La notizia è grossa perchè ridisegna la città, mutandola profondamente. Le avvisaglie c’erano tutte (la cementificazione del Parco Sud, L’Expo, L’obbiettivo di raddoppiare glia abitanti, gli scali ferroviari dismessi) ma da ieri le intenzioni del Comune sono state scritte nero su bianco con l’approvazione del nuovo piano regolatore. Undici milioni di metri cubi da edificare su 25 nuove aree di trasformazione urbana, sfruttando gli spazi rimasti liberi, dagli ex scali ferroviari alle caserme dismesse, dalla zona attorno a San Siro dell’Ippodromo a quella che sorgerà attorno ai padiglioni di Expo.
La Milano del futuro è “rivoluzionaria”, almeno secondo il Comune. Nelle intenzioni di Palazzo Marino, nei prossimi vent’anni Milano dovrà arrivare ad avere il 35 per cento delle case a basso costo come a Madrid, dovrà raddoppiare la quantità di verde attrezzato puntando al modello di Copenhagen, somigliare sempre più a New York per i quartieri con servizi raggiungibili a piedi in cinque minuti o a Berlino per gli spostamenti con i mezzi pubblici.
E voi cosa ne pensate? Siete fiduciosi, o pensate che il nuovo piano regolatore sia solo una colata di cemento?
ASSURDO!!!
08 lug 2009 - 12:37 - #1Assurdo, sono tornato da due settimane a lavorare a Milano e trovo questa notizia assurda, indegna di un paese civile che si proietta (o dovrebbe farlo) verso un futuro più a misura d’uomo e della terra. Cementificare ulteriormente? Cos’è, non li vedono i numerosissimi cartelli di VENDESI/AFFITTASI in giro da mesi o addirittura anni? Milano ha ancora bisogno di cemento? Ma davvero? Per favore. Bella roba.
ASSURDO!!!
08 lug 2009 - 12:38 - #2Case a basso costo…SIII, come no, ci credo!!! Questa notizia sarebbe più indicata come barzelletta. Peccato che sia tristemente vera.
ASSURDO!!!
08 lug 2009 - 12:40 - #3La cosa più assurda è che, mentre il comune fa questi altisonanti proclami, basta un temporale per mettere in ginocchio la città. Senza nemmeno tirare fuori i continui disservizi di ATM e via dicendo. Le comiche!!!
macteo
08 lug 2009 - 12:53 - #411ml di mc, ma più verde come a Copenhagen e assomigliare a New York… il tutto in 20 anni. Perchè non prevedono anche di portare il mare come quello della Sardegna, i canali come quelli di Venezia, aereoporti e stazioni come a Tokyo e un parco naturale come quello di Yellowstone. Perchè non si concentrano (e realizzano) progetti meno ambiziosi piuttosto che fantasticare su cose impossibili? Cominciassero ad adeguare i trasporti e la viabilità tanto per cominciare, visto che in 20 anni riescono a malapena a fare qualche fermata della metro.
Maxolo da mò
08 lug 2009 - 13:08 - #5Bah, un manipolo di assessori e salvini proprio l’altro dì hanno confermato al tg regionale che San Siro non avrebbe avuto nemmeno un metro cubo in più di cemento. Certo che la tendenza è quella di aggiungere vani abitativi e altri spazi per la gioia dei palazzinari e percarità faccino pure anche se dubito che questo può far calare i prezzi, se poi a qualcuno venisse in mente che ci sono tante di quelle costruzioni che si potrebbero anche solo migliorare, ma non sono esperto e credo che forse conviene di più tirare su muri nuovi invece di abbellire tutti gli edifici fatiscenti. Sono dell’idea che i mezzi pubblici dovrannno essere il primo mezzo cittadino di trasporto altrimenti, dato che la pianura Padana rimane una conca “trattienitutto” al posto delle fermate degli autobus ci vorranno delle camere iperbariche per poter continuare a respirare..
Nicola Ottomano
08 lug 2009 - 13:25 - #6E, soprattutto, non è vero che saranno a basso costo.
E’ come il grattacielo che vogliono costruire in via Colombo al posto dell’istituto Rizzoli!
Un ecomostro che non c’entra nulla con la piazza in cui si trova:
http://milano.blogosfere.it/2009/06/citta-studi-artisti-e-politecnico-si-mobilitano-contro-il-grattacielo-campus-di-via-botticelli.html
Nicola
Nicola Ottomano
08 lug 2009 - 13:25 - #7Questa è la “piazza” com’è realmente:
http://maps.google.com/maps?hl=it&q=via+colombo,+milano&lr=&ie=UTF8&ll=45.474201,9.226627&spn=0.007388,0.01929&z=16&iwloc=A&layer=c&cbll=45.473553,9.226618&panoid=_VFaZkOznRiQPAv6o3U1ZA&cbp=12,51.23,,0,-8.01
Nicola Ottomano
08 lug 2009 - 13:29 - #8E questa è come la vogliono spacciare agli utenti:
http://planet.studentipolitecnico.it/wp-content/uploads/2009/03/botticelli-276×300.jpg
Sembra una mega-piazza dove il grattacielo è a suo agio. Invece no! Questi ci stanno prendendo bellamente per il c…lo!!!
Artomix
08 lug 2009 - 13:54 - #9Alla domanda, a Milano, nei nuovi progetti, mancano delle aree a verde. C’è troppo cemento.
Sapete come ha risposto la Moratti?
Non è vero. Abbiamo pensato a dei grattacieli con dei piani verdi.
Eh già. Imnmagino che sarà mooooolto fruibile.
Date retta a me. Milano ha perso il treno.
Morte a CL
08 lug 2009 - 14:10 - #10Peccato che l’Assessore Masseroli, noto esponente di CL, ha detto:” Le case nuove saranno per le famiglie numerose, noi investiamo sul futuro”.
.. che tradotto significa..
“Le case che stiamo costruendo con soldi pubblici saranno per tutti gli appartenenti alla setta di CL, i cui appartenenti non possono sc0pare prima del matrimonio (Gesùdio glielo impedisce) ed è quindi facile capire perché poi nei primi 2-3 anni del matrimonio c@gano fuori figli su figli (questo perché Gesù non apprezza l’uso del profilattico) “.
Che bella la Mafia bianca a Milano.
Morte a CL
08 lug 2009 - 14:11 - #11Ovviamente le imprese saranno legate a CL, gli architetti/ingegneri saranno di CL, i destinatari delle case giovani 30 ciellini sfigatini con moglie e 4 pargoli.
Solo i soldi saranno pubblici.
Morte a CL
08 lug 2009 - 14:15 - #12Mentre i numerosi single senza-dio/comunisti/brigatisti/laici/atei dovranno continuare a pagare 900 euro di affitto mensile per eccezionali monolocali in questa città che offre moltissimo a livello lavorativo/sociale/movida.
Masseroli commenta: “E’ ora che tutti i single capiscano che la loro vita non ha più senso, e che solo la vicinanza a Gesùdiobenedetto può salvarli. E’ ora che capiscano che il profilattico è il male, che gli spermatozooi si fanno male e muoiono, che sono degli assassini”.
antonellar
08 lug 2009 - 14:18 - #13Vedi anche:
“La nuova Milano progettata dai milanesi”
http://www.partecipami.it/?q=node/3273
romak
08 lug 2009 - 14:19 - #14Il problema è la fiducia! La gente come fa a fidarsi dei grandi piani, visti i precedenti (e il presente) che mostra quanto il nostro paese sia corrotto.
Non si rendono conto che per acquisire fiducia devono, prima di fare grandi piani per il futuro, incominciare dal breve-medio termine (come ha detto macteo, ad esempio, investendo sui mezzi pubblici e, aggiungo io, senza fare miracoli riqualificare veramente le zone abbandonate, ma PRIMA, assolutamente, con progetti a misura d’uomo, se venissero fuori dei capolavori, allora la gente potrebbe fidarsi dei super mega progetti, con l’accortezza del caso, ma senza avere l’incubo che il 90% delle realizzazioni sarò una speculazione e basta).
La gestione sia privata che pubblica in Italia fa schifo, nella stragrande maggioranza dei casi, quindi devono incominciare ad adottare delle metodologie trasparenti per far sì che gli appalti siano controllati, che si sappia vita, morte e miracoli dei palazzinari che si apprestano a costruire i nuovi quartieri, altrimenti succede come per i parcheggi, che vengono costruiti da dei figli di p.u.t.t.a.n.a. che pensano solo a lucrare e fare abusivismo spinto.
Maledetti!!!
Morte a CL
08 lug 2009 - 14:30 - #15ink mi avete bannato tutti i commento..
romak
08 lug 2009 - 14:38 - #16Ahaha, grande Morte a CL!!!
Cittadino semplice
08 lug 2009 - 18:55 - #17“Morte a CL” usa toni forti, fors’anche eccessivi, sicuramente eccessivi, ma il succo del discorso, in regione Lombardia è che chi è iscritto in CL ha l’ingresso riservato a ogni gara di appalto e a ogni concorso pubblico.
E non solo CL, per il comune, per la costruzioni di palazzi pubblici sul suolo milanese, vediamo una forte presenza di Impregilo, Ligresti, quel sant’uomo che ha messo il sale nel cemento armato dell’aspedale del L’Aquila, tanto per dirne una.
Ma volendo evitare questi discorsi “complottistici”, possiamo parlare del progetto urbanistico di milano. Invece di partire dal presupposto di costruire nuove (fantomatiche) aree verdi, perchè non partiamo preservando quelle esistenti, vedi l’ippodromo di san Siro, il bellissimo (e minacciatissimo) parco agricolo sud, o il tristissimo caso dei giardini di Gioia (già trasformati in colato di cemento (cemento Impregilo, sia ben chiaro)).
Come faccio io, cittadino semplice, a fidarmi di questa amministrazione? Mai e poi mai mi fiderò.
romak
08 lug 2009 - 20:37 - #18@Cittadino semplice
è proprio quello al quale facevo riferimento io, è la fiducia che non si può minimamente sperare di ottenere con progetti come questi.
Sebbene io riponga della fiducia nell’amministrazione Moratti, questo cose mi fanno perdere parecchia fiducia, ma veramente tanta…
Bah, come al solito, staremo a vedere…
leppie
09 lug 2009 - 00:40 - #19Romak, non si può “stare a vedere”, perché se stai a vedere poi è troppo tardi.
Quante volte vuoi dare fiducia, all’infinito?
romak
09 lug 2009 - 10:21 - #20@leppie
ahah, non era positivo come “staremo a vedere”. Era un “staremo a vedere, tanto, purtroppo, credo che non possiamo fare niente per contrastare i piani del c***o”
A me ispira l’amministrazione Moratti, in parte s’intende, perchè mi sembra che da quando c’è lei si sia incominciato a investire in piste ciclabili (troppo poco, male, ok, quel /$£%$£% di albertini non ha mai fatto nulla) e l’ATM si sta dando una mossa, magari non è merito suo, solo sta facendo qualcosa che potrebbe migliorare Milano, sotto alcuni aspetti.
Come ho detto poi, queste uscite, mi fanno cadere le palle.
Credo che, in quest’italietta povera povera di testa e cultura, l’unica speranza è che la gente incominci a riprendersi in mano la città, partendo ognuno dal proprio quartiere. La politica in Italia fa veramente schifo, è inutile negarlo, e il cambiamento non può certo venire dall’alto. Deve venire dal basso con le persone che si organizzano per fare tutto il possibile per migliorare il proprio quartiere e, se viene presentato un progetto assurdo in quel quartiere, scendano in piazza e si incatenino ai cancelli.
Per quanto riguada i progetti in quartieri “nuovi”, o non abitati, come i grandi progetti di riqualificazione è un po’ più complesso, credo. Perchè più che agire sul “progetto”, bisogna agire sulla modalità di presentazione dei progetti e assegnamenti degli appalti, e non è certo banale scardinare il clientelarismo e il fatto che le aziende che fanno i lavori (alla c***o) sono sempre quelle, dal nord al sud.
Che ne dite?
idrolitina
09 lug 2009 - 11:36 - #21Comportamento sintomatico di un’Italietta trafficona che pensa ai progetti faraonici, perchè sono più remunerativi e permettono di gestire meglio i clientelismi negli appalti, trascurando i bisogni concreti e immediati della collettività: infrastrutture, trasporti, quartieri in degrado…
Un po’ come le Ferrovie dello Stato, che investono ingenti risorse sull’alta velocità (più lucrativa e prestigiosa) mentre lascia i pendolari (che non hanno alternativa al treno) a servirsi di vagoni fatiscenti e treni dagli orari aleatori.
Ora, se Milano fosse stata amministrata come Madrid, Copenhagen o New York (per citare le metropoli che l’amministrazione prende come modello) non avrei nulla da ridire. Ma sappiamo che in una città che va in crisi al primo acquazzone (per dirne una), l’amministrazione si dimostra incompetente fin nelle piccole cose.
Mc72
12 lug 2009 - 09:28 - #22Cosa dire…tanti auguri a chi abiterà ancora in questa città!