Milano come la California e New York. E non solo. Milano come Napoli (ebbene si), Verona, Bolzano e Buccinasco. Ovvero come quelle città che hanno vietato le sigarette al parco. L’Assessore Landi torna alla carica con un suo vecchio pallino: vietare il fumo nei parchi della città:
Inseriamo la lotta al fumo nella battaglia contro il Pm10 perché sigarette e particolato atmosferico sono, insieme, il più micidiale mix per i bronchi. Infatti il fumo passivo, ad alte concentrazioni, potenzia l’effetto nocivo del Pm10 ed è un inquinante in piena regola. Metterlo al bando dai parchi cittadini è un buon inizio per dedicarci zone della città protette, salubri e sane
Qui essere favorevoli o contrari prescinde dall’essere fumatori o meno. I fumatori chiusi in appositi riserve come gli indiani d’America, oppure la libertà è anche poter scegliere di fumarsi una sigaretta al parco, senza nuocere a nessuno? Voi cosa ne pensate?
paviglianiti
14 feb 2011 - 14:17 - #1e poi dite che questa giunta non fa nulla per combattere lo smog! ottimo provvedimento, sicuramente il problema delle polveri sottili verrà risolto e potremmo tranquillamente portare al parco i nostri bambini senza doverci preoccupare dei loro polmoni (possibilmente utilizzando auto di grossa cilindrata).
dai, diamogli ancora il voto
zordan
14 feb 2011 - 14:28 - #2Magari. Visto l’inciviltà dei fumatori e dei loro mozziconi perterra andrebbe vietato fumare in qualsiasi luogo pubblico.
leppie
14 feb 2011 - 14:43 - #3I cani si possono educare, i fumatori no… :-P
gabibbo
14 feb 2011 - 15:06 - #4Sono d’accordissimo Leppie, e non chiederò neppure la tua cacciata da Futuro&Libertà :-)
chimera222
14 feb 2011 - 15:26 - #5Da ex fumatore sarei sempre favorevole al fumo libero, purtroppo non si può sempre fare ciò che si vuole per motivi di salute e civiltà.
eymerich40k
14 feb 2011 - 15:41 - #6Essere all’aperto non vuole automaticamente dire non dare fastidio a nessuno.
Pensiline degli autobus, panchine al parco, code per i musei, ecc ecc sono posti all’aperto, ma dove spesso i fumatori (per sensibilità od impossibilità a spostarsi) obbligano i vicini al fumo passivo.
Ben vengano delle norme per aumentare l’accortezza verso gli altri.
Anche se sarà l’ennesima norma ignorata e non controllata. Nei parchi ci sono già i cani liberi senza guinzaglio e che defecano senza che nessuno rimuova i ricordini…
Condom
14 feb 2011 - 16:05 - #7si ma è meglio che non lo facciano… fare leggi senza che poi nessuno verifichi che vengano rispettate non ha senso.. se non fare incazzare chi le rispetta…
ora i negozianti sotto le metro se sono fumatori FUMANO sotto la metro… ho scritto più volte all’ATM l’ho segnalato a quelli del cabinotto.. a volte lo faccio notare io stesso ai fumatori.. ma nulla
la gente se ne frega.. ed anche ieri mentre la gente andava in piazza a manifestare.. sfumazzavano però felici sotto la metro di loreto…
wolf wolf
14 feb 2011 - 16:18 - #8E’ UNA VERGOGNA.
Non sono un fumatore, ma è palese che questa giunta conosce bene i metodi per risaltare nei titoli dei giornali per campagne salutiste che non portano a nulla.
E badate….
La citazione del Comune parla di “polveri sottili”.
Che influenza volete che abbia sull’inquinamento le sigarette dal punto di vista del fumo?
0 (ZERO)
Altro discorso quando si parla di Mozziconi…. Ma questo riguarda tutti, padroni di cani che non raccolgono i ricordini, cittadini che gettano carte all’aperto.
Perchè non introducono una schedatura per i fumatori e così facendo impediscono alle nuove generazioni di acquistare Tabacchi?
Chi è un fumatore le può comprare… gli altri niente.
Ma così facendo si da fastidio alle Lobby… poi tutti quei denari che non entrano nelle casse dove le prendono?
Anoneemo
14 feb 2011 - 16:26 - #9Provvedimento ridicolo. Nella città più inquinata d’Europa dubito che il vero problema per la salute siano coloro che fumano in un parco. Sono assolutamente d’accordo per il divieto di fumo nei luoghi chiusi, ma… in un parco? E qual è la differenza tra un parco e una strada? Allora, per restare in linea con il proibizionismo di questo Paese, vietiamo direttamente la vendita del tabacco. Ah, no, lo Stato ci fa troppi soldi.
GranPurgo
14 feb 2011 - 16:32 - #10giusto proibire il fumo in luoghi pubblici e magari affollatti.
non dico per strada ma almeno stazioni, parchi e fermate del tram non sarebbe male.
aspettare a fumare una sigaretta o mettersi in un angolo apposito non è certo un sacrificio.
faccio notare come a Cadorna il divieto dovrebbe esserci già, ci sono a dire tanto 3 cartelli, che nessuno rispetta..
Maxolo da mò
14 feb 2011 - 16:37 - #11E infine arrivò la battaglia contro gli inquinatori da boccata, dopo aver scelto le caldaie anzichè le auto, le multifilter al posto della catalitica eurotrallallà rimarranno solo gli scarichi flatulenti delle mucche con cui prendesela. Landi ma se il PM10 senza fumo passivo non fà danni alla salute perchè non lo prescriviamo per le cure per le malattie polmonari?
Dopodichè sono d’accordo se si parla di fastidio nel vedere mozziconi sparsi ovunque, ma non venite a rifilar caz.ate perchè solo perchè non siete in grado di gestire la mobilità come han già fatto molto bene altrove, sono d’accordo con il divieto nei parchi e anche Landi immagina benissimo che con le droghe non si molla facilmente, come sà che i fumatori si riorganizzeranno per trovare la loro oasi tossica altrove.
http://tinyurl.com/6z9z8gd
GranPurgo
14 feb 2011 - 16:41 - #12il fatto che ci siano problemi più grossi non vuol dire che sia un iniziativa giusta (e totalmente slegata dal PM10).
ed è ovviamente più facile da applicare
vigo
14 feb 2011 - 16:59 - #13a cosa servirebbe questo? a salvare l’aria di milano dall’inquinamento delle sigarette?!
ma per piacere…
piuttosto mettere più cestini-posacenere, oltre che multe salte a chi butta i mozziconi a terra!
provvedimento demagogico a favore di salutisti ipocondriaci
aleeeeee
14 feb 2011 - 17:13 - #14mi sembra un provvedimento a dir poco scandaloso… ditemi se non si può fumare un fumatore con che motivo potrà mai entrare in un parco pubblico? se non ci si può fumare neanche una sigaretta aspettando un mezzo pubblico (con i tempi biblici che tutti sanno), con che speranza possiamo pretendere che un fumatore prenda i mezzi pubblici la prossima volta?? oltre che restrizioni della libertà mi paiono rispettivamente provvedimenti atti a svuotare i parchi pubblici e a riempire le strade di macchine
GranPurgo
14 feb 2011 - 17:26 - #15per non dare fastidio ai non fumatori ad esempio?
Anoneemo
14 feb 2011 - 17:33 - #16@GranPurgo, a me al parco danno fastidio i bambini: strillano, urlano, mi urtano. D’ora in poi niente più bambini al parco perché nuocciono alla mia salute mentale.
Ma poi, non ho capito in che parchi andate voi, ma non è che le persone stiano vicine come in coda all’Esselunga. Non capisco come possa il fumo della mia sigaretta arrivare alle delicate nari dei bimbi innocenti, non è che gli fumo in faccia.
GranPurgo
14 feb 2011 - 17:37 - #17ecco allora non c’è problema nel creare aree adibite al fumo, come al gioco dei bambini d’altronde e al piscio dei cani.
Anoneemo
14 feb 2011 - 17:43 - #18Ah, certo, perché fare una zona dedicata ai fumatori in un luogo all’aperto ha molto senso, notoriamente il fumo non passa oltre le reti. Ma insomma, di cosa stiamo parlando? Affianco ad ogni parco passano tir, autobus, macchine, motorini smarmittati, rifanno l’asfalto, usano martelli pneumatici e altre cose gradevoli, sarà il fumo di una sigaretta fumata a 20m di distanza a danneggiare la salute di un non fumatore, nevvero?
E comunque ribadisco la mia domanda, non capisco in che modo fumare al parco sia peggio che fumare in strada (magari affollata).
aleeeeee
14 feb 2011 - 18:13 - #19@granpurgo, ma che centra?? hai mai visto qualcuno lamentarsi in un parco perchè quello che sta lì a tre metri fuma? guarda senz’altro se qualcuno mi verrà a dire che gli dà fastidio il mio fumo in un parco potrò dirgli ma sei granpurgo?? a parte gli scherzi cerchiamo di non essere ipocriti, come se queste misure naziste possano risolvere qualcosa… qualunque persona che non fuma sa che vivendo a milano non cambia assolutamente nulla respirare più o meno fumo passivo all’aria aperta… e allora seguendo il tuo ragionamento istituiamo nei marciapiedi le corsie per i fumatori, sia mai che camminando per strada possa incrociare un non fumatore, che certamente se la pensasse come te mi potrebbe guardare in cagnesco solo per il semplice fatto che due fili di fumo gli hanno accarezzato il naso… ma dai per piacere!!
dottor-d
14 feb 2011 - 18:39 - #20Io non sono d’accordo, e lo dico da non fumatore. Posso capire che il fumo passivo sia un problema al chiuso, ma vietare di fumare all’aperto mi sembra una misura talebana che non giova a nessuno. Serve solo a dare l’illusione che si stia combattendo per l’ambiente.
nikel90
14 feb 2011 - 19:07 - #21già mi vedo.. parco sempione a studiare una bella giornata d’estate all’aperto….
raga sigarettina? e tutti a raccogliere baracca e burattini e farsi 15 minuti a piedi per fumare…
non vi sembra ridicolo?
GranPurgo
14 feb 2011 - 19:36 - #22nei paesi civili (si quelli dove le città non sono assediate da auto e smog) i fumatori sono molto meno per strada (perchè evidentemente sono educati o meno schizzati)e hanno zone riservate (urca che fatica trovarne una), perchè, ebben si, il fumo ai non fumatori da fastidio, a me da ex fumatore anche solo sentire l’alito di un fumatore accanito che non conosce l esistenza del mentolo fa vomitare.
e ripeto, bisogna valutare l’idea in se non paragonata ad altri, peggiori, problemi.
probabilmente, egoisticamente, chi valuta il provvedimento come negativo lo fa perchè lo colpisce direttamente, senza riuscire a valutarlo obbiettivamente.
io questo lo paragonerai al piscio e agli escrementi dei cani, altro comportamento tipico dell’italiano menefreghista
aleeeeee
14 feb 2011 - 20:58 - #23quali sarebbero i paesi civili in questione?
GranPurgo
14 feb 2011 - 21:32 - #24spagna, inghilterra, svezia, norvegia, svizzera, austria…
poi avrò di certo torto, ma ho sempre avuto la netta sensazione che in Italia ci siano molti più fumatori nei luoghi pubblici e per strada (e più mozziconi -_-), forse non sarò stato attento (in realtà no visto che volevo dimostrare questa teoria con un amico) ma tanta gente attaccata alla sigaretta appena scende dal treno alle 8 o esce dall’ufficio alle 18 ecc l ho vista solo in Italia
aleeeeee
14 feb 2011 - 22:08 - #25granpurgo ti concedo ancora la retromarcia per quanto riguarda le “zone riservate ai fumatori”, o perlomeno ti concedo di specificare dove sono ubicate queste zone… per il resto posso concederti che noi italiani fumiamo più degli altri concittadini europei, d’altronde ogni nazione europea credo che abbia il suo record negativo… per il resto posso dirti che sono stato in inghilterra giusto un mese fa e la situazione è come in italia, magari fumano di meno perchè un pacchetto gli costa sette sterline… posso dirti che ho fatto un anno in spagna di erasmus l’anno scorso, l’ho girata in lungo e in largo, e zone riservate ai fumatori a parte neglia eroporti non ne ho mai viste… sono competitivi con noi per quanto riguarda le sigarette che fumano, e tra l’altro sono così civili e avanzati che fino al 1 gennaio 2011 compreso si poteva fumare ovunque tranne che in alcuni ristoranti dove c’erano sale riservate o locali tipo jamonerie con prosciutti in bella vista per tutto il locale, e per i quali, per ovvi mtotivi non si può fumare… per il resto paesi come svezia e norvegia mi sembrano addirittura troppo civili per concepire divieti come quello in questione!
AndreaUP
15 feb 2011 - 15:27 - #26Non poter fumare all’aria aperta è ASSURDO.
Ma poi ci rendiamo conto che il pulpito del tutto sono persone che si fanno scarrozzare, da auto che inquinano come jet, anche solo per percorrere 600 metri da un punto all’altro della città?
Ma si concentrassero sui punti che veramente rendono questa città poco vivibile e non sui poveri cristi che si vogliono fumare una sigaretta in una zona tranquilla della città.
E poi entri da h&m, zara, abercrombie, la cinascente e dentro ci trovi i caraibi. Ma perfavore.