
La gita fuori porta di questo weekend ci porta sulla sponda piemontese del Lago Maggiore per scoprire una meta che già nell’Ottocento era amata dai pochi e fortunati “turisti” europei dell’epoca. Tappa del Gran Tour dei viaggiatori del secolo scorso, questo luogo era meta aristocratica destinata al riposo lontano dal mondo urbano; stiamo andando a Stresa.
I primi documenti che parlano di Stresa risalgono a oltre mille anni fa quando, col nome di Strixia era un piccolo borgo di pescatori. Passato per le mani della famiglia Visconti e quindi ai Borromeo, Stresa è stata meta di numerosi turisti eccellenti come Stendhal, Charles Dickens, Lord Byron ed Ernest Hemingway che a Stresa alcuni passaggi del romanzo Addio alle Armi.
Da visitare a Stresa, sicuramente, lo splendido lungolago su cui sorgono i grandi hotel in stile liberty, circondati da parchi e giardini. Nel centro storico sono da vedere la chiesa di S. Ambrogio e Villa Ducale (1770). Il Palazzo dei Congressi è un luogo di incontro e ospita spesso congressi ed eventi di grande importanza, fa cui in agosto le famose Settimane musicali di Stresa.
Gli amanti della montagna possono anche scegliere di risalire lungo i sentieri che portano dal paese al Mottarone, località sciistica e famosa per il ciclismo. Stresa è anche il punto di partenza per splendide escursioni verso l’entroterra.
Sulla salita per il Mottarone si incontra, a 800 metri di altezza, il giardino “Alpinia”, ideato negli anni ‘30 di questo secolo per salvaguardare un’incantevole zona panoramica e formare una raccolta di tipiche piante montane. Nel parco si contano oggi circa 700 specie di piante prevalentemente alpine e officinali.
L’Autostrada A8 Milano-Laghi e successivamente l’A26 per Gravellona Toce, uscita Carpugnino, permettono di raggiungere Stresa in 60 minuti da Milano. In alternativa è possibile prendere il treno che con meno di 10 euro ti porta a Stresa andata e ritorno senza l’assillo del parcheggio.
Foto | Flickr
Giorgio "GuRpS"
10 lug 2009 - 14:08 - #1Bell’articolo Carlo! ;-p
elleke
10 lug 2009 - 16:55 - #2Sì, sicuramente scritto bene e la segnalazione del Mottarone è da ammirare, ma non sono molto d’accordo con lo splendido lungolago, che non è migliore di altri paesi del Lago e che nei weekend è affiancato da una lunga e lenta colonna d’auto… e poi basta lago Maggiore!!!