicurezza, non si può citare il parlamento per attentato alla cosittuzione?
TUTTI.
…???
g
04 lug 2009 - 17:11 - #15una delle tante pazzie di questo governo che anche io purtoppo ho votato,e che tutto probisce, ci mancava solo quello dei punti tolti ai ciclisti,siamo alla follia pura.
Una vergogna nazionale,i nostri parlamentari pensano solo e reprimere e a niente più
carlet
04 lug 2009 - 17:34 - #16a questo punto penso che il nostro governo possa fare ciò che vuole…viene difeso anche nelle cose più assurde che riesce a partorire, e sono pure molte.trovo sciocco entrare nel merito perchè mi potrebbe venir data una risposta stupida sentita alla tv senza valutare se ha senso o meno.
p.s. non sono schierato da nessun lato.
cubes
04 lug 2009 - 19:51 - #17@proust
ti ribadisco quanto espresso: se hai la patente e commetti infrazione e/o incidente, e’ aggravante.
‘la legge non ammette ignoranza’ e’ un criterio molto generale, e che tale si applica sui principi generali e sulle cose generiche, tipo un semaforo rosso, e non sulle pieghe delle leggi e dei codici, che sia quello stradale o meno.
altrimenti potrei risponderti con un altro principio legislativo: “ad impossibilia nemo tenetur”, cioe’ nessuno e’ tenuto a (sapere, ndr) l’impossibile”.
@sante
sei uno stereotipo: se qualcuno mette una regolamentata, l’unica cosa che si sa fare e’ strillare al fascismo. buuh buuuh i fascisti cattivi non vogliono farmi fare il c4zzo che mi pare. buuuuh buuuh.
tu rispetta il codice e vedrai che non ci sara’ motivo di essere multati e di perdere punti.
io sulla mia li ho ancora tutti e venti piu’ quelli di premio per non aver commesso infrazioni che comportino perdite di punti.
vedi te.
ma continua pure a urlare contro i fascisti, che va bene cosi’.
Proust
04 lug 2009 - 22:25 - #18ti dirò, mi diverto a disquisire di queste cose :)
non riesco a vedere l’aggravante, tu dici che si presume che un patentato sia più informato e che quindi se infrange il codice è fatto più grave. Questo però equivale a dire che un non patentato ha dalla sua l’attenuante di non sapere, di non aver dimestichezza con la strada e il codice, cosa francamente un po’ più ardua da sostenere.
analogamente se un avvocato fa una rapina dovrebbe prendere più anni di quanti ne darebbero a me, non mi pare sia così, però il tuo discorso sul “ad impossibilia nemo tenetur” è altresì applicabile.
sarei d’accordo sul concetto di “buon esempio”: se beccano Valentino Rossi a 290 in tangenziale gli fanno un mazzo quadro perchè proprio lui deve essere un esempio, se beccano un “miocugggino” qualunque prende solo la sanzione prevista. Questo però dovrebbe valere a maggior ragione per la classe dirigente, cosa che mi sembra sotto gli occhi di tutti che da qualche tempo non si manifesti in questi termini, anzi. ;-)
meno male che c'è la lega!
05 lug 2009 - 12:29 - #19secondo me sante c. è cerebroleso, offende a vanvera invece di “criticare” il provvedimento! scrivi troppo, scemo!
Adso da Melk
05 lug 2009 - 21:39 - #20basta non fermarsi al richiamo dei vigili… Con tanto di pernacchia! Che fanno, ti prendono la targa? ahahahahahahahahahahahahahahah!!!
Una norma ridicola.
Gio001
05 lug 2009 - 23:13 - #21Le bici in contromano a milano in via brera sono all’ordine del giorno, alcuni stanno in mezzo e magari si arrabbiano pure perche’ arrivi ” forte ” 50km…
FrankDj
06 lug 2009 - 00:30 - #22Ho idea che questa è un’altra di quelle norme sullo stile “è vietato parlare col telefonino all’orecchio mentre si è alla guida”: ricordate?
Ci sono stati controlli per due settimane scarse: oggi tutti guidano telefonando. E non succede nulla, da quel che vedo (giro in auto abbastanza spesso per Milano).
Quindi, ho l’impressione che ben poco cambierà, a meno di non affidarsi al senso civico delle persone (per fortuna sono in molti ad averlo).
Il discorso dei punti è aggirabile: se ti fermano, la domanda di rito può essere “Mi faccia vedere la patente, per favore!” - si risponde “Intende la patente automobilistica? Non ho mai preso la patente, io”. In questo modo, in caso di infrazioni, si evita la detrazione dei punti (che influiscono anche su un nuovo preventivo per l’assicurazione auto, non dimentichiamolo).
Badate: non è una furberia, ma è una tutela da soprusi; ma che c’entra togliere i punti dalla patente se sei in bici??? E’ come pagare una multa per divieto di sosta se ti sei fermato (a piedi) a gustarti un gelato davanti a un portone chiuso.
La verità è che non sanno più come spillarci soldi…
FrankDj
06 lug 2009 - 00:50 - #23Calma, Sante C, calma…
Abbiamo capito: lo ribadisco, è un’ “italianata”, perchè dopo aver messo a disposizione migliaia di biciclette non si sa scrivere una legge equa per la loro circolazione in città. In mancanza di piste ciclabili, però , si poteva far di meglio…
Mettere sempre in gioco “fascisti” e “comunisti” è poco costruttivo, anzi è noioso: ma molti, moltissimi ancora oggi non lo hanno capito, in questo Paese. Ne risulta che l’Italia, che avrebbe un motore Ferrari sotto il cofano, viaggia come una Bianchina a tavoletta…
Tendo a considerare questi “legislatori” un pò idioti, gente che in realtà ha studiato poco ma ha avuto conoscenze altolocate per arrivare dove è adesso.
Ma non solo qui a Milano: in tutta la Penisola.
A me viene in mente Amburgo, in Germania: tutta la città è pervasa di piste ciclabili, e guai se i pedoni si mettono a camminare nella zona sbagliata! Orde di campanelli e facce imbruttite ti guardano: ma questo è un grado di civiltà che noi, mi sembra, non abbiamo (non a Milano: in Italia).
Se però ci si sforzasse di usare il buon senso (e suggerirlo a chi non ne ha) le cose potrebbero cambiare.
Una legge come questa è palesemente corrotta (dove per “corrotto” intendo “non completamente affine alla materia”), e va combattuta, nella parte che si manifesta come sopruso (i punti della patente).
Chiaramente, se vengo pescato a passare col rosso ha ragione chi mi ferma e mi redarguisce (o mi mette una multa - la sanzione ci sta, ma i punti della patente non c’entrano se viaggio in bici).
Piuttosto, visto che in campagna elettorale si buttano via molti soldi per i volantini, perchè non studiare un vademecum da dare via gratis a chi usa la bici del Comune (o anche la sua), che sintetizzi le norme basilari del comportamento in strada con un veicolo non a motore?
Sattamaior
06 lug 2009 - 09:48 - #24Bene sono cntento, si spera che in questo modo i ciclisti la smettano di rompere i c sui marciapiedi, entrare nelle strade in contromano, e che magari siano più prudenti nel traffico.
Se foste dei ciclisti rispettosi delle norme non vi preoccupereste nemmeno di questa legge, o no??
bradipostanco
06 lug 2009 - 10:28 - #25@cubes: 40/50 kmh sui marciapiedi? Ma che biciclette avete a Milano? :-)
Lea
06 lug 2009 - 12:43 - #26ho esultato dalla gioia nell’apprendere di questa norma.
non ne posso più di vedermi arrivare bici ad alta velocità alle spalle sul marciapiede o di dover farmi da parte nelle zone pedonali.
era ora.
Milanese_doc
06 lug 2009 - 12:59 - #27Sattamaior: sui marciapiedi ci vedo andare in bici i vigili, postini, bimbi di 3 anni con le mamme el vecchietti di 90. Il codice della strada doveva consentire a velocità moderata il transito di biciclette sul marciapiedi. Le auto quante migliaia di vittime fanno ogni anno?Invece ci troviamo con le città invase di auto in doppia-tripla fila, parcheggiate dappertutto…contenti voi
1sasha
07 lug 2009 - 09:43 - #28io propongo a tutti i ciclisti di osservare alla lettera il codice della strada,soprattutto nelle città,occupiamo la carreggiata come se guidassimo la macchina ed a una velocita ridotta. Creiamo file di traffico per bloccare la città !
Non esistendo vie ciclabili ,le strade sono pericolosissime per un ciclista ed è un diritto salvaguardare la propia incolumita,come è un diritto quello di andare i bici! percorrendo i marciapiedi o come quando si cammina a piedi per strada andare nel senso opposto alla direzione di marcia dei veicoli.
Ciclos
10 ago 2009 - 14:27 - #29Assurdo.
Negli stati uniti ci sono norme a favore dei ciclisti: uso obbligatorio del casco e norme per viaggiare su strada e su pista ciclabile.
In alcuni stati gli automobilisti sono severamente puniti se non rispettano i ciclisti (ovviamente più “deboli” e con un maggiore rischio di farsi male). Chi non mantiene la distanza laterale di sicurezza, ad esempio, viene multato.
Qui in Italia sicurezza è un altra cosa: il ciclista si può tranquillamente far male (puoi girare senza casco, senza un mezzo sicuro o adatto …) l’importante è che non sia una “minaccia” per gli altri.
E comunque ricordiamoci che spesso e volentieri le nostre forze dell’ordine ci vanno a nozze con queste cose: sarà divertente e facile fermare un ciclista che non mantiene la distanza di sicurezza o non rispetta qualche stupida norma piuttosto che rincorrere un motociclista che si fa la statale oltre i limiti…