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Negozi - Si chiudono le serrande per Beppe e Lidia

Pubblicato: 05 ago 2009 da carloprevosti

Commenti dei lettori

Il frutteto di Via Brisa
Agosto, tempo di serrande abbassate e negozi chiusi. Per qualcuno però non è ora di ferie, ma di una sofferta chiusura definitiva. Quando questo accade a un negozio diventato un po’ un elemento caratteristico di un quartiere che lo ha ospitato per oltre trentanni, una notizia di questo risulta ulteriormente triste.

Stiamo parlando del negozio di frutta e verdura di Via Brisa, la piccola via pedonale che da via Magenta porta a Piazza Ansperto, pochi metri pedonali che venivano allietati dalla coloratissima esposizione di ortaggi delle vetrine curate dai proprietari. Il 31 di luglio è stato l’ultimo in cui si sono alzate le serrande del negozio, da allora le “ultime volontà” sono state affidate ad alcuni fogli fotocopiati attaccati alle porte chiuse. Si capisce chiaramente quando c’è del dispiacere nel compiere una scelta di questo tipo. Il Frutteto di via Brisa era uno dei negozi di frutta e verdura più noti e antichi del centro di Milano.

La colpa secondo quanto si legge andrebbe imputata alla ZTL, alle difficoltà di raggiungere il negozio dovuta alla mancanza di parcheggi, ma un passante ha vergato una verità diversa con una penna rossa:

X forza…
2 cipolle bianche : 1,1o €
Pomodori: 5 € al chilo
con questi prezzi non mi sembra strano…

La crisi si sente anche nel quartiere di Sant’Ambrogio, a quanto pare!

Foto | Carlo Prevosti

Il frutteto di Via Brisa
Il frutteto di Via BrisaIl frutteto di Via BrisaIl frutteto di Via BrisaIl frutteto di Via Brisa

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di hagbard.celine

    hagbard.celine

    05 ago 2009 - 13:56 - #1
    1 punto
    Up Down

    lettera a Libero e ilGiornale = FAIL

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    05 ago 2009 - 15:53 - #2
    2 punti
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    Beh, a Milano è impossibile acquistare frutta dai fruttivendoli… prezzi da profumeria! E’ ovvio che la gente si diriga sulla GDO o, i più attenti, si organizzino in Gruppi di Acquisto Solidale.

    Nicola

  • Fabiooo

    05 ago 2009 - 17:37 - #3
    1 punto
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    Se il passante ha scritto il vero, meglio così.

    E che gli ex negozianti stiano zitti, altro che polemizzare.

  • Profilo di markk0

    markk0

    06 ago 2009 - 07:41 - #4
    1 punto
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    mi auguro che i gestori del negozio (chissà se le pagavano le tasse, tra l’altro…) ora siano costretti per il resto della vita ad acquistarla loro la frutta e la verdura a quei prezzi da rapina…

  • Profilo di Gabriele02

    Gabriele02

    06 ago 2009 - 09:28 - #5
    -1 punto
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    Bè, prezzi da gioielleria, ma magari erano costretti ad applicarli per pagare un affitto disumano - ipotesi eh, magari il negozio era loro

  • Daniele66

    10 ago 2009 - 12:52 - #6
    0 punti
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    vado spesso in zona e da quello che sò viene chiamato il gioielliere……

    visto con i miei occhi, poco dopo che è stato introdotto l’euro

    cigliege a 33 (trentatre) euro al kg