Weekend fuori porta - Il borgo di Porana, nell'Otrepò pavese

Chiesa di San Crispino
La gita fuori porta di questo weekend di porta a sud della città di Milano e ci fa scoprire un angolo poco conosciuto dell'Oltrepo pavese ma che merita di essere visitato, non solo per le sue specialità enogastronomiche; stiamo andando a visitare il borgo di Porana, frazione del comune di Pizzale.

La prima indicazione curiosa su questo piccolo insediamento pavese proviene dal suo nome. Difficile infatti risalire all'origine che diede vita toponimo di Porana, l'opinione più consolidata è quella che si tratti di un legame tra il nome del fiume più importante del nord Italia e rana, che non starebbe a indicare il piccolo animaletto anfibio, piuttosto a un antico termine che si riferisce allo scorrere dell'acqua del fiume. Qualcuno invece sostiene che faccia riferimento proprio ai rospi e alle rane, poco presenti in questa zona rispetto ad altre limitrofe al grande fiume.

Il borgo di Porana compare nei primi documenti agli inizi del tredicesimo secolo. Fino agli inizi del Ottocento questa zona visse dei suoi prodotti agricoli, solo allora divenne residenza di nobili famiglie che diedero inizio ai lavori di costruzione di imponenti opere come la grandiosa villa Meroni e il suo giardino, purtroppo oggi in stato di semi degrado.

Sita a poca distanza dal fiume e dalla città di Voghera, Porana gode della tranquillità della campagna e dei suoi frutti, vino in prima istanza. Al centro del borgo è da visitare la chiesa neogotica dedicata a San Crispino Vescovo di Pavia, di cui potete leggere notizie e storia sul sito Porana.it.

Come la storia insegna i prodotti tipici di Porana sono quelli offerti dalle culture della campagna. Tra i frutti della terra più tipici di queste parti ci sono il peperone, la cipolla e la patata. Una visita in queste zone non può infatti precludere una sosta culinaria dove assaggiare i piatti realizzati con queste basi, ovviamente innaffiati dei vini dell’Oltrepò Pavese. Il piatto tipico è risotto con i peperoni, ma anche il nusëtt, una caratteristica torta di zucca con amaretti, uva passa e frutta secca.

Porana è stato selezionato dal consorzio dei Borghi più belli d'Italia. Potete vedere qui una bella gallery dei luoghi da scoprire del borgo. Porana si raggiunge con l'autostrada A21 Torino-Piacenza, uscendo al casello di Casteggio-Casatisma e seguendo le indicazioni per Lungavilla. Dalla A7, Milano-Genova, si può uscire a Casei Gerola, proseguire in direzione Voghera e di seguito seguire per Pizzale. In treno bisogna scendere alla stazione di Lungavilla, l'ultima prima di Voghera.

Foto | Porana.it

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