
Maturità a Milano 2009: sono appena 18 i ragazzi dei licei milanesi, pubblici e privati, che sono riusciti a superare lo scoglio maledetto della matura con il massimo dei voti, 100 e lode. Certo sono dati che soprattutto a livello nazionale, vanno presi facendo la giusta tara.
In tutta Lombardia, i “lodati” sono stati 210. Non molti: in tutta Campania 388, mentre la Puglia è la regione con il numero complessivo più alto di studenti che hanno passato l’esame finale con il massimo dei voti, 523. Gli stessi addetti ai lavori spiegano che si tratta di valutazioni che hanno un peso diverso
«Mi piacerebbe sostenere che gli studenti pugliesi siano i migliori di Italia — afferma la direttrice dell’ufficio scolastico della Puglia, Lucrezia Stellacci — e in effetti i nostri ragazzi riescono a ottenere risultati eccellenti grazie alle loro straordinarie doti. Tuttavia, avendo lavorato anche in altre regioni, non posso nascondere che certi risultati non sono dovuti solo alla bravura dei discenti, ma anche ai diversi metri di valutazione»
Intanto, complimenti ai diciotto milanesi passati con la lode: godetevi quest’estate, ve lo meritate. L’elenco è dopo il salto.
Foto | Flickr
1 - Olivia Montepaone, del Liceo Classico Via del Volga 4
2 - Silvia Rozza, del Liceo Classico Beccaria
3 - Lidia Luisa Zanetti Domingues, del Liceo Classico Berchet
4 - Chiara Perina, del E. Setti Carraro dalla Chiesa
5 - Niccolò Caminada, del Liceo Classico Parini
6 - Federica Giulia Gazzola, sempre del Liceo Classico Parini
7 - Matteo Massetti, del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci
8 - Silvia Vecchione, del Volta, Liceo Scientifico
9 - Luca Battistella, del Liceo Scientifico Marconi
10 - Giulia Umbrello, del Vittorini, Liceo Scientifico
11 - Valentina Siano, Liceo Artistico Statale di Brera
12 - Matilde Bonaita, del Liceo Artistico Boccioni
13 - Amanda Magliano, sempre del Liceo Artistico Boccioni
Ed ecco qui anche i maturandi dei licei privati milanesi:
14 - Federico Nicoli, del Liceo Classico Gonzaga
15 - Alice Torricelli, sempre del Gonzaga
16 - Rachele Manti, del Liceo Classico Leone XIII
17 - John Micheal de Mesa, del Liceo Linguistico delle Marcelline
18 - Marta Brusati, del Liceo Scientifico Maria Consolatrice.
M.s.m.
05 ago 2009 - 12:34 - #1E’ risaputo che al di sotto di Roma sono sempre stati di manica alquanto larga, non per niente gli istituti sono il più delle volte soprannominati diplomifici.
Frexxa
05 ago 2009 - 15:20 - #2mi sembra assurdo… il mio anno ce ne furono mooooooooolti di più a milano! 18 saranno stati solo nella mia scuola.
IngegnereDelPolitecnico
05 ago 2009 - 18:06 - #3Abbiate la pazienza di leggere queste due parole. Grazie.
Caro M.s.m.,
a 22 anni sono un ingegnere biomedico (per ora laurea triennale) del “Politecnico di Milano”. Fra una settimana partirò per andare a studiare 2 anni all’”Ecole Polytechnique de Montreal”: difatti, previa selezione ALTAMENTE meritocratica, sono stato selezionato per un progetto di doppialaurea (http://www.polimi.it/studenti/fai-unesperienza-allestero/progetti-di-mobilita/doppielauree/progetti-di-doppia-laurea/) e tra l’altro sono stato invitato dal mio tutor accademico canadese, previa selezione ALTAMENTE meritocratica, a svolgere i miei studi in Canada con un contratto (…$$$…) di ricerca (soldini che si vanno ad aggiungere alle borse di studio che, previa selezione ALTAMENTE meritocratica, ho sempre vinto al “Politecnico di Milano”).
“Purtroppo” (c’è sempre un purtroppo…) ho dovuto pagare a “caro” prezzo tutto questo ben di Dio; difatti proprio ieri ho rassegnato le mie dimissioni dall’azienda ospedaleria in cui lavoro da 2 anni (…€€€…): fino a ieri lavoravo nel laboratorio di biomeccanica del centro di ricerca dell’ “Istituto Ortopedico Rizzoli” di Bologna e in questo periodo sono riuscito a lavorare su due importanti progetti (uno dei due è la mia tesi) che verranno pubblicati a breve.
Inoltre (ma, a meno di ulteriori richieste, mi fermo qui) durante il mio “periodo milanese” sono riuscito a lavorare come cameriere in una pizzeria e a dare ripetizioni di matematica ad un ragazzo dislessico.
Se affermi che al di sotto di Roma sono di manica alquanto larga, mi pare scontato che secondo te al di sopra di Roma sono di manica alquanto stretta! Quindi dovresti concordare con me quando scrivo “previa selezione ALTAMENTE meritocratica”! Dico bene?!?
Sono un ragazzo siciliano (fiero di esserlo) che si è diplomato con 100 in un rispettabilissimo liceo siciliano (se riuscissi a trovare un video su youtube, in cui un Prof. della Bocconi durante una trasmissione televisiva elogia il mio liceo e uno pugliese, te lo farei vedere….arghhh!) e conosco molti ragazzi meridionali davvero molto (molto!) bravi.
Come si dice dalle mie parti:
“Prima di parrari ‘ccu mi, sciacquariati ‘a vucca!!!”
(traduco in italiano per tutti):
“Prima di parlare con me, sciacquati la bocca!!!”
Tutto quello che ho scritto è vero e verificabile.
Sinceramente.
OttoMano11
05 ago 2009 - 20:07 - #4A IngegnereDelPolitecnico…. Ma sti grandissimi c.z.i?
markk0
06 ago 2009 - 06:37 - #5caro IngegnereDelPolitecnico, tu sarai sicuramente l’eccezione che conferma la regola, come lo sarà anche l’istituto siciliano dove hai studiato, ma la realtà dei fatti (fatti, non chiacchere campanilistiche) è che i “prestigiosi” studenti del sud, che arrivano qui da noi sbandierando voti eccezionali, nella maggior parte dei casi poi prendono un sacco di legnate sul groppone, quando si devono confrontare con scuole “vere” e con piani di studio “veri”.
P.S.: ma se dalle tue parti è tutto così bello, perchè non ci sei rimasto?
(è una domanda retorica, ovviamente)
IngegnereDelPolitecnico
06 ago 2009 - 13:27 - #6Caro markk0,
credo che le chiacchiere campanilistiche siano fatte da persone come te e M.s.m., visto che io, contrariamente a voi, non mi sono permesso di fare confronti nord-sud a scapito dei “concorrenti” ma ho semplicemente parlato di me e dei meridionali. Vorrei ricordare che sto qui a scrivere non per esaltare la superiorità intellettuale dei meridionali ma solamente per smentire le vostre affermazioni e dire che, almeno per quel che riguarda il metro di giudizio adottato per il voto di maturità, il Nord é uguale al Sud.
Io non sono l’eccezione che conferma la regola ed a tal proposito, ricordandovi che quello che ho affermato è vero e VERIFICABILE, ti invito a fare le seguenti cose.
1) Vai alla segreteria studenti del “Politecnico di Milano” e dai un’occhiata alle bacheche: ti renderai conto che quello che dico è vero.
2) Vai a cercare le classifiche delle Olimpiadi di Matematica (organizzate a Cesenatico, mica al Sud) o quelle dei Giochi Matematici organizzati dalla Bocconi (si, proprio la prestigiosa università milanese che pensi tu!) o i vari certamen latini e ti renderai conto che i meridionali sono intelligenti ALMENO quanto i settentrionali (sto parlando di gare di matematica, fisica, chimica, latino, ect. ).
Riguardo alla tua domanda retorica: io non ho parlato della bellezza in senso lato del Sud, ma solamente dei voti di maturità e dei maturandi. E ti ricordo che come non sono rimasto in Sicilia, adesso non rimango a Milano. Ciao!
…fu Sicilia, è Lombardia, sarà Quebec!!