La riapertura dei Navigli: il progetto muove i primi passi

Consegnato lo studio di fattibilità, che ha dato parere positivo. Adesso bisogna capire che futuro avrà un piano tanto ambizioso.

La riapertura dei Navigli è un progetto forse utopico, e i 90 milioni investiti per la Via d'Acqua fanno pensare che soldi anche per questo potrebbero non esserci. Nonostante ciò i lavori preliminari continuano: lo studio di fattibilità del Politecnico è stato completato, con il contributo del comitato Amici dei Navigli che hanno proposto il collegamento della Conca di Viarenna alla Darsena.

Un progetto a lungo termine ovviamente, per cui non si azzardano scadenza e che comunque avrebbe come obiettivo la riattivazione del canale interrato tra Cassina de Pomm e la Darsena, per un totale di 7 chilometri. Secondo Antonello Boatti, coordinatore del tutto, si tratta di un'operazione "concreta e possibile" che passerà attraverso tre step fondamentali: via Gioia; l'asse Sanmarco, Fatebenefratelli, via Senato; la curva che va da San Damiano a Santa Sofia.

Le cose, ovviamente, non sono facili. Lasciando anche stare per un momento la questione fondi, il fatto è che si tratta di mettere in piedi un'operazione colossale in un periodo in cui la città è già alle prese con mille lavori e che soprattutto manderebbe in tilt il traffico per un lasso di tempo non facilmente determinabile. Ragion per cui una delle tappe fondamentali riguarda le alternative al traffico nel momento in cui i lavori dovessero partire. E trovarne di valide non è facile.

In più, va rimesso a regime il sistema idrico e trovare circa 80 milioni di euro per portare a compimento l'intervento. Si farà? Quel che è sicuro è che una cosa del genere non si può fare nel bel mezzo dei preparativi per Expo 2015, mentre la città è alle prese con la costruzione di due nuove linee della metropolitana e con la rimessa in funzione della Darsena. Quando tutto ciò sarà completato, e se nel frattempo le casse del Comune saranno tornate in sesto (e si tratta di "se" non da poco), allora si vedrà se è possibile mettersi al lavoro su un progetto così ambizioso.

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