
Da mesi ormai si dibatte della nuova moschea che la comunità musulmana milanese vorrebbe veder costruita nel capoluogo lombardo, era stato individuato il Palasharp come soluzione temporanea esattamente un anno fa, ma ancora non esiste un luogo di culto vero per i fedeli musulmani che sul territorio milanese sono 48 mila.
Proprio oggi arriva l’alt di Riccardo De Corato che dichiara che a Milano non c’è spazio per una moschea vera e propria e che magari la possono fare da qualche parte fuori Milano. In più, sostiene De Corato, il 90% dei musulmani prega a casa.
A me vien da pensare che se prega a casa, forse è proprio perché non c’è una vera e propria moschea degna di questo nome. Comunque, considerando che a Milano ci sono oltre 200 chiese cattoliche, più chiese cristiane di ogni genere, voi che ne dite, hanno o no diritto ad una moschea i musulmani milanesi?
Foto | Flickr
romak
28 lug 2009 - 09:09 - #1Ehehe…qua prevedo il delirio di commenti…
Io ovviamente sono a favore della costruzione della moschea, non mi metto certo a dire chi deve metterci i soldi (non direi le istituzioni italiane comunque, come non troverei giusto costruissero una chiesa, in questo momento, anche se a livello teorico non sarebbe così assurdo), ma lo spazio credo sia giusto trovarlo e metterlo a disposizione.
De Corato come sempre parla a vanvera e, come sempre, mi mette tristezza sapere una persona simile in quella posizione da così tanto tempo. L’opinionista di Milano e provincia…grrrrrr!!!
Attendo pioggia di commenti…
teo541
28 lug 2009 - 09:13 - #2Beh, a Milano c’è la bellissima sinagoga alla Guastalla, ci sono chiese evangeliche, avventiste… perché non ci può essere una moschea?
Se certi signori della maggioranza hanno qualcosa contro, forse farebbero meglio ad armarsi di vangelo e praticare un po’ più di opere pie, piuttosto che far comizi, portare maiali al guinzaglio, fingersi esperti di religioni…
pulcinella aviatore
28 lug 2009 - 09:25 - #3prima una libreria per soli froci, ora una moschea…
Milano sta degenerando…
credo che De Corato dovrebbe proporre di cambiare il nome di questa città in Sodoma…
Kaspar
28 lug 2009 - 09:34 - #4quando costruiranno chiese nei loro paesi allora ok
Massimo M.
28 lug 2009 - 09:42 - #5sono a favore e spero anche che sia bella.
teo541
28 lug 2009 - 10:01 - #6@ pulcinella: devi sapere che l’islam punisce la sodomia con la lapidazione, quindi delle due l’una: o lasci in pace le librerie gay, o abbracci l’islam!
mm2
28 lug 2009 - 10:21 - #7beh a milano c’è perfino la chiesa di scientology … perchè non una moschea?
i soldi per farla? sarebbe giusto farla con quell’assurdo l’8 per mille … in modo che chi vuole può donarli al comitato per la costruzione moschea
(per la cronaca .. io l’8per mille lo toglierei, non l’ho mai usato … o meglio ancora preferirei che ci fosse un unico 1% o 10perMille da dare a chi voglio io, fosse chiesa, fosse moschea, fosse ricerca, o qualunque altro ente ad esempio l’AVIS che ho sempre sostenuto)
PS: ora vorrei tanto sapere chi si è registrato il mio nick!
Salmastro
28 lug 2009 - 10:39 - #8Meglio andare a purtane che andare a pregare; no?
gigggino
28 lug 2009 - 10:46 - #9Non voglio fare polemiche inutili, però credo che ci voglia reciprocità. Quando sarà permesso di costruire chiese cristiane nei paesi islamici, allora ben vengano anche le moschee. Tutto qua.
hagbard.celine
28 lug 2009 - 11:08 - #10@Kaspar
l’unico paese in cui non si possono costruire chiese è l’arabia saudita, ma è come dire che nello stato del vaticano non si possono costruire moschee.
Lapo
28 lug 2009 - 11:15 - #11@kaspar
mi chiedo come si faccia a essere cosi infantili, un paese civile e moderno come dovrebbe essere il nostro deve fare le cose per reciprocità?come i bambini…fallo prima tu e allora lo faccio io gne gne
le cose si fanno perchè è giusto farle, e stop e cmq…
come ti hanno fatto notare, nel 99,999999% dei paesi musulmani ci sono chiese cattoliche
romak
28 lug 2009 - 11:27 - #12@Kaspar & gigggino
anche se la situazione fosse più estesa di come dice hagbard.celine (cioè se ci fosse 5 o 10 paesi al mondo nei quali questo è vero), che senso avrebbe dire così?
Il nostro stato deve essere laico, cioè non prendere decisioni sulla basi dell’una o l’altra religione, ma allo stesso tempo lasciare la libertà di culto e, anzi, favorirla.
Come inoltre ha suggerito implicitamente teo541, se non ci fossero altre chiese che quelle cristiano cattoliche, allora si potrebbe anche porsi la questione del differenziare gli stati per religione (cosa peraltro assurda a mio avviso), ma se già in Italia, giustamente, si permette la libertà di culto diversa da quella cristiano cattolica (e la si è sempre favorita, permettendo la costruzione delle sinagoghe, con tanto di chiusura al traffico delle vie che le contengono), per quale assurda ragione non bisognerebbe permettere (anzi favorire) la costruzione di luoghi di culto di ogni altra religione? Forse per l’assurda campagna mediatica contro l’islam promossa in seguito all’11 settembre? A me non sembra una sensata giustificazione, altrimenti si continua a fare quello che i 4 sfig@ti dei terroristi vogliono, cioè alimentare la paura e interrompere il dialogo.
Anche la storia delle moschee come luoghi di reclutamento del terrorismo è un’idiozia, perchè non è che serve una moschea per reclutare i terroristi, mi sembra ovvio.
kylo
28 lug 2009 - 11:35 - #13Qui in via dei Missaglia ci sarebbe sia lo spazio che i fedeli.
re_del_caos
28 lug 2009 - 11:56 - #14che amarezza. . . . fra un po sbattono fuori loro a NOI!
paghiamogli anche la moschea (con le nostre tasse, tanto loro mica le pagano!), diamogliela vinta sul burca, e facciamo anche una scuola tutta per loro! togliamo le recite di Natale dalle scuole elementari e tutto quello che è la nostra tradizione!!! CHE AMAREZZA….
Lapo
28 lug 2009 - 12:40 - #15saran strnzate quelle che dici ma in tutti gli esercizi commerciali gestiti da arabi, io sotto natale ho visto decorazioni e alberi di natale…
Adso da Melk
28 lug 2009 - 18:01 - #16Gli argomentii di chi è contro le moschee sono impalpabili. Si confonde religione e politica, si teme la colonizzazione di chi ci pagherà le pensioni tra 20 anni, si ha paura di essere economicamente più sfortunati dell’ultimo arrivato.
Ernesto
28 lug 2009 - 18:04 - #17è una religione razzista, sessista, che istiga i credenti all’omicidio di chi si converte, che prevede mutilazioni come espiazione dei reati, e cose così.
perché dovremmo ospitarli, addirittura omaggiandoli di un terreno?
Maxolo da mò
28 lug 2009 - 18:26 - #18Sperate solo che non aggiungano un totx1000 alle organizzazioni islamiche, se cosi sarà ci saranno piogge di euri a favore dei discepoli di Maometto e allora altro che una moschea..
Alessio Proietti
28 lug 2009 - 22:53 - #19“che amarezza. . . . fra un po sbattono fuori loro a NOI!”
L’errore di fondo è questo, non esiste un NOI ed un LORO, essere mussulmani non è un’esclusiva degli arabi così come l’essere italiani non significa essere automaticamente cristiani!
In Italia ci sono 1.200.000 mussulmani, credi che siano tutti stranieri?
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s
28 lug 2009 - 22:54 - #20Non ho parole, i lecca©ulø dei muslim sono sempre disposti a mettersi a pecora per farselo sfondare.
Non riescono a capire che finiremo a dover portare noi il burka per non dare fastidio a questi 4 culøni preganti.
Nicola Ottomano
29 lug 2009 - 08:46 - #21Io non capisco.
Ogni anno lo Stato italiano paga 1 miliardo (un MILIARDO!!!) di euro allo Stato del Vaticano, senza contare i benefici economici derivanti da esenzioni delle tasse, esenzioni dall’ICI ecc… qualcuno calcola che siano 4 miliardi di euro che il Vaticano prende dall’Italia ogni anno.
4 MILIARDI di euro OGNI ANNO!
Che divisi per i 60 milioni di abitanti dell’Italia (bambini e anziani compresi!) fanno 67 euro/anno che la Chiesa toglie ad ogni cittadino italiano.
Una famiglia di 4 persone paga la bellezza di 270 Euro/anno al Vaticano.
Ora, io non sono nè cristiano, nè buddista, nè musulmano… ho la mia personalissima religione che è quella di lasciar liberi gli altri di fare quello che vogliono.
Allora, se ci devono essere tutti questi soldi dati alla Chiesa Cristiana, non vedo per quale motivo i musulmani (che non vuol dire automaticamente “Arabi”, ho un amico musulmano ma che è italianissimo!) non possano darli alla chiesa Islamica!
E se in Italia ci sono chiese cristiane ovunque, una ogni 2 Km (addirittura ne abbiamo una costruita anche in piazza duomo a Milano! :-P ), per quale motivo non dovrebbe essere possibile costruire una Moschea?
Nicola
Lapo
29 lug 2009 - 09:12 - #22#17
parli del cristianesimo?o di tutte le religioni?
Claudio233223
29 lug 2009 - 09:55 - #23Io vorrei vedere se andiamo al loro paese a costruire le cose di nostro interesse, ci metterebbero alla gogna……percui una moschea neanche per sogno a milano!
Nicola Ottomano
29 lug 2009 - 13:47 - #24Scusa Claudio ma per “loro paese” cosa intendi?
Intendi le centinaia di chiese cristiane (cattoliche, copte, ortodosse…) che ci sono in Egitto? O quelle che hanno in Turchia? Per non parlare di Tunisia, Marocco, Algeria ecc…
Però il tuo commento è comunque fallace, perchè non mette nel computo il milione di Italiani (ITALIANI!) di religione musulmana.
Oggi, nel mondo, ci sono pochissimi (5 o 6) stati in cui il cristianesimo è vietato.
Ma tu non vorrai mica mettere l’Italia allo stesso livello dell’Afghanistan o dell’Iran.
Nicola
roberto fadi
29 lug 2009 - 13:50 - #25claudio123stella per prima cosa fai pace col congiuntivo.
secondo: è l’art.19 della Costituzione Italiana a garantirlo, la legge fondamentale del paese in cui fortunatamente e immeritatamente vivi, e te lo copioincollo affinché tu possa imparare qualcosa anche in un blog :
“Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.”
Dice esplicitamente “Tutti”, non dice “i cittadini italiani”, o come piacerebbe a te “i cittadini di quei paesi nei quali però prima loro a noi ci fanno costruire almeno una chiesa a noi ecco”. Tutti.
Più vi rinchiuderete nelle vostre paure e peggio vivrete in futuro.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s
29 lug 2009 - 14:16 - #26Ottomano, qui siamo in Italia per cui ci sono chiese cattoliche, se non ti và trasferisciti nello Yemen
GPZ
29 lug 2009 - 17:20 - #27È sconvolgente l’ignoranza da parte di chi governa. Finchè non si parlerà di integrazione e si farà qualcosa che si possa chiamare ‘integrazione’ allora ci sarà terreno fertile per povertà, delinquenza, odio, razzismo. Mi chiedo perchè negli altri paesi sì e in Italia no?