Inizia oggi un nuovo appuntamento di 02blog sulla Grande Distribuzione Organizzata a Milano e hinterland. Mi presento, sono Goldmund, e vi presenterò le offerte più interessanti e le notizie più fresche sui luoghi dove il Milanese medio passa la maggior parte del suo tempo: al supermercato.
Come non iniziare oggi dalla più Milanese delle catene di supermercati: Esselunga del signor Caprotti che, da tempo si vocifera con sempre più insistenza, potrebbe cambiare proprietario (forse potrebbe rilevarla Coop Lombardia), sta proponendo uno sconto del 40% su alcuni prodotti selezionati del proprio assortimento.
Per gli amanti della tecnologia, esselunga propone una buona offerta fra i cordless entry-level: infatti, anche il supermercato dai “prezzi corti” partecipa alla guerra del cordless, in corso in questo periodo, fra i vari supermercati milanesi con un Brondi DC 2050 a soli 19,90 euro. Il Saturn, ma attenzione solo il negozio di viale Certosa, sopra la Rinascente, vende in promozione un Siemens Gigaset A160 a 26,90euro, Ipercoop risponde con un Brondi 2020 a 24,90 euro, Euronics rilancia con un Panasonic KX-TG a 29,90 euro e per finire, Auchan propone nei propri ipermercati un Hi-Tel Cordless HT1000 a 19,90 euro.
Insomma, se volete cambiare cordless e volete risparmiare, è il momento giusto per fare un giro fra i supermercati di milano. Ricordate però che Esselunga differenzia i propri prezzi a seconda della posizione dei supermercati: queste offerte sono delle indicazioni di massima sulla zona di Milano e non è detto che tutti i supermercati abbiano tutti i prodotti.
La foto di Giusec arriva dal pool Esselunga Photo Watching, bellissimo tema che spero qualcuno prima o poi riprenda ad aggiornare.
Larry
10 nov 2006 - 10:37 - #1Le possibilità che Caprotti venda alla Coop sono meno di zero. TPEC
Gm
10 nov 2006 - 11:07 - #2x Giusec
ti posso contattare via email?
O³
10 nov 2006 - 16:03 - #3Mi serviva proprio un nuovo cordless
Goldmund
10 nov 2006 - 16:14 - #4Riguardo la vendita di Esselunga e le intenzioni di Caprotti.
Non è un mistero, il problema della grande distribuzione italiana, sempre più colonizzata da colossi francesi e tedeschi (leggi Carrefour, Lidl, Penny Market, Auchan, Famila, SMA, GS …) che hanno interesse a portare i propri fornitori nazionali ad esportare qui in italia e penalizzano la produzione italiana.
Potrebbe darsi che, per mantenere in mani italiane questa catena, lui venga “obbligato” a cedere a Coop (l’unica realtà italiana della GDO che può permettersi di acquistarla) la sua Esselunga.
Ma, come dice Larry, sono solo congetture:
Su una cosa tutti sono concordi: «Chiunque dica di sapere cosa ha deciso Caprotti, mente. L’unico che lo sa è lui».
Larry
10 nov 2006 - 21:18 - #5Caprotti non venderà a Coop per due ragioni, una è la ragione politica, l’altra è che Caprotti pur non essendo di simpatie sinistre non è comunque una “cattiva persona” e, il suo interesse è evitare che la COOP una volta acquistata l’Esselunga decida di alzare tutti i prezzi in virtù del monopolio che verrebbe ad acquisire danneggiando così i consumatori.
02blog
13 nov 2006 - 11:20 - #6[…] […]
Groik
17 giu 2007 - 17:35 - #7Caprotti è un individualista pragmatico immediatolista,una delle ultime persone veloci mentalmente che conoscono ancora prima di sapere e in questo mondo di leccalulo imbalsamati è quello che fà la differenza
Non credo che venderà alla COOP ( meglio) credo che invece voglia sviluppare una “joimt-ventur” con piccoli super spalmati territorialmente all’estere massificando la sua presenza e ritagliandosi un posto privilegiato come interlocutore qualitiativo,divendo il numero ! per tenere e qualificare le nsotre merci a livello Europeo.
Posso non condividere alcune sue prese di posizioni aziendali ma di fatto gli riconosco che è uno che pesa sulle proprie spalle quello che ha creato e non è poco.