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Milano: via Padre Luigi Monti, il racket delle occupazioni abusive nelle case popolari

Pubblicato: 28 ago 2009 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

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Chiunque di voi abbia frequentato case popolari, ex alloggi Aler e dintorni, o abbia avuto qualche amico o amica che lì ci abita, queste storie le sa: esiste, più o meno da sempre, un giro di occupazioni abusive. In sintesi: molli - io sapevo sui duemila euro, in questo pezzo su ImgPress si parla di prezzi che arrivano fino ai settemila - qualcosa al ras locale, questo ti sfonda la porta, cambi la serratura, et voilà, la casa è tua. Alla facciazza di graduatorie, Aler, gente in coda da anni, e via così…

Tanto, chi controlla? Nessuno, come scritto nel vecchio post sul tema. Tranne rari casi - v. l’hype agostano sui leggendari, per chi è cresciuto a Milano nord, palazzoni ghetto di viale Fulvio Testi - sono situazioni che proseguono immutate, identiche a sé stesse per decenni. Giusto ieri sera il Tg3 Regione mostrava lo stato in cui versavano delle case popolari in Lorenteggio. Edificate negli anni ‘50, non erano mai state oggetto di alcun tipo di manutenzione. Un inquilino, ridacchiava alla finestra: “Imbiancatura? Non le hanno mai imbiancate…”. Aveva la faccia di chi stava lì più o meno da sempre.

Sempre nel pezzo sopra, si citano anche le famiglie che gestiscono il giro negli alloggi di via Padre Luigi Monte:

le famiglie Pesco - Priolo - Cardinale con questo sistema hanno la gestione diretta su oltre 70 alloggi, per i quali, da alcuni, ricevono persino l’affitto. Hanno occupato case di persone finite in ospedali per lunghe malattie, svuotandogli l’appartamento e vendendolo in cambio di danaro. Hanno sfondato porte di appartamenti in piena notte, facendo entrare “l’inquilino” al quale avevano venduto la casa

Uno dei gestori del traffico, era soprannominato “Gabetti”. Il tutto parte da un’inchiesta dell’Associazione Sos Racket ed Usura.

Foto | Latente@Flickr

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • magutzen

    28 ago 2009 - 10:50 - #1
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    Ho appena sentito alla radio un servizio con colloqui registrati (sembra ci sia anche un filmato) fatti alla cosiddetta “Gabetti” di via Luigi Monti, che riporta come vengono depredate, gestite, assegnate le case popolari in quella zona. Famiglie che trovano piccolo il due locali e che fa quindi invadere un tre locali, getta i mobili dell’inquilino in strada e da in subaffitto il bilocale. Appartamenti che si liberano e il comune impiega mesi ad assegnare che vengono occupati dalla “Gabetti” . Inquilini taglieggiati e minacciati che devono versare un secondo affitto a questa gentaglia per non essere cacciati dalle loro case. Pazzesco. Sembra addirittura che ad uno “sfratto” di un’anziana assente da casa abbia pertecipato un carabiniere.
    Il bello e’ che la cosa e’ risaputa e che le denunce a comune e forze dell’ordine vengono ignorate.

  • magutzen

    28 ago 2009 - 10:53 - #2
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    Ho appena sentito alla radio un servizio con colloqui registrati (sembra ci sia anche un filmato) fatti alla cosiddetta “Gabetti” di via Luigi Monti, che riporta come vengono depredate, gestite, assegnate le case popolari in quella zona. Famiglie che trovano piccolo il due locali e che fa quindi invadere un tre locali, getta i mobili dell’inquilino in strada e da in subaffitto il bilocale. Appartamenti che si liberano e il comune impiega mesi ad assegnare che vengono occupati dalla “Gabetti” . Inquilini taglieggiati e minacciati che devono versare un secondo affitto a questa gentaglia per non essere cacciati dalle loro case. Pazzesco. Sembra addirittura che ad uno “sfratto” di un’anziana assente da casa abbia pertecipato un carabiniere.

  • Profilo di euza

    euza

    29 ago 2009 - 08:23 - #3
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    A quanto sembra, se non è vero qualcuno mi smentisca, l’occupazione di un appartamento privato è violazione di domicilio con allontanamento immediato mentre per le case pubbliche il reato non è identico visto che ci vogliono anni per mandare via l’abusivo e il reale inquilino avente diritto, ritornando (es: dall’ospedale), resta in strada. Non si può modificare questa norma visto che questi delinquenti campano proprio sulla base di questa possibilità offerta dalla legge?