
Il Museo nel parco Palestro è un’istituzione che andrebbe valorizzata, senza dubbio. E’ il più importante museo di storia naturale d’Italia, uno dei maggiori in Europa. Magniloquente fuori, sorprendente dentro. Chi non ricorda lo scheletro di balena appeso sul soffitto o quello di Tirannosauro? Da metà luglio è online una petizione per “salvare il Museo di Storia Naturale di Milano”. Un appello che i lavoratori vogliono mandare al sindaco. Ad oggi sono state raccolte più di 1750 firme.
Non bastano 350mila ingressi l’anno, calcolati dal Touring Club Italiano. Non bastano centinaia di laboratori interattivi sulle scienze naturali, organizzati ogni anno per bambini e studenti. Non bastano sei edizioni del Darwin Day di Milano, con migliaia di partecipanti (seimila soltanto nel 2009) e i più grandi naturalisti del mondo ospitati al Museo. Non bastano decine di “Happy Hour scientifici” con centinaia di prenotazioni a serata. Non basta tutto questo: ogni anno il bilancio del Museo di Storia Naturale di Milano - il più antico museo civico milanese e il museo scientifico più visitato della città - viene sistematicamente ridotto dal Comune.
Ma non solo. Dal gennaio 2009 nove persone, collaboratrici e collaboratori del Museo da molti anni, non percepiscono più alcun compenso per il loro lavoro. Per i primi quattro mesi del 2009, hanno lavorato gratis aspettando il rinnovo del contratto. Dall’inizio di maggio, visto il perdurante silenzio dell’Amministrazione civica, hanno però deciso di astenersi dal lavoro.
E ancora carenza di manutenzione delle collezioni scientifiche; il fermo del laboratorio di microscopia elettronica; il fermo del laboratorio di preparazione paleontologica; il fermo della pubblicazione delle riviste scientifiche; il fermo della realizzazione di nuovi allestimenti e mostre; la mancanza di un addetto alle pubbliche relazioni del Museo; l’impossibilità di realizzare i prossimi Darwin Day e gli Happy Hour scientifici in Museo. Una parabola discendente che rischia di paralizzare il Museo.
Ricordiamo gli orari: martedì-domenica 9.00-17.30; (ultimo ingresso 17.00). Ingresso 3 euro. Ingresso gratuito il venerdì dalle ore 14.00 e tutti i giorni l’ultima ora.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
19 ago 2009 - 14:13 - #1Che VERGOGNA!
La Moratti dovrebbe usare i soldi dell’Ecopass e delle vergognose multe a strisce giallo/blu per salvare questo bellissimo museo.
maffino
19 ago 2009 - 14:17 - #2la moratti si e’ dimostrata inadatta a tutte le posizioni in cui e’ stata messa, cosa vi aspettate ora? mah
Nicola Ottomano
19 ago 2009 - 15:04 - #3situazione da schifo.
Sarà che i vari ciellini sono contrari alla libera scienza?
Wolf Wolf
19 ago 2009 - 16:36 - #4Ricordo ancora, quando da studente, saltavo la scuola per andare a fare una passegiata in quello splendido Museo.
Maledizione alla Moratti…. che sventura per Milano.
Gettano i soldi in qualunque attività bislacca o inutile….
Inizio a pensare che ci sia una strategia nella chiusura del Museo.
In fondo è un bel “Palazzo”… chissà quanti soldini ci possono ricavare affittandolo a qualcuno o utilizzandolo per altri interessi.
Spero che qualcuno con sufficienti poteri intevenga e vada a fare i conti in tasca a quella magnapane a tradimento.
gigggino
20 ago 2009 - 09:45 - #5Eh no! Il Museo è una istituzione della città! Dovrebbero migliorarlo altro che chiudere! :((((
Massimo M.
20 ago 2009 - 12:18 - #6Notizia di oggi è che sono stati confermati i fondi.
Adso da Melk
22 ago 2009 - 14:36 - #7Che vergogna… povera italianetta, talvolta si riduce peggio del terzo mondo