
Da ieri a mezzanotte è in vigore il divieto di vendita di alcolici ai minori di sedici anni. Ieri Trab ne ha scritto, intervistando anche un barista di un locale molto frequentato, che ci ha tracciato un quadro impietoso: una generazione di ubriaconi alla Dickens, in pratica. Non avendo sedici anni, non ho idea se la situazione sia così drammatica, o se rispetto ai nostri - e ai vostri - sedici anni, ci sia qualcosa di diverso. Raccontatecelo nei commenti.
Intanto possiamo però scorrere qualche dato estero: negli Stati Uniti a monitorare la situazione è il NIAAA, L’Istituto Nazionale per l’Abuso di Alcool e l’Alcolismo. Da quelle parti è vietato toccare una birra, un cocktail, scolarsi casse di Jack Daniel’s fino ai 21 anni. Se non avete voglia di scorrere le tabelle del NIAAA, potete leggere questo articolo del Messaggero
Una gioventù virtuosa e sobria? Tutt’altro: un recente rapporto del ministero della Sanità dichiara che 11 milioni di persone bevono prima del limite legale, e 7 milioni tra loro si ubriaca con regolarità. La metà degli adolescenti sotto i 14 anni ha fatto conoscenza con l’alcool e uno su cinque in questa fascia di età sa cosa è l’ebbrezza etilica. Un quattordicenne su nove ammette di aver bevuto almeno cinque dosi di alcool in una sola seduta nelle ultime due settimane
Intanto il divieto di vendita ai minori di sedici anni piace anche in altri comuni. Non a Roma - se ne parla su 06blog - dove l’ordinanza non convince. Mentre Casini sostiene che andrebbe applicata in tutta Italia.
Foto | Flickr
eymerich40k
21 lug 2009 - 09:43 - #1L’ennesima legge. Tanto nessuno controlla e quei pochi che vengono presi sono rovinati dalle sanzioni (multe, gogna, …).
Principio lodevole, applicazione pessima
*STE*
21 lug 2009 - 10:26 - #2alcolizzati a 14 anni. che schifo.
questi saranno dei futuri 30 enni falliti e glielo auguro con tutto il cuore (a parte quelli che hanno i soldi di papino)
Hola!
21 lug 2009 - 11:41 - #3Cmq…scusate se insisto…non è un DIVIETO DI VENDITA, perchè quello c’era giàda tempo…il divieto è di CONSUMO…che è ben diverso….
Lola85
22 lug 2009 - 16:55 - #4Io sono d’accordo con questa legge. Ma non sono d’accordo che un genitore, magari con poca disponibilità economica, debba pagare per lo sbaglio del figlio. Così il figlio non capirà l’errore e cadrà nuovamente in balia del bicchiere. Non sarebbe il caso di creare altre punizioni per dissuadere il ragazzo a bere; tipo fargli fare dei lavori socilamente utili; spazzare le lattine e le bottiglie lasciate a terra o metterli davanti alla tv e far vedere dei documentari che mostrino i danni che può creare l’eccesso di alcol.