Weekend fuori porta - Alla scoperta dell'Adda di Leonardo con l'Ecomuseo

Adda

La gita fuori porta nei dintorni di Milano di questo weekend di porta a scoprire delle vere opere d'arte naturalistiche e ingegneristiche risalenti al sedicesimo secolo. Risaliamo il corso del fiume Adda per scoprire le opere realizzate da quel genio che portava il nome di Leonardo Da Vinci.

Mentre i turisti giapponesi e quelli americani (che lo hanno scoperto sopratutto dopo il fenomeno Dan Brown) fanno la coda per entrare a visitare il Cenacolo Vinciano, esistono numerose testimonianze del lavoro di Leonardo, sconosciute ai più, che meritano di essere scoperte.

Stiamo parlando dell'Ecomuseo dell'Adda di Leonardo, un vero e proprio museo a cielo aperto percorribile a piedi o in bicicletta che inizia alla “porta” nord, ovvero dal traghetto che collega Imbersago a Villa d’Adda attraversando il fiume Adda (leggete qui per capire meglio cosa è un Ecomuseo).

Il percorso permette di scoprire i navigli extra cittadini, le chiuse, i canali che hanno per secoli collegato e irrigato le campagne a nord di Milano, ma anche angoli di natura dalla bellezza sorprendente, luoghi curiosi dove capire cosa è l'architettura industriale (di grande interesse le centrali idroelettriche) e luoghi di fede come abbazie e Santuari (potete trovare qui l'itinerario completo e una piantina del percorso)

Il percorso conduce da Imbersago fino a Cassano d'Adda, un viaggio naturalistico culturale formato da 14 stazioni e 47 tappe alla riscoperta delle impronte leonardesche nello straordinario contesto paesaggistico del medio corso dell’Adda.

Fra l’inverno del 1482 e la primavera dell’anno successivo Leonardo giunge a Milano dopo aver offerto i propri servigi a Ludovico Sforza. Nella lettera di presentazione al Moro Leonardo scrive:“in tempo di pace credo satisfare benissimo a paragone di omni altro in architettura,in composizione di edifici e pubblici e privati, e in conducer acqua da uno loco a uno altro”. Leonardo viene quindi incaricato dal Ducato di studiare il modo di rendere navigabile il fiume. Inizia l’avventura di Leonardo sull’Adda. L’importanza delle vie d’acqua nell’economia del tempo aveva portato Francesco Sforza nel 1457 a dare il via ai lavori per la costruzione del naviglio Martesana che, direttamente dalla conca cittadina di S. Marco, avrebbe agevolato i traffici commerciali tra le alzaie nelle campagne fino all’Adda, poi al lago di Como e, tramite la Valtellina e il passo dell’Engadina, al nord Europa. Lungo questa via giungevano a Milano prodotti agricoli, artigianali e soprattutto pesanti materiali da costruzione.

(Montagnadilombardia)

Vi segnalo una bella fotogallery sul sito Mondointasca.

Foto | Flickr

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