
Ne abbiamo ampiamente parlato. I lavori sono finiti già il 7 agosto, e i residenti si stavano infervorando. Oggi, finalmente, la notizia dell’apertura ufficiale, il primo settembre. “Il tempo necessario per collaudare le opere e far attecchire il verde”.
I nuovi giardinetti sono costati 400mila euro. Compresa la ristrutturazione della fontana, i pavimenti in porfido, nuove panchine e piante ornamentali. Sull’orario di chiusura il ballottaggio è tra le 19 e le 20. Comunque presto, molto presto. D’altronde il Comune non potrebbe permettere l’invasione dei nottambuli molesti. Sarebbe una disfatta. Curiosità: l’assessore vuole dedicare i giardini a Aleksandr Solženicyn, lo scrittore premio Nobel che raccontò i gulag. Voi a chi lo avreste dedicato?
gigggino
28 ago 2009 - 13:26 - #1Pierluigi Torregiani (ma anche Lino Sabbadin, Andrea Campagna e Andrea Santoro): vittime innocenti della furia omicida di Cesare Battisti.
gabibbo
28 ago 2009 - 14:18 - #2Sì, quella a Solženicyn può avere un senso, ma quella alle vittime di Cesare Battisti sarebbe stata una dedica più attenta.
gigggino
28 ago 2009 - 16:49 - #3Ho scritto di Torregiani (e degli altri 3) perchè il fatto è successo a Milano, ovviamente massimo rispetto per Solženicyn. Non voleva essere una “competizione”, solo un’idea per onorare tutte le vittime del terrorismo.
Lapo
28 ago 2009 - 21:43 - #4mettitelo in testa, quel giardino non sarà più un porcilaio per maiali nulla facenti
romak
31 ago 2009 - 14:05 - #5Io lo dedicherei a De Corato, così, giusto per toccare il fondo…
Detto questo però mi piace come sono stati fatti, almeno da fuori.