
L’idea è dell’assessore alle Attività produttive, Giovanni Terzi: dotare i taxisti milanesi di una divisa. Che il decoro dei taxisti sia diventato importante lo dimostra anche il recente “dress code” voluto dal Comune di Roma. Qui però si va oltre, con una vera e propria divisa e promettendo che verranno interpellati gli stilisti, ma anche i taxisti.
Da una parte c’è da dire che un po’ di decoro non guasta. Personalmente, le poche volte che sono stata in taxi sono stata sfortunata: sono salita su mezzi davvero malconci che sembravano essere stati utilizzati il giorno prima per un trasloco… Eppure, mi dico, ho pagato la stessa tariffa dei taxisti che curano invece la propria auto ed il proprio aspetto in maniera maniacale…
Voi cosa ne dite? Divisa si, semplice “dress code” alla romana, oppure libertà assoluta?
gigggino
20 ago 2009 - 10:53 - #1Per me basterebbe una “mezza” divisa, dalla vita in su. Una bella polo o una bella camicia che sia comoda da usare ma che sia anche decorosa e distintiva dei taxisti di milano. Ho visto anch’io taxi messi male e taxisti in canotta: sono pochi ma non è bello. Ciao! :)
Wolf Wolf
20 ago 2009 - 11:15 - #2Scusate, ma il titolo parla di divisa…. poi Almabyte si inoltra nella pulizia del Taxi.
La pulizia del mezzo dovrebbe essere alla base di ogni servizio ai cittadini.
Il comune dovrebbe pretendere maggiore pulizia nelle metropolitane.
Il cliente non soddisfatto può rifiutare il Taxi e chiamarne un altro.
Quando salgo in Metropolitana (di mattina presto - Linea Verde) è una sporcizia totale.
Per me l’autista del Taxi è padrone di vestirsi come vuole, perchè è il mezzo che permette il suo riconoscimento.
Altrimenti chiamerei un’Automobile con Autista di quelle che usano gli Assessori e che poi inseriscono in Lista Spese.
Non sono un tassista, ma uno che guarda alla sostanza.
taxisti parassiti
20 ago 2009 - 11:30 - #3perché i taxi possono occupare tutto il giorno, tutti i giorni, piazzale lotto in seconda o terza fila creando un fastidioso e pericoloso collo di bottiglia in un punto così trafficato?
arrivano, si piazzano in sosta come più gli garba, e in più si mettono pure a cianciare tra loro (ma non lavorano mai?) accanto alle loro auto, esattamente in mezzo alla carreggiata all’incrocio fra tre viali altamente trafficati come la circonvallazione, via caprilli e via monte rosa.
l’unica regola che gli piace è quella del blocco delle licenze; quelle civili, stradali e fiscali molti di loro le ignorano.
Frexxa
20 ago 2009 - 15:01 - #4io provo a non farmi distrarre da queste “proposte”.
la questione del decoro dei taxi è strettamente legata al fatto che solo i ricchi possano permettersi una corsa. e allora si capisce come mai chi lo usa per lavoro (o altro) sborsando cifre esagerate pretenda maggiore rispetto nei propri confronti, anche attraverso la pulizia e magari la divisa.
voglio dire… condivido pienamente le lamentele di quelli che spendono 30 € per stare mezz’ora nel traffico in un taxi senza aria condizionata.
ma non per questo sento l’esigenza di organizzare una petizione affinché tutti i tassisti comprino auto con l’A/R.
come fa notare “Wolf Wolf” le condizioni di alcune fermate della metropolitana sono pietose, ma nessuno si lamenta perché, chi con l’abbonamento, chi con 1 euro, ci accontentiamo del servizio in cambio di un prezzo abbordabile.
“taxisti parassiti” si lamenta che bloccano piazzale lotto?
ricordiamoci che quando venne proposta la liberalizzazione delle licenze questi bloccarono letteralmente roma per diversi giorni, impedendo la viabilità delle strade.
roba da ledere dei diritti dei cittadini previsti e tutelati dalla costituzione! un governo serio avrebbe mandato l’esercito porco giuda.
la verità è che finché non vengono liberalizzate le licenze di questi “parassiti” ci troveremo sempre più a dover affrontare a richieste simili a quelle delle divise perché continuerà a trattarsi di un servizio d’elité.
personalmente concordo con chi crede che le tariffe delle corse vengano messe in condizione di libero mercato e allora, salendo su un taxi in canotta e infradito, chissene fregherà di farsi accompagnare al parchetto a farsi le canne da un idiota in divisa…
frizzone
20 ago 2009 - 18:31 - #5concordo con Frexxa: me ne frego della divisa se poi i miei Clienti stranieri mi dicono:”ma in che razza di città vivete se per andare dall’aeroporto (malpensa) a Corsico devo spendere 120 euro in taxi?” (eh sì, fanno i furbi: tariffa fissa fino a Milano nord e poi azzerano e nuova corsa Milano nord Corsico).
Milano si priva di uno dei mezzi pubblici possibili (a new york il taxi è alla portata di tutti) per assecondare i privilegi una categoria.
gigggino
21 ago 2009 - 09:42 - #6Ma come adso fate a paragonare Milano a NY? Ma spiegatemi quale filo logico vi consente di fare un paragone tra la nostra piccola città ed una delle “capitali” del mondo…
“(a new york il taxi è alla portata di tutti)” questa poi è un’altra azzata solenne…
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
23 ago 2009 - 02:04 - #7E che tu ce l’hai con me? E che cåzzø, tu ce l’hai con me??? Questo strønzø ce l’ha proprio con me!!
tassista di milano
24 ago 2009 - 12:34 - #8#taxisti parassiti
non ti passa per la testa che magari hanno fatto un parcheggio troppo piccolo o che magari non c’è lavoro perchè siamo troppi?e dacci torto se vogliamo il blocco delle licenze.
#frizzone
tariffa fissa da Milano CITTA’ a malpensa e viceversa non da milano e provincia.
Considera poi che l’attesa di un tassista a malpensa va dalle 3 alle 6 ore e spesso ci capida dopo ore di attesa di andare dal terminal 2 al terminal 1 per 12 € e poi rifare la fila o andare via perchè la giornata è finita.
#frexxa
magari quelle 30 € sarebbero state 15 se le preferensiali non fossero invase da incivili che le utilizzano per circolare o per parcheggiarci la macchina.Prova ad andare da largo marinai d’italia a loreto,a fare viale tunisia o al semaforo di lima.
Quando chiacchero con i clienti stranieri mi fanno notare che ci sono gli abusivi prima di noi a linate e che le nostre preferensiali sono pietose mentre da loro se ci parcheggi ti rimuovono la macchina in tempo 0.
Sentire che quella gente è presa a pensare a problemi come la divisa mi fa paura,siamo pieni di problemi veri a milano e loro pensano alla divisa dei tassisti.
Che poi noi siamo liberi professionisti e non dipendenti del comune,ci vuole sicuramente decoro ma la divisa…
E poi chi le pagherà queste divise? con le nostre tasse ovviamente….e buttiamo altri soldi nel cesso.