Il volto severo di Indro Montanelli esprimerebbe disappunto per lo stato in cui versano i Giardini Pubblici di via Palestro a lui dedicati. Dopo la segnalazione di un lettore che ci comunicava la presenza di ratti di considerevoli dimensioni (che erano già stati segnalati mesi fa), abbiamo deciso di proseguire il tour per i parchi milanesi proprio in questa direzione e armati di macchina fotografica siamo andati a verificare di persona.
Allontanandosi dalla Via Palestro e dalla zona prossima al Museo di storia naturale, ci si inoltra nel cuore del parco dove una serie di corsi d’acqua artificiale danno vita a piccole e grandi pozze ricche di vegetazione e di uccelli acquatici, protetti da una specifica legislazione. Proprio questi che dovrebbero essere gli angoli più pittoreschi del parco lasciano di stucco per il grado di abbandono e di degrado a cui sono sottoposti. In pochi minuti abbiamo avuto modo di constatare che la presenza di ratti nell’area è reale, anche se la presenza di esche e di cartelli di derattizzazione dimostra che si tratta di una realtà nota a chi di dovere (anche se probabilmente affrontata in modo non sufficiente).
Non sono però solo i topi a dimostrare il pessimo stato del parco, centralissimo e molto frequentato anche da bambini che hanno diverse aree a loro dedicate. La foto di “copertina” è stata scattata proprio a due passi da un’area con altalene e giostrine. Il capitolo degli escrementi canini al di fuori delle aree dedicate agli “amici a quattro zampe” invece rientra nel solito discorso della maleducazione dei proprietari.
Se dovessimo fare una pagella del parco sarebbe bocciato su tutta la linea. Le foto credo parlino da sole.
Foto | Carlo Prevosti
Proust
03 set 2009 - 11:09 - #1Carlo, va bene, non sarà un parchetto svizzero ma non è così disastroso come lo descrivete… i topi per quanto possano farci schifo ci sono dappertutto, al parco tra i tanti posti è francamente uno dei luoghi dove mi danno meno fastidio, se me li ritrovo al pronto soccorso è peggio.
i laghetti hanno le foglie secche che galleggiano? incredibile!
i cani fanno la cacca? incredibile pure questo! è colpa dei padroni non del parco…cosi come chi fa il bivacco e poi lascia lì tutto, chi scrive sugli alberi o chi pianta una tenda.
tutto è migliorabile, per carità ma in quei giardini ci sono anche un sacco di cose belle, un sacco di animali che in una città come milano non è facile vedere, alberi che hanno una storia e sono anche ben catalogati, le cartine sparse per il parco con le spiegazioni, una bella fontana, degli scorci carini da vedere e non ultimo qualche bel prato dove prendere il sole.
poi come sempre, c’è a chi piace e a chi fa schifo, ma a me i giardini pubblici non stanno così antipatici.
carloprevosti
03 set 2009 - 12:03 - #2Una volta tanto non sono d’accordo con te, Proust. In confronto il Parco Sempione sembra un’oasi. Un turista che viene a Milano non credo pretenda di passeggiare per il Buen Ritiro di Madrid, ma c’è anche una “dignità” da rispettare. Premesso che il degrado non è peggio “in centro” piuttosto che “in periferia” ma è pur sempre un pessimo biglietto da visita…
kazuma
03 set 2009 - 12:12 - #3Carlo, sarà ma prima di dare tutte le colpe al Comune, bisognerebbe che la gente imparasse PER PRIMA ad essere civile. La gente non può buttare cicce e carta (e altro) per terra perchè non vuole fare 10 metri sino al cestino e poi pretendere che il Comune pulisca la propria sporcizia.
Vai a fare un giro al Parco del Tassino (o Tessino) a Lugano. Lì ci sono molti, ma molti meno cestini eppure la gente non butta in terra nulla. La tiene e quando va via la butta. Gli alberi lì non hanno scritte idi0te e chi ha i cani non li fa sgambettare in aree private, ma ovunque, perchè la c@cc@ la raccolgono sempre. Qui c’è la mentalità )maledetta) del “se il mio cane c@g@ nell’area di sgambettamento, non pulisco, sono fatte apposta quelle aree no?”.
Abito a 4 passi da parco Sempione e i topi ci sono anche lì, la sporcizia la sera c’è… eccome se c’è. E di “regalini” ce ne sono, ma non di cani, spesso di persone che… beh, sai, gli scappa, quindi la devono fare.
Per me prima di lamentarsi con il Comune, dovremmo lamentarci con gli incivili. Se la gente imparasse ad essere civile, a non buttare cicche, carta, plastica per terra perchè “sai il cestino non è vicino”, la città sarebbe più pulita. Molto più pulita.
Lapo
03 set 2009 - 13:06 - #4ognuno ha quel che si merita
a Londra c’è st James’s qua questo
loro hanno troppi scoiattoli e noi troppi zingari
qui c’è chi si lamenta perchè un parchetto chiude la sera e si fanno sloggiare gli ubriaconi…li è la regola
kazuma
03 set 2009 - 13:33 - #5@Lapo… noi abbiamo la Lega, loro no.
carloprevosti
03 set 2009 - 14:33 - #6non mi interessa che la colpa sia del Comune, degli utenti o delle avverse condizioni meteo. Resta di fatto che non mi piace che si in queste condizioni. Il piccione morto della prima foto sarà lì da almeno una settimana, a giudicare dal suo stato. Non è in un angolo nascosto…Possibile che non ci sia nessuno della manutenzione che lo metta in un sacco e lo porti via?
teo541
03 set 2009 - 15:46 - #7Quello che è vergognoso è che le aree cani superino di gran lunga in estensione le aree dedicate ai bambini.
Mi sembra più di tutto emblematico del rapporto che i milanesi hanno col verde pubblico, cioè niente più che una latrina per quadrupedi.