
Il ticket d’ingresso, incubo di milanesi e pendolari, cambia ogni quarto d’ora. Ieri sera la coordinatrice regionale di Forza Italia Maria Stella Gelmini, dopo un lungo incontro tra cdl e sindaco Moratti, ha annunciato che la data d’inizio applicazione del 19 febbraio è del tutto indicativa. Non solo, anche le varie regole e tariffe di cui abbiamo sentito parlare in questi giorni potrebbero cambiare.
Ma il sindaco Letizia Moratti accetterà di essere scavalcata dai partiti e di tornare sulle sue dichiarazioni e sui suoi passi? L’unico dato di fatto è che giorno dopo giorno le voci si accavallano e l’umore degli automobilisti è sempre più nero.
Ale
07 nov 2006 - 15:04 - #1Il ticket d’ingresso a Milano è improponibile, almeno che non venga di pari passo portata avanti una totale ristrutturazionee un rafforzamento del sistema dei mezzi pubblici!!
PGL
07 nov 2006 - 15:28 - #2Io vorrei sottolineare che un milanese residente a Milano non ha nulla da temere da questo ticket.
Torno a dire che chi usa la città senza pagare le imposte locali, è giusto che dia un contributo al mantenimento. Le domeniche a piedi e lo smog ce li prendiamo noi milanesi, non i residenti in provincia.
Tranviera
07 nov 2006 - 16:13 - #3E’ giusto controllare le entrate di autoveicoli in città, ma come sempre siamo alle solite…ci sono sempre troppe polemiche e poca vera informazione!
Sté
07 nov 2006 - 16:13 - #4ma chi possiede una casa a milano ma risiede altrove lo paga questo ticket?
rispondetemi grazie che non l’ho ancora capito
Tranviera
07 nov 2006 - 16:16 - #5Stè qui non si capisce niente, è tutto molto e troppo vago.
Mi sembra più che altro un tira e molla tra Milano e hinterland e tra Moratti e vari partiti politici.
Informazione latente…
Guido Carosella
07 nov 2006 - 17:47 - #6Ragazzi attenzione, perchè la gente viene a Milano per lavorare e contribuisce anche al benessere di questa città. Se poi i comuni limitrofi, oppure quelli delle località turistiche dove i milanesi vanno a trascorrere i weekend, metteranno anche loro dazi “antinquinamento”, non lamentiamoci… Come ha scritto qualcuno in un altro commento, nella zona a sud di Milano non ci sono ne ferrovie ne metropolitane ma solo pullman che fanno la stessa strada delle automobili. Dico solo che queste decisioni devono essere prese a un livello territoriale più alto, magari addirittura a livello regionale, valutando anche le zone in cui i mezzi pubblici ci sono, rispetto a quelle in cui non ci sono proprio.
stanko
08 nov 2006 - 13:24 - #7ilticket dalle 7 alle 18? perchè dopo le 18 la mia macchina non inquina più ???
ma poi cosa vuol dire: la mia macchina inquina quindi non posso entrare a milano,ok perrò se pago non inquino più ? è solo una tassa per rinpinguare l casse comunali e non per ridurre l’inquinamento!!
Moratti vergognati!!
Tranviera
08 nov 2006 - 13:50 - #8Vorrei sapere quando sta Moratti si deciderà ad informare adeguatamente i cittadini!!
Qui si continua ad andare avanti a supposizioni ma di concreto nada!
02blog
16 nov 2006 - 11:59 - #9[…] […]
wanda
24 nov 2006 - 18:44 - #10ormai in tutte le cittadine c’è un isola pedonale e chi non è del centro non può passare ne tantomeno parcheggiare Quindi anche il centro di Milano ha il dovere di salvaguardare chi ha lasfortuna di abitarci