
Ho appena finito di leggere quest’articolo-denuncia (Milano senza sogni) di Corrado Stajano su Milano. Un’analisi impietosa sull’involuzione della città. La Milano con il cor in man non esiste più, la sua anima sfuma. C’è la Milano del degrado, civico e morale. La Milano che per rilanciare la sua immagine ha bisogno dell’Expo, dai risultati incerti, ma dalle modalità di spartizione della torta sempre uguali a se stesse. Esiste la Milano dei vagoni differenziati per razza (ok, è solo una proposta, ma segnale dei tempi). Una Milano sempre più affarista dove “gli imprenditori si sono assottigliati trasformandosi in finanzieri e in immobiliaristi”.
Insomma su Milano se ne parla, ma mai bene. Era successo anche con Severgnini poco tempo fa che concludeva “Milano, ai forestieri, si presenta fascinosa e sciatta. Ma il fascino alla lunga perde, contro la sciatteria”. Voi cosa ne pensate? Stajano esagera o Milano è davvero una città degradata.
walter67
27 lug 2009 - 10:18 - #1degradata e incivile.
Terreno ostile per l’instaurarsi di rapporti umani
romak
27 lug 2009 - 10:40 - #2Già…degradata, incivile e sembra senza speranza, almeno per un po’.
Il problema è che i mali tipici dell’Italia investono anche Milano, magari meno, magari più lentamente, ma lo fanno.
Xenofobia, degrado e arretratezza culturale…triste, molto triste.
dario47
27 lug 2009 - 10:58 - #3per quanto possa servire, ripeto anche qua che quello linkato NON è un articolo di Severgnini, ma di un lettore della sezione Italians.
frizzone
27 lug 2009 - 11:47 - #4la cosa più degradante è la politica della sosta selvaggia e dell’impunità viabilistica.
Conseguenze: rumore, morti, degrado.
Nel resto d’europa non è così. La Polizia Locale, che in questi giorni si distingue per le 2 inchieste in cui sono stati coinvolti i vertici, garantisce questa impunità con una “tolleranza”. Chi viola il codice della strada ringrazia.
Chi cerca di rendere vivibile milano incassa
http://www.partecipami.it/?q=node/7405/11637&single=1
italianomedio
27 lug 2009 - 12:45 - #5frizzone concordo in pieno. aggiungo che mi pare un pochino sorprendente che 02blog non accenni neppure all’argomento. nemmeno di striscio. gli altri problemi son solo conseguenze.
italianomedio
27 lug 2009 - 12:53 - #6dario47 da frequentatore assiduo del blog di Italians ricordo che i quoi interventi, che siano commenti a lettere o post propri Severgnini li scrive in rosso. così come quello linkato. fosse po un intervento di un suo lettore Severgnini non ometterebbe di citarne il nome, mettendoci il proprio all’inizio.
romak
27 lug 2009 - 13:02 - #7@frizzone
concordo in pieno anch’io, a Milano il codice della strada è un optional.
La politica messa in piedi da Albertini, con le multe a tappeto fatte dagli ausiliari della sosta aveva molto senso secondo me, solo è stata data in mano a gente che, alcuni senza cervello e senza un minimo di senso umano, hanno scatenato il delirio e la gente ha vissuto in maniera pessima la cosa, credo si potesse fare molto di meglio.
Io avevo la sensazione che a qualcosa fosse servito, adesso però c’è ancora così tanto da fare…
Purtroppo sul cosa tollera la polizia locale a milano (che invece non dovrebbe) ci sarebbe da scrivere un libro intero, non bastano certo i commenti di un blog.
@italianomedio
Gli altri problemi sono conseguenza della polizia locale che funziona male? Non capisco :(
italianomedio
27 lug 2009 - 13:42 - #8romak, te ne cito alcuni:
- degrado, graffiti? le ordinanze c’erano, le segnalazioni non mancano.
- doppia fila? tripla fila? prova ad es.. a dare un’occhiata il sabato mattina in Papiniano o su via Solari 24/7/365.
- inquinamento acustico? prova a controllare quante multe per silenziatori irregolari di moto vengono elevate in un anno. poi resta un attimo a bordo dei viali ad ascoltare.
- negozi aperti oltre orari di chiusura? idem Prova a vedere alle tre/quattro di notte sui viali le panetterie e vari abusivi che vendono indisturbati (e ovviamente senza far scontrini perchè a quel’ora non si può quindi non si deve)
- abusivismo? e qui la categoria comprende vendite al dettaglio, spaccio, ricettazione.
credo che i cittadini vengono incoraggiati a fare segnalazioni se le segnalazioni hanno poi come conseguenza un intervento ed una reressione, o per lo meno una verifica.
nella pratica? è diverso. c’è una accanita “repressione” delle segnalazioni. uno che rimane bloccato per un’auto in doppiafila se aspetta l’intervento di rimozione deve mettersi il cuore in pace ed aspettare magari per ore un intervento. potrà provare a segnalarlo una volta, due. dieci per i più caparbi. poi si arrende a fare come tutti. attaccandosi al clackson e rompendo l’anima e i timpani di almeno 2000 persone che abitano intorno, commettendo a sua volta una violazione del codice della strada per cercare il responsabile di una che lo danneggia personalmente. questo? anche e specialmente di notte.
indovina le segnalazioni a chi devono esser fatte.
e chiediti quanto cambia lo stipendio, la reputazione la motivazione di ogni ghisa per ogni segnalazione verificata. e chiediti anche quanto viene ritenuto responsabile per ogni segnalazione ignorata. tira le somme. il resto, appunto vien di conseguenza.
romak
27 lug 2009 - 14:41 - #9@italianomedio
sisi, concordo con tutto. Solo non è la polizia locale che deve controllare tutto, no? C’è anche al guardia di finanza (per gli scontrini) e l’ufficio d’igiene.
Certo praticamente tutto riguarda il comune, quello sì (non l’a GdF, s’intende)
Ho ben presente di cosa parli, sono uno dei maggiori sostenitori dell’accanimento sanzionatorio (ben diverso dal fare cassa e basta). Io adoro le telecamere, perchè sono l’unico mezzo che permette di far rispettare la legge in toto (o quasi), faranno far cassa all’inizio (ma solo perchè la gente spera che siano spente o non fa caso ai cartelli), ma poi fa sì che non si passi dove non si deve passare.
Per il resto c’è sempre anche il rovescio della medaglia, da non ignorare, perchè è triste che ci siano gli abusivi di notte, ma è triste allo stesso modo che i locali chiudano presto e non possa farmi un panino alle 4, se ho fame, se non da un abusivo.
é triste che la gente parcheggi in doppia fila ad esempio la sera nelle zone dei locali (e non lo deve fare, assolutamente), ma è molto triste che i mezzi a Milano non permettano ancora di muoversi agevolmente la sera senza auto. (ma a milano i parcheggi sotterranei e strisce blu sono troppo un bel business per amministratori comunali e amici palazzinari per far sì che i ragazzi la sera escano coi mezzi).
Poi vabbeh, ci sono un sacco di medaglie mono faccia (come la maggior parte delle cose che hai citato :)).
Comunque triste, tristissimo :(
Massimo M.
27 lug 2009 - 14:49 - #10Forse bisognerebbe anche capire che ci dev’essere tolleranza perchè non ci sono le basi per una non tolleranza.
Ovvero il comune ha il dovere di dare dei servizi gratis o a pagamento che siano.
I parcheggi sono troppo pochi e quindi anche le infrazioni ne sono una conseguenza.
I mezzi pubblici non incentivano di certo l’utente ad essere usati, le strade ciclabili non sono sufficienti e quindi fare una repressione non avrebbe nessun senso se non quello di incentivare una rivolta.
Il tutto dev’essere fatto con armonia. Tu crei i parcheggi e poi evidentemente dai le multe se parcheggi in doppia fila perchè vuoi risparmiare.
Tu rendi le metro e i bus comodi (vedi aria condizionata) e la loro presenza capillare ed allora potrai multare ancora di più.
Tu crei le piste ciclabili che consentano di andare in bici senza che nessuno rischi la vita allora potrai multare ancora di più.
In definivita prima crei le alternativi e poi colpisci.
Farlo ora non ha senso e quindi a che pro farlo ? risulterebbe solo una prova di forza.. ovvero una stupidità.
Dottor D.
27 lug 2009 - 15:00 - #11Questa storia di Milano città in declino la sento ripetere fin dal giorno in cui ho cominciato a capire la lingua italiana, e vi garantisco che sono passati parecchi anni. I casi sono due: o è una balla, o è un declino così lento e graduale che non arriverà a compimento prima del Duecentesimo Secolo.
Poi, per carità, non sono certo io a dirvi che Milano è perfetta, anzi. Ma non mi pare proprio che le altre città italiane siano popolate da gnomi sorridenti che cavalcano unicorni dai colori dell’arcobaleno. Non so se mi spiego.
Milano è una città italiana, quindi è messa male. Ma tra le città italiane non è sicuramente una di quelle messe peggio.
Cittadino semplice
27 lug 2009 - 15:14 - #12Vorrei essere ottimista, vorrei difendere la mia città, ma non trovo argomenti… non conosco bene le altre città italiane… ma credo che il declino sia comune…
Quello che vedo io sono sempre più cartelloni pubblicitari in giro, sempre meno spazi pubblici civili per la cittadinanza, sempre meno iniziative culturali degne di questo nome, per non parlare della già citata assurda viabilità. I nuovi progetti urbanistici, che pure esistono, sono brutti. Il declino è lento, pare inarrestabile.
In uno slancio di amore per la città mi vien da dire: “forse sono solo io che mi sto disaffezionando”, ma poi vedo che non sono l’unico a notare questi segnali… e allora dico “la mia città è in declino, amministrata male da Pillitteri fino a oggi.”
Molte cose in Italia nascono a Milano, nel buono e nel cattivo segno. Non siamo semplicemente lo specchio dell’Italia, siamo uno dei motori e la direzione dell’Italia è quella di Milano. Dovremmo cambiare direzione… ma mi pare che per un bel po’ staremo ancora su questa strada.
Troppo pessimista?
italianomedio
27 lug 2009 - 15:24 - #13i parcheggi abusivi sono una conseguenza del fatto che i vigili si rifiutano di stare per strada a fare la multe. negli altri stati ci sono i parcheggi multipiano ma questi funzionano solo se fuori sulle strade c’è tolleranza zero di doppiafila.. divieti di sosta. come mai a milano non ci sono parcheggi multipiano o sotterranei? perchè sarebbero un investimento enorme contro un introito incerto. perchè chi prende in concessione un parcheggio multipiano poi dovrà convincere i sidacati dei ghisa che le multe per divieto di sosta non le posson fare le telecamere…. svegliaaaaaaaaa
italianomedio
27 lug 2009 - 15:27 - #14mezzi pubblici inefficaci? altra conseguenza.. ci son macchine in doppiafila perfino sulle corsie riservate (Solari??) e ovviamente l’impunità totale anche nelle preferenziali protette, che non basta nemmeno che i suv e gli svizzeri uccidano persone per poter pensare di dare un gito di vite…
Massimo M.
27 lug 2009 - 15:40 - #15Ma i parcheggi sono pochi e li stanno facendo … forse… tra mille problemi burocratici e non (vedi parcheggio in matteotti con ritrovi archeologici).
Ma finchè non li faranno…. come pretendi di multare se non mi dai un posto in cui parcheggiare e pagare il mio parcheggio ???
in corso buenos aires dove trovi un parcheggio ?
solo poche metropolitane hanno l’aria condizionata ed è ovvio che la gente se può usa la macchina ed è ovvio che se si mettessero a multare tutti la gente farebbe notare al sindaco che sarebbe disposti a pagare un parcheggio se ci fosse un parcheggio… a me sembra semplice.
Per quelli che guardano invece sempre all’estero dico solo che è facile pensare che sia meglio quando si vede qualcosa per poco tempo e non si ha il tempo di vederne tutte le problematiche.
A milano il numero di ragazzi che viene a studiare sta aumetando anzi è raddoppiato negli ultimi anni… forse questo declino è tipico del nostro vedere ma all’estero la città invece dimostra una certa attrattiva, viceversa sarebbe assurdo capire il motivo per la quale siano aumentate.
italianomedio
27 lug 2009 - 16:02 - #16a chi fosse sfuggito.. i parcheggi multipiano si posson fare anche fuori terra, risanando palazzi fatiscenti. ma se come posteggi multipiano avrebbero una resa incerta per l’impunità circostante… meglio ricavare alloggi, ovviamente da vendere rigorosamente senza posto auto e senza box di pertinenza.
certo che se uno i problemi vuol fare a meno di risolverli di argomentazioni ne trova sempre più di quelle per dare una svolta.
romak
27 lug 2009 - 16:07 - #17@Dottor D.
hai perfettamente ragione, è messa bene per essere in Italia, solo è un po’ sconfortante usare l’Italia come paragone, visto che è un paese in cui la corruzione vince quasi sempre.
La costruzione dei box potrebbe avere un senso, se solo non fosse affidata a società che subappaltano all’infinito e soprattutto che sono amici degli amici degli amministratori e per questo non verranno mai punite se fanno un progetto per 60 box e poi ne costruiscono 65 stringendo la rampa.
@italianomedio
scusa, ma non concordo con l’incentivazione dei parcheggi multipiano privati, visto che quelli che ci sono fanno prezzi assurdi (di mercato, ma assurdi), ha più senso il parcheggio a pagamento pubblico, perchè sono i cittadini che devono godere i soldi dei parcheggi, non i privati.
Ci sono cose che devono restare pubbliche, secondo me, e il parcheggio è uno di questi.
Ma in ogni caso il comune dovrebbe incentivare, come è già stato detto, le piste ciclabili, i mezzi pubblici e bla bla bla…
La cosa triste è che su queste cose siamo tutti d’accordo, credo (al di là del credere più nel pubblico o nel privato), sono gli amministratori comunali e i palazzinari che non lo sono :(
Ah, per le preferenziali comunque basterebbe riempire di telecamere, ma sembra che vogliano lasciare un margine di impunità, altrimenti non si spiega perchè non lo facciano.
Come dicevo ci sono cose discutibili, per le quali bisognerebbe anche pensare contemporaneamente alle alternative, ma il passaggio o meno sulle corsie preferenziali non è certo tra questi, no?
Indignato
27 lug 2009 - 16:11 - #18All’estero Milano fa gola perchè è la capitale della moda, ma tutti i miei amici stranieri che sono venuti a studiare moda o sfilare qui sono rimasti estremamente delusa dalla città, che si aspettavano romantica e poetica come un piccolo borgo sul lago. Che delusione, poverini.
Massimo M.
27 lug 2009 - 16:50 - #19Il discorso dei multipiano ha senso, ma sono gli imprenditori che dovrebbero prendere un palazzo fatiscente e renderlo un multipiano.. e giustamente uno ci fa un palazzo ….
Massimo M.
27 lug 2009 - 16:52 - #20in realtà la maggior parte studia Economia….
italianomedio
27 lug 2009 - 17:04 - #21mi riferivo appunto a parcheggi multipiano municipalizzati, in gestiona ad appalto fisso (quindi con tariffa calmierata a società).
quello che comunque non viene mai calcolato (ma che nei bilanci di tutte le persone) è importante non è solo l’esborso “fisico” di 1 euro/ora ipotetico per la sosta “dignitosa” in centro. ammasso anche che si possa evitare quella spesa e parcheggiando “comodamente” in divieto la cifra risparmiata nel parcheggio viene spesa in modo invisibile a prima vista ma dieci volte superiore nella vita quotidiana. viene spesa nella lentezza commerciale della circolazione che si trasforma in maggiore costo, trovandoci una tassa da pagare in tutti i prezzi al consumo, in tutto il tempo perso.
un esempio: le autostrade. tutto il resto d’europa ha tariffe inferiori, per non parlare degli stati che le hanno gratuite. da noi sono gestite da società quotate in borsa. però evidentemente se la gente sceglie di viaggiare in autostrada è perchè non ha alternativa. oppure l’alternativa è antieconomica. lo stesso deve essere per i parcheggi nelle città. al momento però l’alternativa è gratuita, con un rischio minimo di multa per divieto, e quando allora puoi parcheggiare in doppia fila, fuori dalla porta dell’Esselunga di Papiniano senza che si veda MAI un vigile nemmeno a distanza di kilometri, beh, la gente a milano è così sciatta che non parcheggerebbe in un multipiano a distanza di 200 metri nemmeno se fossr gratuito. o se ti pagassero 50 centesimi per metterla li. il sacchetto della spesa è sempre troppo pesante. fankulo milano e tutti gli altri.
italianomedio
27 lug 2009 - 17:20 - #22ricordo che le multe per divieto di sosta dovrebbero andare a bilancio come introiti per la costruzione appunto di opere pubbliche di supporto al traffico. tra cui autosili. ecco dimostrato per cui il teorema del “prima l’uovo o la gallina” va a favore del fare prima le multe per divieto, poi costruire i autosili, e ovviamente continuare a dare multe per divieto finchè la circolazione ha un minimo minimo di razionalità. in altri stati questo è già avvenuto 20 anni fa. a milano non solo non si sa dove sian finiti 20 anni di contravvenzioni ma di recente a questo proposito è stato anche introdotto l’ecopass. vedremo i progressi.
Pinkrabbit
27 lug 2009 - 17:38 - #23Leggendo qui mi viene una tristezza….
Milano , come dite, è un esempio dell’Italia che non va: non va perché la sciatteria è + comoda, la mazzetta è + remunerativa, la corruzione è + veloce.
Non esiste certo uno stato che sia perfetto, qualcosa di cui lamentarsi ci sarà sempre. Ma mi pare che in Italia le cose di cui lamentarsi siano pericolosamente troppe e che oltre a queste si sia anche perso il senso della dignità e del rispetto.
Che tristezza…
Massimo M.
27 lug 2009 - 18:36 - #24Italianomedio non so dove tu prenda questa informazione ma troppo spesso scrivi cose molto inesatte.
per farti un esempio in Francia costano più che da noi…
a londra la congestion charge ammonta a ben 8 pounds al giorno…. e dal nome mi vien da pensare che forse li il traffico è peggio che da altri parti… dicono che i soldi finiranno per finanziare i mezzi pubblici ma del resto ne sono obbligati visto che la metro di londra è una voragine in quanto a perdite..
italianomedio
27 lug 2009 - 20:12 - #25la congestion charge non è il pedaggio autostradale, la milano-torino-aosta (ma anche la milano trieste…) oltre che esser famose per lesagerato tasso di incidentalità e di congestione sono le autostrade più care d’europa (doppiamente costose, per costo di costruzione e per “pedaggio”)
tu hai citato Francia,
io rispondo
- Svizzera = 25 euro/anno (40 ChF.)
- UK = gratis (massimo il pedaggio autostradale non c’entra con la congestion charge)
- Germania = tutte gratis
- Austria = “vignette” annuale per auto 73,80 Euro, 10 giorni 7.70
- Polonia = solo le maggiori sono a pagamento, pedaggio max auto 15 Zloty, più o meno 4 euro e spiccioli per tutta l’autostrada.
- Continuo?
ah.. la Francia: per esempio la Calais-Perpignan 1137.1 km (da sopra a sotto Tolls (2) :
FRA : 67.30 EUR calcolato sul loro sito) e fatta qualche anno fa in persona da me.
prova adesso a vedere:
Aosta-Trieste 570 km = 46 Euro
Milano-Trieste 380 km = 23 euro
mi pare che a matematica faccia 8 centesimi/km per l’italia e nemmeno 6 per la francia. mi pare proprio che sei un po tu a parlare a vanvera e per sentito dire. e purtroppo siete in tanti. finchè sarete la maggioranza le cose difficilmente potranno migliorare.
italianomedio
27 lug 2009 - 20:56 - #26E, Massimo, DeCorato, Bezzon e Moratti. una volta, una nella vita, leggetevelo. tutto. poi aprite bocca.
Art. 7. Regolamentazione della circolazione nei centri abitati
1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco:
a. adottare i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1, 2 e 4;
b. limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro dei lavori pubblici, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell’ambiente, il Ministro per i problemi delle aree urbane ed il Ministro per i beni culturali e ambientali;
c. stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade, ovvero in una determinata intersezione, in relazione alla classificazione di cui all’art. 2, e, quando la intensita’ o la sicurezza del traffico lo richiedano, prescrivere ai conducenti, prima di’ immettersi su una determinata strada, I’obbligo di arrestarsi all’intersezione e di dare la precedenza a chi circola su quest’ultima;
d. riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale di cui all’art. 12, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonche’ di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacita’ motoria, munite del contrassegno speciale ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea;
e. stabilire aree nelle quali e’ autorizzato il parcheggio dei veicoli;
f. stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli e’ subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformita’ alle direttive del Ministero dei lavori pubblici, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le aree urbane;
g. prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;
h. istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan di cui all’art. 185;
i.riservare strade alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi pubblici di trasporto, al fine di favorire la mobilita’ urbana.
2. I divieti di sosta si intendono imposti dalle ore 8 alle ore 20 salvo che sia diversamente indicato nel relativo segnale.
3. Per i tratti di strade non comunali che attraversano centri abitati, i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1 e 2, sono di competenza del prefetto e quelli indicati nello stesso articolo, comma 4, lettera a), sono di competenza dell’ente proprietario della strada. I provvedimenti indicati nello stesso comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) sono di competenza del comune, che li adotta
4. Nel caso di sospensione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione o per esigenze di carattere militare, ovvero laddove siano stati stabiliti obblighi, divieti o limitazioni di carattere temporaneo o permanente, possono essere accordati, per accertate necessita’, permessi subordinati a speciali condizioni e cautele. Nei casi in cui sia stata vietata o limitata la sosta, possono essere accordati permessi subordinati a speciali condizioni e cautele ai veicoli riservati a servizi di polizia e a quelli utilizzati dagli esercenti la professione sanitaria, nell’espletamento delle proprie mansioni, nonche’ dalle persone con limitata o impedita capacita’ motoria, muniti del contrassegno speciale.
5. Le caratteristiche, le modalita’ costruttive, la procedura di omologazione e i criteri di installazione e di manutenzione dei dispositivi di controllo di durata della sosta sono stabiliti con decreto del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro per i problemi delle aree urbane.
6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.
7. I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la viabilita’ urbana.
8. Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 “area pedonale” e “zona a traffico limitato”, nonche’ per quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.
9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potra’ essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorche’ di modifica o integrazione della deliberazione della giunta. Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8. I comuni possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall’entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facolta’, nonche’ le modalita’ di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.
10. Le zone di cui ai commi 8 e 9 sono indicate mediante appositi segnali.
11. Nell’ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facolta’ di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.
12. Per le citta’ metropolitane le competenze della giunta e del sindaco previste dal presente articolo sono esercitate rispettivamente dalla giunta metropolitana e dal sindaco metropolitano.
13. Chiunque non ottemperi ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento dl una somma da euro 78 a euro 311 .
14. Chiunque viola gli altri obblighi, divieti o limitazioni previsti nel presente articolo, e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 a euro 155 . La violazione del divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 299 e la sanzione stessa e’ applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.
15. Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da Euro 23,00 ad Euro 92,00 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.
15-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 709 a euro 2.850 . Se nell’attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI (MILANO DOCET??)
italianomedio
27 lug 2009 - 21:01 - #27Art. 208. Proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Per circolare
* Autocertificazione
* Codice della strada
1. Successive modificazioni
2. TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI
3. TITOLO II - DELLA COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE
4. TITOLO III - DEI VEICOLI
5. TITOLO IV - GUIDA DEI VEICOLI E CONDUZIONE DEGLI ANIMALI
6. TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO
7. TITOLO VI - DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONI
8. TITOLO VII - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
9. Indice del regolamento
10. Indice delle Appendici
11. Elenco sigle Province d’Italia
* Guida al bollo auto
* Guida pratiche auto
Contenuto principale
“Nuovo codice della strada”, decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285, aggiornato con decreto legisl. 10 sett. 1993 n. 360 , d.P.R. 19 apr. 1994 n. 575, decreto legisl. 4 giugno 1997 n. 143, legge 19 ott. 1998 n. 366, d.m. 22 dic. 1998. TITOLO VI - DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONI
Capo I - DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI E DELLE RELATIVE SANZIONI
Sezione I - DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI IMPORTANTI SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE ED APPLICAZIONE DI QUESTE ULTIME
Art. 208. Proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.
1. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal presente codice sono devoluti allo Stato, quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti dello Stato, nonché da funzionari ed agenti delle Ferrovie dello Stato o delle ferrovie e tranvie in concessione. I proventi stessi sono devoluti alle regioni, province e comuni, quando le violazioni siano accertate da funzionari, ufficiali ed agenti, rispettivamente, delle regioni, delle province e dei comuni.
2. I proventi di cui al comma 1, spettanti allo Stato, sono destinati:
a) fermo restando quanto previsto dal articolo 32, comma 4 , della legge 17 maggio 1999, n. 144, per il finanziamento delle attività connesse all’attuazione del Piano Nazionale della sicurezza stradale, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, nella misura del 80 per cento del totale annuo, definito a norma dell’articolo 2, lettera x), della legge 13 giugno 1991, n. 190, per studi, ricerche e propaganda ai fini della sicurezza stradale, attuata anche attraverso il Centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilità e sulla sicurezza stradale (CCISS), istituito con legge 30 dicembre 1988, n. 556, per finalità di educazione stradale, sentito, occorrendo, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e per l’assistenza e previdenza del personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza e per iniziative ed attività di promozione della sicurezza della circolazione;
b) al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri, nella misura del 20 per cento del totale annuo sopra richiamato, per studi, ricerche e propaganda sulla sicurezza del veicolo;
c) al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca - Dipartimento per i servizi per il territorio, nella misura del 7,5 per cento del totale annuo, al fine di favorire l’impegno della scuola pubblica e privata nell’insegnamento dell’educazione stradale e per l’organizzazione dei corsi per conseguire il certificato di idoneità alla conduzione dei ciclomotori. (1)
3. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e dell’istruzione, dell’università e della ricerca, determina annualmente le quote dei proventi da destinarsi alle suindicate finalità. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad adottare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio, nel rispetto delle quote come annualmente determinate. (1)
4. Una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli altri enti indicati nel comma 1 è devoluta alle finalità di cui al comma 2, per consentire agli organi di polizia locale di effettuare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, imputandone la relativa spesa ai medesimi proventi (3) nonché al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale e alla redazione dei piani di cui all’art. 36, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica, nonché, in misura non inferiore al 10 per cento, ad interventi per la sicurezza stradale, in particolare a tutela degli utenti deboli: pedoni, ciclisti, bambini, anziani, disabili (2). Gli stessi enti determinano annualmente, con delibera della giunta, le quote da destinarsi alle suindicate finalità. Le determinazioni sono comunicate al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; per i comuni la comunicazione è dovuta solo da quelli con popolazione superiore a cinquemila abitanti.
4-bis. La quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal presente codice, annualmente destinata con delibera di Giunta al miglioramento della circolazione sulle strade, può essere destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro. (4)
5. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato a introdurre con propri decreti le occorrenti variazioni nello stato di previsione dell’entrata e nello stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
(1) Comma sostituito dall’art. 15 del d. legisl 15 gennaio 2002 n. 9.
(2) Periodo così modificato dall’art. 10 legge 19 ottobre 1998 n. 366 e dall’art. 31, comma 17, legge 23 dicembre 1998 n. 448, nonché dall’art.18 legge 7 dicembre 1999 n. 472.
(3) Comma così modificato dalla Legge n. 168 del 17 agosto 2005 (G.U. n.194 del 22 agosto 2005) di conversione, con modifiche del decreto legge n.115 del 30 giugno 2005.
(4) Comma inserito dall’art. 1 della Legge 296/06 (finanziaria 2007).
romak
28 lug 2009 - 09:10 - #28@italianomedio
stiamo ancora leggendo…tutti :)
Massimo M.
28 lug 2009 - 09:59 - #29visto che parlo a vanvera allora vediamo un po (fonte www.autoroutes.fr)
Parigi Lione :
Distance : 465.9 km
Péages : FRA : 30.80 EUR
costo km 0.066
Milano Roma :
Lunghezza percorso: 567.1 km
Pedaggio auto e moto: 32,30 €
costo km 0.057
a me sembra di vedere un 20% in più per la francia.
E non mi sembra neanche vantaggiosa la soluzione Svizzera e dell’Austria.
Per me che uso poco l’autostrada mi costerebbe uno sfottio mentre chi la userebbe tutti i giorni pochissimo… inoltre così favorisci l’uso della macchina e quindi l’inquinamento e soprattutto non è equa visto che colpirebbe tutti indipendentemente dall’uso reale che se ne fa.
Massimo M.
28 lug 2009 - 10:00 - #30io non ho detto che la congestion charge sia un’autostrada… non so da dove tu lo deduca…
italianomedio
28 lug 2009 - 10:37 - #31Mi meraviglio tu non abbia citato la Roma Napoli o la Salerno Reggio che è gratis. Peccato che tutto il traffico commerciale dell’import si svolga sulla Torino Trieste.. per non parlare poi dell’incidenza del costo dei carburanti, maggiorato appunto anche da accise che prevederebbero un reinvestimento delle stesse in infrastrutture… comunque vedo che non perdi mai il vizio di voler contraddire le persone a tutti i costi per dimostrar qualcosa che ancora non ho capito, tacciando anche le persone di esser disinformate. continua così, che in italia hai futuro. forse è per quasto che ti sta così cara.
Massimo M.
28 lug 2009 - 11:07 - #32Ti sbagli e mi dispiace che tu la prenda così.
A me piacciono le cose giuste , non mi piace che si screditi l’Italia perchè fa tendenza.
Non mi sembra di aver mai difeso a tutti i costi l’Italia e di averne nascosto i problemi …. anzi.. in diversi commenti critico le cose che non vanno ma se dici una cosa non vera perchè devo far finta di nulla ??
Come vedi le austrade italiane non son le più care d’europa… e far pagare un ticket per 1 anno anche se sei solo di passaggio (vedi svizzera e austria) non mi sembra una cosa giusta.
Sono andato 1 volta in austria per 1 fine anno ed ho pagato l’autostrada come se la usassi tutti i giorni… a te sembra corretto ??
Se avessi detto che la qualità non è ottima e altre cose ti avrei detto.. si in diverse tratte fa schifo … ma se dici una cosa inesatta mi da solo la sensazioni di fare un scredito e ciò mi sembra scorretto.
Ieri ho scritto un’email al comune di milano e gli ho detto che 1 anno fa la Moratti ci aveva parlato di 80% dei treni della metro con l’aria condizionata a distanza di 1 anno forse si arriva al 20% i lavori per il rinnovo stazioni vanno a rilento e le pavimentazioni sono errare in cadorna conla pioggia e scarpe classica rischi ad ogni passo di cadere in loreto con pavimentazione ruvida e porosa è un lerciume…
Quindi non ho le fette di salame davanti agli occhi ma spesso tu scrivi cose imprecise e non si capisce se lo fai per non dilungarti troppo o perchè odi il tuo paese e quindi ….
per inteso non sputo nel piatto in cui mangio.. pur conscio che potrebbe essere migliore.
italianomedio
28 lug 2009 - 13:36 - #33ognuno qui ha le proprie esperienze, positive o negative e non credo di aver mai preso una posizione perchè faccia “tendenza” in vita mia. anzi.. e come ti ho già detto più volte: probabilmente se ci conoscessimo di persona credo avresti impressione totalmente diversa da quella che hai. e probabilmente lo stesso per me. sta di fatto che quando vengo accusato di esser disinformato mi metto un po sulle difensive.
per quanto riguarda le autostrade appunto: dall’ausrtia son passato un’nfinità di volte e credo che spendere 8 euro di vignette per 10 giorni (che spesso comprendono andata e ritorno per buona parte anche degli spostamenti di lavoro) o per un weekend di sci.. mi sembra sempre meno di quanto uno spende (andata e ritorno) per esempio per andare da milano a torino e ritorno.
un esempio pratico: vado spesso d’inverno a sciare a Lenzerheide in Svizzera, e qualche volta ad Aosta. beh, tiriamo le somme: 25 Euro di Autostrade svizzere e sono a posto per 13 mesi (si, 13) invece se andassi ad Aosta (e ritorno) tutte i weekend? 19,00 Euro x 2 ogni volta. Sai quanto costa uno Skipass a Lenzerheide? 31 Euro. Cioè coi soldi dell’autostrada, uno scia gratis. Senza contare che una volta in svizzera si fa il pieno a meno. Poi, ripeto, ognuno valuta secondo le proprie esperienze… ma non puoi dire che io parlo per tendenza. parlo per esperienza.
italianomedio
28 lug 2009 - 13:51 - #34ah, dimenticavo: tieni conto inoltre che molti pedaggi merci dei paesi cofinanti con l’italia sono stati messi per in qualche modo “limitare” il traffico pesante di merci nel paese limitate (in particolare)ad es dall’Austria all’italia, che notoriamente ha pochissime merci viaggianti su rotaia e tutto su gomma. i pedaggi in italia invece sono oggetto di speculazione, tanto che le rispettive società di gestione sono quotate in borsa.
Massimo M.
28 lug 2009 - 14:14 - #35Io ho semplicemente detto che a volte scrive cose inesatte e che queste cose inesatte non fanno altro che alimentare la tendenza del parlar male del nostro paese.
Il dire che costano di più di tutte non è la verità.
La verità è che dipende dal tipo di utenza, difatti Milano-Roma costa meno che Parigi-Lione ma è anche vero che anche il tuo esempio è reale, evidentemente non è così semplice fare un raffronto.
Per quanto riguarda svizzera e austria nel tuo caso è vantaggioso nel mio non lo è stato … io ho pagato il prezzo pieno a dicembre… se ci fossi andato a gennaio anche una sola volta avrei ripagato ancora il prezzo pieno… e l’avrei usata solo 2 volte…
c’è da dire che in realtà il nostro sistema dovrebbe disincentivare l’uso dell’auto in favore di altri mezzi… io che lavoravo a trieste ed abitavo a milano ci andavo con il pendolino in 1 classe e mi costava molto meno che andarci in auto ;-)
italianomedio
28 lug 2009 - 15:06 - #36Massimo, che dire. Consoliamoci che la Milano Roma costa meno e che la Salerno Reggio è gratis.. ma usala come consolazione anche quando ti muovi su tutte le altre autostrade, o quando senti le promesse di potenziamento dei mezzi e infrstrutture pubbliche. io purtroppo non ci riesco.
LorenzoCT
28 lug 2009 - 15:23 - #37Ho cercato di leggere tutti i vs. commenti e non vi nascondo che mi è scappato un sorriso paragonando la situazione di Milano con quella della mia città…
Se Milano è senza sogni, qui siamo in preda ad un vero e proprio incubo…
Sono 20 anni che si parla di metropolitana e dopo 10 anni abbiamo ancora 3 km appena… gli autobus non rispettano gli orari e per rimediare a ciò hanno tolto le tabelle delle corse (”non possono essere rispettate” hanno spiegato)… dei 13 parcheggi scambiatori ce ne sono pronti 3 e sono chiusi… non parliamo di ZTL, vigili, uffici comunali ecc…
Non voglio tediarvi, ma di sicuro c’è chi sta peggio di voi e guarda al vostro peggio come un paradiso… agli occhi di uno “del sud” Milano si presenta come una città che avrà sicuramente tanti problemi ma di sicuro offre più opportunità e futuro. Probabilmente questo è vero se paragonata al meridione, meno vero se paragonato all’Europa… ma in quest’Italia è già tanto.
Tuttavia, se amate la Vs. città, oltre ad elogiarla negli aspetti positivi, non stancatevi mai di lamentarvi delle inefficienze. Quando si ama qualcosa o qualcuno significa anche saper riconoscerne anche i limiti o i difetti.
Purtroppo qui “sotto”, per molti amare la propria città significa chiudere gli occhi di fronte al degrado e ricordarsi solo del sole del mare e del barocco. :(
Massimo M.
28 lug 2009 - 15:31 - #38Ma scusa il potenziamento dei mezzi ATM è palese… che i lavori siano in ritardo sul progetto rinnova stazioni ne siamo concordi.. ma il potenziamento c’è stato non si può nascondere. I sono un sacco di nuovi ECO bus e ci sono quelli nuovissimi con aria condizionata e monitor sulla circonvalla … insomma io mi lamento per cose specifiche non intendo generalizzare come se tutto facesse schifo.
Ho visitato molte città in europa e fuori e non mi sembra che gli altri facciano di meglio… anzi… spesso fanno di peggio…
Quel fine anno che ho passato in austria è stato un delirio perchè ci siamo fatti un bel pezzo di autostrada tra vienne e innsbruck completamente innevata… cosa che quando è successa a Milano tutti urlavano alle dimissioni… poi scopri che succede all’estero e…. si dice.. “capita” …
Massimo M.
28 lug 2009 - 15:42 - #39X LorenzoCT
Ti assicuro che il più grande problema dei milanesi è che spesso fanno 2 giorni in un’altra città e tornano dicendo xyz meglio e Milano fa schifo
Io ho avuto modo di vivere per qualche mese in parigi londra birmingham e mosca e ti assicuro che tutte le grandi città hanno problemi.. se a Milano c’è l’inquinamento a Londra la deliquenza in Francia la periferia a Mosca ad esempio non vedi un graffito da nessuna parte ma la burocrazia è assurda,i mezzi pessimi modello 15/18
Poi ti parleranno delle città del nord europa e diranno che li i mezzi pubblici funzionano.. ma da uno studio della bocconi si dice che funzionano proprio perchè il tempo fa talmente schifo che andare in giro in auto è praticamente impossibile e quindi via di bici o treni cmq anche loro hanno i loro bei problemi con i mussulmani adesso.
Come dici tu l’autocritica è fondamentale in un processo volto a risolvere i problemi ma sputare m@rd@ (non è il caso di Italianomedio) non serve a nulla e a nessuno difatti la grande differenza è che anche a Mosca (di cui poco Milano ha da inviadiare) sono fieri della loro città e non senti quasi mai nessuno parlarne male.
Qui, tutti a fare i maestrini ma poi sono i primi a fare l’opposto vedi molti ragazzi che parlano dell’inquinamento ma la sigaretta la buttano sempre a terra.
LorenzoCT
28 lug 2009 - 16:17 - #40x Massimo M.
è ovvio che l’autocritica non deve mai travalicare il buonsenso e sfociare nel dileggio o nel gettare m…a ad oltranza… il problema è che qua da noi chi oppone una critica o semplicemente mostra sconforto o pessimismo di fronte alle inefficienze spesso viene etichettato per ingrato, ottuso, snob… non so da voi…
Massimo M.
28 lug 2009 - 16:54 - #41Qui c’è molta critica poco orgoglio e spesso provincialismo…
mi ricordo un commento di una persona che era di passaggio a Madrid e l’aeroporto è collegato alla città con la metropolitana e costa 1 euro.
sulla base di questa osservazione praticamente si elogiava la spagna e madrid e si diceva che l’italia e milano fossero indietro e bla bla bla…..
che dirti… ognuno la vede a modo suo però le critiche non fanno mai male , al massimo infastidiscono se sono poco sensate, ma servono a stimolo continuo.
Devo dire anche che quando ci fu la notte di pioggia intensa e si allagò tutto.. scrissi all’ATM lamentandomi e mi risposero (poche ore dopo)… io penso che quasto sia un segno di attenzione all’utenza e spero che possa servirgli a migliorarsi.
ovviamente poi c’è da tenere presente che spesso si parla solo di critiche ma ciò perchè le cose che funzionano non hanno bisogno di essere soggette di discussione.
ps : io pensavo che alle 17.00 foste tutti al mare ehhehehehe ;-)
romak
28 lug 2009 - 23:31 - #42@Massimo M
credo di capire il tuo discorso, sono il primo a odiare la malainformazione (perchè sostenere una tesi parlando solo di alcuni aspetti e non essere obiettivi è sbagliato), però mi interessa approfondire la questione delle altre città :)
Come puoi mettere sullo stesso piano Mosca (che ahimè non ho mai visto) con Parigi o Londra (dalla quale sono appena tornato e mi ha veramente lasciato una bella sensazione)? Mosca non è su un altro livello? (più basso s’intende)
A quanto so è in mano alla mafia, pieno di sfarzo ovunque, ma non credo sia un posto con una grande ridistribuzione sociale in servizi, no? (come denunci in effetti anche tu, dicendo che la burocrazia è assurda) Comunque in generale la fierezza di una città a me fa pensare all’ignoranza e alla rassegnazione (non mi riferisco certo a te, ovviamente :)).
Non credendo che la delinquenza delle baby gang (e non solo) a londra sia correlata ai mezzi che funzionano, non credo non si debba, seppur felici che un servizio funziona bene, non contestare quelli che funzionano male.
Inoltre scusa, ma a stoccolma i mezzi funzionano e, in pieno inverno, ho visto un pony express con le ruote chiodate sullo scooter (so che può sembrare una barzelletta, ma l’ho visto coi miei occhi) e in generale sulle auto hanno tutti le ruote chiodate e hanno un sistema di spargi sale assurdo, quindi, almeno a stoccolma, la storia che non si riesce ad andare in giro mi sembra un’idiozia (non tua, ma di quelli che hanno fatto lo studio…bocconiani…gente strana…).
Questo non per dire che ti sbagli, ma solo per darti il mio punto di vista, al quale aggiungo, ad esempio, di come sono stato sconvolto nel vedere che un numero impressionante di persone, a stoccolma, non paga la metro. Certo non me lo sarei aspettato da un paese così “avanti”. é però innegabile che hanno un sistema dei trasporti 10 volte avanti, ma anche 20.
Io comunque, come forse ho già detto, non credo che in italia la maggior parte delle cose vengano fatte male, ma che si è fatto così male per così tanto tempo che non possiamo permetterci minimamente una resa anche solo uguale a quella degli altri paesi, perchè abbiamo troppo da recuperare.
Forse ne parlammo già in un altro post, ma l’ATM in effetti sta facendo tanto, ma c’è da fare tantissimo per riuscire a recuperare il gap, e di corsa.
Tu dirai che non si possono chiedere i miracoli alle amministrazioni varie, io non chiedo i miracoli, io mi inc@zzo tantissimo se vedo qualcosa di sbagliato, e mi inc@zzo all’inverosimile se vedo cose assurde.
Massimo M.
29 lug 2009 - 11:45 - #43@romak
Ho citato le città in cui ho soggiornato almeno un mese e per cui fossi in grado di avere un’idea dei suoi pregi e difetti.
Non sono assolutamente sullo stesso piano.. ma diverse città con diversi problemi.
Mosca è una città molto strana.. ha delle stazioni metropolitane bellissime e usano un sistema di RFID per ricaricare il biglietto con N accessi non hanno nessun tag o graffito e sono molto ordinate… così come la città.. che risulta esente da questo problema. Io ci sono stato spesso e non ho riscontrato nessun problema così tangibile di criminalità…ovvero non mi sono mai sentito in ansia per stare in giro di notte… a volte ho tirato alle 4 5 del mattino… c’è sicuramente molto sfarzo… c’è una crescita impressionante e i servizi sociali del governo pessimi.
In realtà ci sono molto servizi privati che compensano e quindi alla fine fai tutto da privati soldi permettendo… la vita in generale costa molto meno che a milano… nonostante si dica l’opposto… i supermercati sono aperti 24/24 …
Ovviamente chi viaggia sa che sono ancora indietro ma basta starci una settimana per capire che è una città che in breve tempo avrà poco da invidiare a città come Londra per quanto intrattenimenti e possibilità di scelta.
Su raitre parlavano del motivo per cui al nord europa si usassero molto più i mezzi pubblici o la bici e la motivazione banale era proprio che usare l’auto era abbastanza complicato per via del tempo e quindi la scelta era d’obbligo… non si parlava di una comparazione dei servizi ma del solo motivo per la quale qui la gente privilegiasse i motorini o le auto e al nord altro…
Il discorso sulla delinquenza è correlato comunque con la città perchè un fenomeno è sempre il risultato di un problema… se ci sono un motivo ci sarà non credi ??
se a Roma la metro ha difficoltà ad essere costruita un motivo ci sarà…
Quel che volevo dire era semplicemente che a volte si vedono gli effetti di qualcosa che non funziona ma non se ne capisce il motivo proprio per il fatto che comunque non sia ha abbastanza tempo per vivere una città… mentre altri problemi sono più semplici da capire perchè tangibili…
in definitiva a me sembra che non ci siano città perfette ma solo città diverse con problemi diversi … ognuno impegnato a risolvere i suoi.. si spera.
Per l’ATM io non li difendo… se hanno tanto da fare ora è perchè hanno fatto poco prima.. quindi ben venga che abbiano iniziato ma non toglie che comunque la colpa rimane loro…
Rimango comunque dell’idea che Milano sia una città che sta cercando di migliorarsi e che questa cosa la vedo molto più ora che prima… per il resto si vedrà ….
sempre con ottimismo ;)
romak
29 lug 2009 - 15:07 - #44“Rimango comunque dell’idea che Milano sia una città che sta cercando di migliorarsi e che questa cosa la vedo molto più ora che prima… per il resto si vedrà ….”
Concordo alla grande e in generale hai confermato le mie teorie.
L’ottimismo mi piace, ma non quello del berluska, s’intende. Quello del riconoscere le cose buone :)
cignolatino
05 ago 2009 - 01:02 - #45ragazzi scusate me per avere il mio pass auto residente ho dovuto portare il ROGITO in Comune, in quanto la mia convivente da 10 anni ha residenza in altra regione e vive con me da oltre 10 anni, mi hanno chiesto anche una bolletta intestata a lei, dato che pago io tutto per cavalleria (saranno poi fatti miei) mi hanno detto che dovevo fare atto di convivenza…..ma per i gay come fanno? Sono discriminati? Ma se io decido di ospitare a casa mia un amico con macchina cosa devo dire, che convivo o che mi paga lui le bollette?
A parte tutto, ma poi chi li fa i controlli? NESSUNO
Quindi, sotto casa in zona sarpi non riesco a parcheggiare perchè nelle striscie gialle residenti ci sono i furgoni degli extra che di tutto questo non gliene frega niente!
cignolatino
05 ago 2009 - 01:06 - #46anche io giro spesso in europa e devo dire che BCN, BLN e Parigi sono avanti anni luce rispetto a Milano, su TUTTO, servizi, infra, arredo urbano, parcheggi, social housing, design…. ma che capitale del design, a Milano le nuiove costruzioni fanno schifo! Vedi ex Macello Comunale……..